Montevecchio guspini

Borgo, cittadina o centro storico

Descrizione
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  • Montevecchio è uno degli otto siti che formano il Parco geominerario storico ambientale della Sardegna, non è un luogo molto noto, ma credo che valga la pena visitarlo per scoprire una parte della nostra storia, storia di minatori, di lavoro e per scoprire anche un ambiente naturale mozzafiato lontano anni luce dalle realtà morne in cui viviamo. di , 10 Lug. 2012
  • A me Montevecchio è piaciuto perchè, pur non essendo un luogo noto, l'ho trovato interessantissimo perchè ci fa fare un salto nel passato, è un posto semplice immerso in una natura rigogliosa e incontaminata, è fresco perchè collinare ma a pochi km dal mare della Costa Verde e dalla dune di Piscinas. www.Lacostaverde.It di , 12 Lug. 2012
  • L'Italia è davvero un grande e bellissimo libro da sfogliare e, ogni volta che lo sfogliamo, scopriamo pagine che non avevamo mai letto. Una di queste pagine è il borgo di Montevecchio. Degno di essere letto. Si tratta di un piccolo borgo minerario diviso a metà fra i comuni di Guspini e Arbus, inserito in un imponente bosco a pochi km dal mare che si raggiunge attraversando la zona dunale, sto parlando infatti dello splendido mare di Piscinas e della Costa Verde. Il borgo di Montevecchio è stato centro direttivo delle miniere dalla metà del 1700 fino ai primi anni del1900 quando iniziò il suo declino legato oltre che alla crisi economica internazionale, all'esaurimento delle risorse del sottosuolo. Il borgo oggi è abitato da qualche decina di anime ma, mentre il silenzio ed il fresco che spezza la calura estiva ci avvolgono e ci ritemprano, possiamo scorgere le numerose testimonianze del suo antico splendore: la Palazzina della Direzione sapientemente ristrutturata con annessa la Chiesa si S.Barbara, le strutture che ospitarono l'ospedale, le scuole, le abitazioni dei funzionari e degli operai. E tutt'intorno una vasta area con i resti delle miniere! Vale assolutamente la pena visitare i luoghi dove un tempo si svolgeva l'attività estrattiva poichè è argomento sconosciuto ai più ma senz'altro degno di avere un momento di riflessione. Pozzi si ergono maestosi e si lasciano scorgere attraverso le cime degli alberi, ampie sale con macchinari per la lavorazione, laverie, carrelli arruginiti...Ogni particolare ci rimanda al lavoro del minatore che, oggi come allora, non va dimenticato. Glielo dobbiamo. Mi piace concludere ricordando che tutto ciò è completamente immerso in una Natura quasi incontaminata che ci porta dalla montagna al mare attraverso valli "arricchite" di archeologia industriale; una Natura che si sta velocemente riprendendo ciò che l'uomo ha costruito su di lei rendendo, in questo modo, molto evidente il senso del mondo: rispetto non prevaricazione. Il silenzio che avvolge il borgo di Montevecchio ci invita ad ascoltare mille voci, non più di minatori, di carrelli, di scavi ma difiori che sbocciano, di uccelli, di capre, di cervi! Sí, non vi meraviglierete se vi si presenterà davanti qualche splendido esemplare di cervo sardo o una mamma con il suo piccolo; sono lì, padroni incontrastatidi questi luoghi un po' magici e, anche se non farete in tempo a fotografarli, saranno loro ad imprimersi nella vostra memoria! Per tutte le info www.Lacostaverde.It di , 20 Lug. 2012
  • L'Italia è davvero un grande e bellissimo libro da sfogliare e, ogni volta che lo sfogliamo, scopriamo pagine che non avevamo mai letto. Una di queste pagine è il borgo di Montevecchio. Degno di essere letto. Si tratta di un piccolo borgo minerario diviso a metà fra i comuni di Guspini e Arbus, inserito in un imponente bosco a pochi km dal mare che si raggiunge attraversando la zona dunale, sto parlando infatti dello splendido mare di Piscinas e della Costa Verde. Il borgo di Montevecchio è stato centro direttivo delle miniere dalla metà del 1700 fino ai primi anni del1900 quando iniziò il suo declino legato oltre che alla crisi economica internazionale, all'esaurimento delle risorse del sottosuolo. Il borgo oggi è abitato da qualche decina di anime ma, mentre il silenzio ed il fresco che spezza la calura estiva ci avvolgono e ci ritemprano, possiamo scorgere le numerose testimonianze del suo antico splendore: la Palazzina della Direzione sapientemente ristrutturata con annessa la Chiesa si S.Barbara, le strutture che ospitarono l'ospedale, le scuole, le abitazioni dei funzionari e degli operai. E tutt'intorno una vasta area con i resti delle miniere! Vale assolutamente la pena visitare i luoghi dove un tempo si svolgeva l'attività estrattiva poichè è argomento sconosciuto ai più ma senz'altro degno di avere un momento di riflessione. Pozzi si ergono maestosi e si lasciano scorgere attraverso le cime degli alberi, ampie sale con macchinari per la lavorazione, laverie, carrelli arruginiti...Ogni particolare ci rimanda al lavoro del minatore che, oggi come allora, non va dimenticato. Glielo dobbiamo. Mi piace concludere ricordando che tutto ciò è completamente immerso in una Natura quasi incontaminata che ci porta dalla montagna al mare attraverso valli "arricchite" di archeologia industriale; una Natura che si sta velocemente riprendendo ciò che l'uomo ha costruito su di lei rendendo, in questo modo, molto evidente il senso del mondo: rispetto non prevaricazione. Il silenzio che avvolge il borgo di Montevecchio ci invita ad ascoltare mille voci, non più di minatori, di carrelli, di scavi ma difiori che sbocciano, di uccelli, di capre, di cervi! Sí, non vi meraviglierete se vi si presenterà davanti qualche splendido esemplare di cervo sardo o una mamma con il suo piccolo; sono lì, padroni incontrastatidi questi luoghi un po' magici e, anche se non farete in tempo a fotografarli, saranno loro ad imprimersi nella vostra memoria! Per tutte le info www.Lacostaverde.It di , 20 Lug. 2012
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Indirizzo
Montevecchio guspini - Montevecchio 09036 Guspini VS, Italia

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