Spettacolare Marocco

Alla scoperta delle diverse facce del Marocco... da Rabat a Marrakech, passando per il deserto, i villaggi berberi e gli incantevoli paesaggi del Sud

  • di amica57
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 14
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 
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Con il nostro gruppo di amici (siamo 6 coppie over 50) da anni condividiamo esperienze di viaggio in Italia e in Europa all’insegna del fai te, spesso leggendo i diari e seguendo i preziosi consigli dei Turisti per caso. Quando abbiamo deciso che la prossima meta dei nostri viaggi sarebbe stato il Marocco, abbiamo avuto qualche tentennamento; entusiasmo e spirito di adattamento non ci mancano, però pensiamo che un Paese come questo è meglio conoscerlo e viverlo con persone del luogo, che sanno dove portarti e cosa farti rimanere nel cuore. Non ci esaltava neppure l’idea di farci “impacchettare” nei viaggi da catalogo dei famosi tour operators dove tutto è preconfezionato e nulla è lasciato al caso. Avevamo bisogno di conciliare le nostre abitudini di turisti fai da te con l’esigenza di farci accompagnare in un tour da Fès a Marrakesh, attraverso il Medio e Alto Atlante e soprattutto volevamo trascorrere un’intera giornata nel deserto, cosa quest’ultima che non abbiamo trovato sui classici tour da catalogo che si limitano a proporre albe o tramonti “toccata e fuga” sulle dune. Abbiamo così prenotato autonomamente e con largo anticipo i voli Easy Jet Milano - Casablanca e Marrakech-Milano (76€ a testa A/R compreso un bagaglio da stiva), poi ci siamo affidati a Travelosophy, un piccolo ed efficiente tour operator di Torino che, sulla base delle nostre richieste ha costruito con noi un viaggio di 9 giorni/8 notti su misura per il nostro gruppo, che ci ha permesso di godere al meglio la nostra vacanza allo stesso costo di un viaggio di massa. Si sono aggregate anche due amiche, così abbiamo raggiunto quota 14 partecipanti.

1° giorno: Italia - Fès

Lasciamo l’Italia sotto una coltre di neve e nella morsa del gelo all’alba del 15 febbraio e atterriamo puntuali alle 10.00 a Casablanca, dove troviamo un cielo terso e un piacevole clima primaverile che ci accompagneranno per l’intero periodo della nostra permanenza in Marocco.All’aeroporto ci aspetta Silvio, la nostra guida (un italiano che da 13 anni vive in Marocco), l’autista Kalid e un confortevole minibus tutto per noi. Kalid si impossessa immediatamente delle nostre valigie e le sistema perfettamente ordinate nel bagagliaio. Non siamo abituati a essere così coccolati, le premesse per uno splendido viaggio ci sono… chissà se anche i due più scettici del gruppo si ricrederanno? Partiamo alla volta di Fès, ci fermiamo a Rabat, la prima delle città imperiali, la “città bianca”, per una breve visita (molto bello il mausoleo dove sono sepolti Mohammed V e Hassan II, rispettivamente nonno e padre dell’attuale sovrano) e per il pranzo, dove assaggiamo la nostra prima tajine di carne. Ripartiamo e, visto che abbiamo tempo, facciamo anche una sosta extra programma a Meknes, la “città verde”, per ammirare la bellissima porta Bab el Mansour. Arriviamo a Fès, la “città blu”, nel tardo pomeriggio e ci sistemiamo all’Hotel Barcelò Fès Median, un nuovissimo 4 stelle aperto a ottobre 2011. Non si può certo definire una struttura tipica, ma è stato scelto apposta per “ammorbidire” l’arrivo; avremo la possibilità di assaporare la cultura e l’ospitalità marocchina durante il resto del viaggio. In questo hotel pernotteremo 2 notti. Cene non abbondanti, ma cibo di buona qualità, colazioni invece molto ricche e varie.

2° giorno: FES

Alle nove, puntuale, la guida locale Kalid ci attende in hotel per accompagnarci nella visita di Fès: attraversiamo prima il quartiere ebraico, poi ci immergiamo nella medina, un labirinto di vicoli, un mare di gente, negozi microscopici e un’atmosfera difficile da raccontare a parole. La medina di Fès va vissuta: chiunque cerca di venderti qualunque cosa, attenzione al grido Balec!, significa che sta arrivando un asino carico, bisogna liberare subito il passaggio se non si vuole essere investiti, il richiamo dei muezzin che invitano alla preghiera risuona ovunque nell’aria…., luogo impedibile e impossibile da girare da soli! Spettacolare ma molto toccante per noi è stata la visita alle concerie, dove le condizioni lavorative, igieniche e di sicurezza sono rimaste ai tempi del medioevo. I conciatori, immersi fino alle ginocchia in grandi vasche piene di coloranti, trattano le pelli con guano di piccione, sotto i raggi del sole. Stentiamo a immaginare quali possano essere le condizioni di lavoro nei mesi estivi quando la temperatura sale anche oltre 40°! Concludiamo la visita di Fès in una scuola di apprendistato per ceramisti

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Commenti
  1. nomadek
    , 20/4/2012 16:01
    Grazie amica57,
    mi ha fatto piacere leggere la tua esperienza e mi auguro di vivere emozioni altrettanto intense!!!1
    ciao a presto

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