Benvenuti in Umbria

Nuova avventura da bikers: in moto verso Gubbio e Assisi

  • di Sissi89
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Procediamo in direzione nord e ci imbattiamo in tante piccole viuzze che portano a tutti i monumenti di principale interesse fino ad arrivare alla famosa Basilica di San Francesco. Effettuiamo i controlli all'entrata della piazza (c'è l'esercito italiano) e ci avviamo all'entrata della basilica. Per entrare ci viene ordinato di coprire le gambe (c'erano 37 gradi era impossibile mettere un pantalone lungo) con dei teli messi a disposizione solo a fronte di un'offerta. La basilica di San Francesco ad Assisi, è il luogo che dal 1230 conserva e custodisce le spoglie mortali del santo serafico. Voluta da papa Gregorio IX quale specialis ecclesia, venne insignita dallo stesso Pontefice del titolo di Caput et Mater dell'Ordine minoritico e contestualmente affidata in perpetuo agli stessi frati. Nella complessa storia che ha segnato l'evoluzione dell'Ordine, la basilica (e l'annesso Sacro Convento) fu sempre custodita dai cosiddetti "frati della comunità", il gruppo che andò in seguito a costituire l'Ordine dei Frati Minori Conventuali. Nel 1754 Benedetto XIV l'ha elevata alla dignità di Basilica Patriarcale (oggi "Papale") e Cappella Papale. Nell'anno 2000, insieme ad altri siti francescani del circondario, la basilica è stata inserita nella Lista del patrimonio dell'umanitàdell'UNESCO. Inutile dirvi la bellezza di questa basilica. Sublime oserei dire. Da non perdere. Proseguendo per Via San Francesco raggiungiamo la medievale Piazza del Comune attorno a cui spicca il Tempio di Minerva, risalente al I secolo a.C., un vero gioiello d'arte antica.

Per percorrere le orme del Santo, usciamo dalla piazza e scendiamo a destra si trova la Chiesa Nuova, realizzata nel ‘600 sulla casa natale di S. Francesco. Costeggiando la chiesa si arriva all’Oratorio di S. Francesco Piccolino, nel quale secondo la leggenda nacque il Santo.
Percorso Corso Mazzini si arriva in Piazza S. Chiara, dominata dall'omonima Basilica. All'interno della Basilica di S. Chiara, si ammirano i resti della Santa e il bellissimo crocifisso ligneo che, sempre secondo la leggenda, parlò a S. Francesco.

Queste le principali nostre visite ad Assisi il tutto senza rinunciare a percorrere le strette vie in cui ci siamo persi ad ammirare le botteghe e a comprare souvenir raffiguranti san francesco. Tappa per rifocillarci (Foro Romano € 19 in due. È un self service molto frequentato e con ottimi piatti, anche pizza) e via verso Gubbio.

Ormai la temperatura è arrivata a livelli impressionanti (39.5 gradi) e la stanchezza inizia a farsi sentire ma non ci perdiamo d'animo. Dopo una bella bibita fresca, ci mettiamo in marcia nel centro di Gubbio partendo da Piazza Grande con il suo famoso Palazzo dei Consoli, simbolo della città, realizzato in stile gotico a testimoniare l’importanza di Gubbio in epoca medievale. Al suo interno ospita il museo comunale, il “campanone” e le sette “Tavole Eugubine”, il più importante documento per la storia dei popoli italici, datate fra il III e il II secolo a.C. Proprio in quel momento arriva una sposa... sono russi e hanno optato per questo fantastico luogo per il giorno più bello della loro vita. La dice lunga, no?

Proseguiamo per la parte più alta della cittadina con l'aiuto degli ascensori pubblici (sono gratuiti, strano!) e arriviamo alla Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo che non riusciamo a visitare in quanto in ristrutturazione. Proprio di fronte c'è il palazzo ducale visitabile con soli 5€. Poco più in su ci sono le mura urbiche con un grande campanile a fare da cornice. Scendiamo a piedi tramite un percorso pedonale panoramico e ci ritroviamo davanti la chiesa di San Giovanni Battista. Chiesa di San Francesco della Pace (o dei Muratori) prima di cena. Si sono fatte le 19 così decidiamo di fermarci in una trattoria del centro che offre anche musica live. (San Francesco e il Lupo – menu degli ospiti un primo un secondo con contorno e dessert € 15/a testa escluso bere. Assolutamente approvato sia per prezzo che bontà del cibo)

Si rientra, bisogna fare le valigie. Domani si torna verso casa ma con altra tappa per spezzare il viaggio: Carmignano (Prato). A Carmignano arriviamo alle 15 causa acquazzone in autostrada vicino Firenze che ci ha bloccato per più di un'ora. Ci sistemiamo nel b&b (€ 44 totale compresa colazione prenotato con airbnb.it ma assolutamente sconsigliato, non vi è pulizia né cura e manutenzione) e usciamo per cena, siamo fortunati è la notte di San Lorenzo e c'è una manifestazione chiamata calici sotto le stelle. Ceniamo distesi sul prato della rocca del paese dove c'è la manifestazione e gustando un buon vino aspettiamo le stelle cadenti. Stanchi ma felici rientriamo al b&b e in poco sprofondiamo nel sonno.

Ebbene sì anche questa vacanza è terminata ma ha comunque lasciato nuove esperienze ed emozioni da ricordare. nonché 1400 km!

Alla prossima gita...

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