Francia su due ruote

In moto tra il Parco del Vercors e due passi alpini protagonisti di tante tappe del Tour de France

  • di antonella.p
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Durante questo itinerario abbiamo unito un viaggio nel Parco del Vercors (a pochi km da Grenoble) con due passi alpini famosissimi e protagonisti di tante tappe del Tour de France: il Col du Galibier e il Col du Télégraphe. L’intera zona è frequentatissima da ‘turisti a due ruote’, bici o moto che siano.

Per chi abita nel Nord-Ovest la Francia è la classica meta fuori confine, comoda, vicina e ricchissima di luoghi da visitare, naturalistici e non. Uno degli itinerari che si può organizzare in una settimana (o anche meno) è la Routes des Grandes Alpes, ovvero l’itinerario che attraversa i grandi passi alpini che segnano il confine fra Liguria, Piemonte, Francia fino ad arrivare al confine Svizzero. E’ un itinerario che può essere fatto durante un unico viaggio o, così come lo stiamo facendo noi, ‘a pezzetti’, ognuno dei quali inserito in una settimana di ferie rosicchiata qua e là. Questi i link agli ultimi nostri viaggi in questa zona: http://turistipercaso.it/provenza/71749/francia-dalle-alpi-al-mare.html http://orsiconlavaligia.blogspot.com/2017/08/motoweek-end-infrancia-cosa-fare-se.html. Questa volta abbiamo unito un viaggio nel Parco del Vercors (a pochi km da Grenoble) con due passi alpini famosissimi e protagonisti di tante tappe del Tour de France: il Col du Galibier e il Col du Télégraphe. L’intera zona è frequentatissima da ‘turisti a due ruote’, bici o moto che siano.

1° giorno: ITALIA – VINADIO – ARGENTERA COLLE DELLA MADDALENA BARCELLONETTE

Partiamo con le nostre moto attrezzati di tutto punto; autostrada fino a Cuneo e poi si comincia a salire. Una breve sosta a Vinadio (ci sarebbe il Forte da visitare ma, causa meteo incerto, siamo costretti a rinunciare) e poi via, sempre in salita. Argentera prima e poi il primo bellissimo passo alpino: il Colle della Maddalena che segna il confine Italia/Francia. La nostra prima giornata termina a Barcelonnette, una curiosa cittadina di montagna dove si respira aria… messicana! Una parte degli abitanti del paese nell’800 era emigrata ed ha trovato fortuna in Messico, e in memoria di ciò, sagre, feste, addobbi, ed i diversi negozi offrono prodotti con sapori e colori messicani.

2° giorno: BARCELLONETTE – VIZILLE – VILLARD DE LANS

Ben rifocillati dalla colazione, partiamo in direzione Nord verso il Parco Nazionale del Vercors, più precisamente in direzione Villard de Lans, cittadina che sarà la nostra base per i prossimi due giorni.

Evitiamo l’autostrada e con calma facciamo strada (e curve) attraverso le campagne francesi. Le strade sono scorrevoli, con poco traffico e ben asfaltate. Ci fermiamo a Vizille, per visitare uno storico e importante castello dove, nel 1788 in piena Rivoluzione Francese, l'assemblea dei tre ordini del Delfinato si riunì per discutere sulla convocazione degli stati generali. Il parco del castello è veramente magnifico e degno di una sosta.

Riposati ci rimettiamo in viaggio per l’ultimo tratto di strada che, superata Grenoble, arriva a Villard de Lans, di fatto ‘la Capitale del Vercors’. Siamo a circa 1100 m.

3° giorno VILLARD DE LAND – PARCO REGIONALE DEL VERCORS – VILLARD DE LANS

Siamo nel cuore del Parco, strade vertiginose e ricchissime di curve ci attendono! Si, questa è il vero paradiso per il turismo a due ruote (bici da corsa o moto che siano). Strade in perfette condizioni, cartelli di benvenuto per motociclisti e turisti e, ultimo ma non ultimo, il fatto che sia una zona non troppo turistica e quindi con un traffico contenuto fa la differenza

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