La "sconosciuta" Russia

Viaggio (2007) in camper alla scoperta di Mosca e San Pietroburgo passando per l'Anello d'Oro

  • di vivi54
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 
Annunci Google

L’idea di un viaggio in Russia era nella mia testa da parecchio, ma non sapevo come fare perché consapevole delle difficoltà…e del non sapere…

Tutto si è schiarito quando ho conosciuto la SanPietroburgo.it un’agenzia di servizi che organizza viaggi in Russia con qualunque mezzo.

Ho cominciato ad informarmi per sapere come poteva essere possibile andare con il camper. Così ho scoperto che esistono molti viaggi organizzati, di quelli che “devi mettere in moto e godere di nuove conoscenze”.

Siamo partiti dall’Italia in tre camper ed abbiamo attraversato un bel po’ di frontiere: Austria, Slovacchia, Polonia, Lituania, Estonia, Lettonia e Germania.

Nel tragitto di andata non ci siamo fatti mancare nulla, abbiamo visitato tutte le città che attraversavamo arricchendo il nostro bagaglio culturale.

A Rezekne, paese al confine tra Lettonia e Russia, abbiamo incontrato gli altri equipaggi che avrebbero viaggiato con noi (3 camper di Verona ed uno dalla Sardegna). Dopo la notte passata nel parcheggio della stazione senza dormire tantissimo, affogati dalle emozioni, abbiamo incontrato la nostra guida, Cristina.

Partiti da Rezekne ci siamo fermati dopo 40 Km. La famosa dogana russa era davanti a noi. I TIR avevano formato una fila di oltre 20km, ma noi siamo andati avanti. Cinque gli step.

Ci siamo fermati in 5 dogane…una dietro l’altra. Una per avere un foglietto per l’uscita dalla Lettonia, poi l’ingresso in Russia, la verifica dei documenti, l’apertura di tutti i gavoni e gli sportelli del camper, la consegna dell’assicurazione, la firma (disgiunta) dei passeggeri maggiorenni…due ore per passare.

Fortunatamente eravamo con la guida ed eravamo solo 7 camper. Sapevamo di passaggi durati anche 8-9 ore…

Grazie a Cristina ed alla consegna di alcune bottiglie di vino italiano tutto è stato accelerato. Ed è iniziato il rito del rifornimento di gasolio, rigorosamente tutti insieme. Che fosse necessario o no. E dal quel punto hanno avuto inizio 320 lunghissimi km di strada completamente dritta, con TIR lunghissimi che si sorpassavano a vicenda come fossero Smart… Tappa a Nelidov nel grande parcheggio di un motel improponibile, dove abbiamo cenato e dove ci ha “fatto compagnia” un cantante live con canzoni ballabili altrettanto improponibili…

Ancora eccitati, così stanchi da non esserlo, con la luce del giorno nonostante fossero le 23, siamo rientrati nei camper.

MOSCA

La mattina successiva altri 320km…dei quali gli ultimi 150 di autostrada supermoderna. Arrivati a Mosca e superato indenni il traffico caotico, abbiamo raggiunto il Centro di preparazione Olimpica dove abbiamo parcheggiato i camper. Un viale di tigli profumati in riva alla Moscova. I giorni passati in città sono stati molto intensi. La metropolitana era vicina, abbiamo faticato un po’ per capire, a causa dei caratteri cirillici, le destinazioni, ma poi abbiamo capito e….non ci ha fermati nessuno!

Prima tappa la Piazza Rossa...

Con la guida abbiamo visitato il Cremlino. Pensarlo come Municipio è estremamente riduttivo. E’ una vera e propria cittadina dove viveva lo zar, con uffici e chiese. Oggi è sede del governo e supercontrollato da guardie armate (attenzione anche a scendere dai marciapiede, fuori dal percorso). Lì si trova anche l’Armeria di Stato che, a differenza del nome, è il posto in cui si trova il tesoro degli zar, che è splendido. Girare tra stanze quasi completamente buie, con le uniche luci che illuminavano i brillanti, era inebriante. Pietre preziose mai viste… San Basilio, la Cattedrale del Cristo Redentore…è straordinaria la quantità di affreschi che si trovano nelle chiese. Praticamente non c’è un pezzetto di muro libero. La visita al Museo Puškin si è rivelata stupenda. Vedere quadri di Degas, Monet, Delacroix, Guttuso, Mirò, Matisse, Van Gogh, Gauguin, riconcilia col mondo. I magazzini Gum, i famosi magazzini Gum (acronimo per Grandi Magazzini Statali) sono stati completamente restaurati e sono una sorta di Galeries Lafayette. Negozi (dei quali molte firme italiane, a prezzi italiani), ristoranti, caffé. Peccato che una borsa costasse 900…dollari! E una tuta da ginnastica del team russo oltre i 200€… Comunque ci sono stati di aiuto quando sulla Piazza Rossa si è scatenato un temporale fortissimo. Vicino alla piazza c’è un altro Centro Commerciale, piuttosto avveniristico; soffitti di vetro, ascensori a vista, fontane con acqua e ruscelli, ristoranti di ogni tipo e negozi…

Per non parlare della bellezza unica delle stazioni della metropolitana, stazioni a “tema” dedicate al 1° maggio, ai lavoratori, a Lenin…ma tutte vetri e lampade in stile liberty

Annunci Google
  • 2158 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social