Da Messina alla Valle della Loira in moto

Report di un viaggio effettuato nel 2000, ricostruito grazie al mio diario scritto ogni sera, a conclusione delle tappe giornaliere

  • di Giuseppe Bepy Sangrigoli
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Questo viaggio è nato in una domenica di metà ottobre, trattoria di montagna…..bel clima amichevole e rilassato….tante chiacchiere e ricordi di precedenti viaggi, ad esempio quello del 1997 in Normandia e Bretagna, e i bei ricordi che si fanno nostalgia e la sopita voglia di partire che riappare e si consolida sempre più forte ed attraente… e si incomincia a materializzare l’immagine di te e la tua moto in strada, chilometri da percorrere… tanti chilometri…e quella sensazione unica e appagante di iniziare una giornata con la consapevolezza di quanta strada dovrai oggi percorrere, una occhiata al percorso che hai delineato, gli appunti in bella vista nella tasca trasparente della borsa da serbatoio…

Verso la metà del pranzo, io dico al mio amico, quasi in un allegro tono provocatorio “… come sarebbe bello poter partire, noi con le nostre mogli, in questo fine mese per la Francia in moto, approfittando del ponte di Ognissanti….” E lui di rimando “….si, assolutamente, dammi solo il tempo di verificare i miei impegni!!”

A fine pranzo, avendo lui verificato la mancanza di impegni ed appuntamenti e potendo contare io su alcuni giorni di ferie, la decisione è presa! Partenza il 28 ottobre, da Messina, risalire velocemente l’Italia (….in autostrada obbligatoriamente, purtroppo, ma è inevitabile) ed essere in Francia il secondo giorno passando dalla Liguria sino in Costa Azzurra! Meta finale è la Valle della Loira con i suoi castelli.

Come per i viaggi precedenti, io ho piena delega fiduciaria sullo studio dell’itinerario di massima, sulle tappe da programmare, sulla logistica generale che occorre per un viaggio in moto. E’ una attività che tutte le volte mi coinvolge e mi consente di pregustare il piacere della strada, il fascino unico di un viaggio che man mano si concretizza e che tu riesci già ad assaporare. L’attesa del giorno della partenza, a questo punto, è punteggiata di piacevoli momenti di studio delle cartine stradali, la cui osservazione ti consente di delineare un itinerario che si snodi attraverso strade motociclisticamente “belle” e poi la raccolta di informazioni e notizie sulle zone che si attraverseranno…insomma, come tutte le volte, giorni fantastici!

E senza rendercene conto, ci siamo.. Tutto sistemato? Si! Le borse laterali ed il bauletto sono pieni, la borsa da serbatoio è già posizionata. Domani si parte.

28 ottobre

Alle 6,45 siamo già sul traghetto che da Messina porta a Villa San Giovanni. Abbiamo deciso di partire presto in modo da percorrere quanta più strada possibile. Del resto per noi che abitiamo in Sicilia raggiungere le mete europee presuppone, comunque, un lungo percorso stradale.

E così risaliamo abbastanza speditamente, con le normali soste tecniche. Il tempo è ottimo, fresco e soleggiato, le moto vanno alla grande. Una giornata di percorso serrato ci fa arrivare in serata, intorno alle 19,00, nelle Cinque Terre ed a Levanto decidiamo di fermarci per la notte. Buon albergo e ottimo ristorante chiudono questa prima e lunga giornata. Siamo contentissimi, appagati dalle quasi 12 ore trascorse in sella

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