Due cuori e una moto in giro per il Portogallo

Un viaggio tra mari e monti, tra vento pioggia e sole, un viaggio che non dimenticherò

  • di pezzenteinglese
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

30 maggio 2013: Porretta Terme - Genova - Barcellona

Anche quest'anno è arrivato il momento delle vacanze estive e, come già avevamo ipotizzato tre anni fa lasciando la Spagna, abbiamo puntato la moto verso il Portogallo. Iniziato a pianificare itinerario e soste già da Marzo, con l'aiuto della fidata Lonely Planet (che purtroppo era aggiornata al 2011, e qualche inesattezza poi sul campo l'ha rivelata) e di internet (con un particolare aiuto dalla Guida per Caso del Portogallo, Adriana, del sito Turisti per Caso), è nato il viaggio che ci avrebbe portato a vedere il Portogallo da Nord a Sud; piano molto ambizioso e "stancante" (alla fine i chilometri fatti sono stati più di 6000, tra spostamenti da una città all'altra ed itinerari vari), che però ritengo ci abbia consentito di vedere gran parte delle bellezze del Portogallo, nonché quelle cose che solo un viaggio in moto ti possono regalare...

E così, caricata la moto con tutti i bagagli ed indossate le tute antipioggia (ebbene sì, come da nostra tradizione partenza sotto il diluvio universale, ma ormai ci abbiamo fatto l'abitudine...) siamo andati ad imbarcarci a Genova; a differenza dell'anno in cui andammo in Spagna, questa volta il viaggio è stato migliore e più tranquillo.

31 maggio 2013: Barcellona - Gijon

Alle 8.00 del mattino eravamo già sbarcati ed in movimento verso la prima sosta di avvicinamento al Portogallo: Gijon. Fortunatamente la giornata si presentava abbastanza soleggiata e una buona parte del tragitto lo abbiamo percorso con un timido sole che, di tanto in tanto, si affacciava tra le nuvole....ma a dare fastidio era un vento fortissimo, che talvolta spostava la moto da una parte all'altra in modo violento. Le intenzioni erano i fare una tappa a vedere Bilbao, dove magari fermarsi un paio di orette a sgranchire le gambe e a mangiare qualcosa, ma, man mano che ci avvicinavamo a Bilbao il tempo ha iniziato a scurirsi, e immancabile è tornata la pioggia (ed il freddo!); abbiamo quindi deciso di fermarci in una area di sosta e di continuare verso Gijon.

Peccato perché di Bilbao tutti ce ne hanno parlato bene ed una capatina l'avremmo fatta volentieri; ma sicuramente, anche dopo aver visto tutta la costa nord della Spagna (non fatta in occasione del precedente viaggio) credo che sarà meta di un futuro viaggetto.

In serata siamo quindi giunti a Gijon, dopo poco meno di 900 km, e dopo una veloce doccia siamo usciti in cerca di un ristorante; nell'occasione abbiamo potuto vedere anche il centro di questa città che è risultato molto carino e pieno di vita. Affidandoci al naso, ed alla quantità di persone che vi erano all'interno, abbiamo scelto di mangiare alla Sidreria “La Galana”; posto accogliente, all'interno del quale è molto persistente l'odore della sidra che viene versata in continuazione dai camerieri, facendola "cadere" dalla bottiglia posta sopra la loro testa nei bicchieri tenuti dall'altro braccio in posizione più bassa. La cena a base di specialità del posto (sardine e polipo) in porzioni abbondanti, bevande, caffè e dolci ci è costata intorno ai 40 euro...consigliato.

1 giugno 2013: Gijon - Porto

Poiché quasi altri 700 km ci stavano aspettando e che, come da programma, le intenzioni erano di fare un passaggio veloce anche a La Corugna e a Santiago de Compostela, alle 8.30 eravamo già per strada e, percorrendo tutta la costa, nonostante la non bellissima giornata, ci siamo potuti godere dei bellissimi panorami ed un territorio veramente diverso della Spagna che avevamo visto… bello, veramente bello.

Arrivati a La Corugna, siamo andati a vedere la Torre di Hercules, un faro costruito dagli antichi romani. Parcheggiata la moto ai piedi della collinetta sulla quale è eretta la torre, ci siamo incamminati lungo il percorso pedonale che porta in cima, sentendo arrivare da là un suono di cornamuse, che aggiunte al panorama, ci hanno dato l'impressione di essere quasi in Cornovaglia! Dopo una ricerca sul navigatore satellitare su quali altri punti di interesse potessero esserci nelle vicinanze, abbiamo optato per proseguire verso Santiago

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Commenti
  1. DIDIADRY
    , 25/9/2013 15:54
    Complimenti! Un bel Diario di Viaggio che sarà sicuramente utile ai TpC ... e .. grazie per avermi menzionata! :)
    Adriana

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