Au-delà de la Provence. Viaggio oltre la Provenza

Viaggio in sidecar nel sud della Francia per visitare la città fortificata di Carcassonne, le città d’arte di Tolosa, Montauban e Albi, la capitale religiosa Lourdes, la costa atlantica, la settecentesca Bordeaux, i grandi vigneti di Saint-Emilion e il triangolo ...

  • di Fausto Luciano Pellino
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

A seguito delle positive esperienze compiute negli anni passati a bordo del nostro sidecar (Provenza-Alpi-Costazzurra e Slovenia) decidiamo di partire alla volta del sud della Francia spingedoci oltre la regione della Provenza e raggiungere, così, la costa Atlantica.

Affrontate le prime due tappe di oltre mille chilometri senza scalfire la resistenza né di El Andador (il sidecar) né delle mie donne, Lucia (la fedele compagna di sventura) e Luna (la nostra boxerina bianca), raggiungiamo Montpellier da dove veramente ha inizio la nostra nuova avventura.

Montpellier, la città delle fontane

Posta a metà strada tra la Spagna e l’Italia, Montpellier è una città elegante e piena di fascino. Il cuore di Montpellier è Place de la Comédie, una piazza dalla singolare forma ad uovo sulla quale affacciano eleganti edifici d’epoca e l’Opéra-Comédie; al centro della piazza spicca la fontana delle Tre Grazie.

Ma è il centro storico (Écusson) che ci offre il meglio da visitare; un saliscendi di viuzze che sfociano in piazzette alberate ove bar e ristorantini concedono riparo dal caldo soffocante.

La Cattedrale di Saint-Pierre merita sicuramente una visita. L’edificio, in stile gotico, si distingue per le sue massicce torri gemelle; mai osservata prima chiesa così imponente.

Infine, Place Real Peyrou con la sua vista panoramica sulla città e sull’acquedotto Saint-Clément, dove si trovano l’Arc de Triomphe e la statua di Luigi XIV.

Carcassonne, la città fortificata

Visitiamo l’Abbaye de Fontfroid, una splendida abbazia cistercense del 1093 immersa tra boschi e vigneti, per poi raggiungere Carcassonne. La città medievale mi ha stregato. Avevo visto già in precedenza Carcassonne fotografata su libri e riviste o in programmi televisivi ma dal vivo è impressionante! Si, è vero, è stata completamente restaurata ma la sua visione è molto suggestiva. Sembra uscita da un libro di fiabe. La città fortificata è situata su uno sperone roccioso e domina la pianura circostante. Passeggiamo per i vicoli della Cité, come la chiamano qui. Ammiriamo le massicce mura e le possenti torri non tralasciando le principali attrazioni: lo Château Comtal e la Cathédrale Saint-Michel de Carcassonne.

Toulouse, la città rosa

Il soprannome di città rosa deriva dai mattoni in terracotta, un materiale diffuso nella zona, impiegato nella costruzione di molti dei suoi edifici che conferiscono agli stessi questa tonalità, specie al tramonto. Iniziamo la visita di Tolosa attraversando Point Saint-Pierre, uno dei ponti costruiti sul fiume Garonne, che ci regala una bella visione del centro cittadino. Proseguiamo per la Basilique Saint-Sernin, gioiello dell’arte romanica, tappa fondamentale del cammino di Santiago de Compostela. Meraviglioso è il campanile costruito in mattoni. Arriviamo a Place du Capitole. Il magnifico edificio che ospita il Comune è in parte offuscato dalla presenza di un palco sul quale si esibiscono giovani promesse francesi. Continuiamo la scoperta del centro di Toulouse visitando il Convento dei Giacobini, un antico convento di frati Domenicani costruito anch’esso in mattoni. Per la volta del soffitto a forma di palma, l’edificio è unico nel suo genere. Bella anche la Cathédrale Saint-Etienne.

Sulle tracce di D’Artagnan

Visitiamo la città di Auch, Capitale storica della Guascogna. Il centro storico, dall’alto della collina, domina la Val de Gers

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