Un Montenegro... per nulla "amaro"

Viaggio itinerante lungo la costa montenegrina (dove l'ospitalità è di casa), da Herceg Novi fino a Ulcinj, visitando anche la capitale, il lago di Scutari e lo spettacolare monastero di Ostrog. Infine, breve tappa a Belgrado

  • di 19Simone80
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Piccola curiosità enogastronomica Sfatiamo un mito, il famoso “Amaro Montenegro” non è un prodotto montenegrino!

Venne prodotto per la prima volta nel 1885, il creatore fu un nobile bolognese predestinato dalla famiglia alla vita ecclesiastica. Per sottrarsi a questo destino fuggì da Bologna e girovagò per il Mondo fino a raggiungere l’allora Principato del Montenegro. Nel suo soggiorno montenegrino venne colpito dalle strepitose proprietà digestive di una bevanda locale detta Karik. Rientrato in Italia, si trasferì in Piemonte dove iniziò a lavorare come erborista e cercò di riprodurre il gusto di quel liquore che tanto aveva apprezzato. Nel 1885 brevettò una sua ricetta selezionando circa 40 tipi di erbe diverse, la cui ricetta rimane tutt’oggi segreta ed immutata da allora. L’Amaro Montenegro fu dedicato alla Principessa Elena di Montenegro, futura sposa di Re Vittorio Emanuele III.

Parte del suo successo, l’Amaro Montenegro lo deve al poeta Gabriele D’Annunzio, il quale rimase colpito da questa bevanda e la definì il “liquore delle virtù”.

Cenni di storia: Montenegro

La storia passata e recente del Paese lo ha visto sempre al centro di guerre ed occupazioni, tra i quali quella turca (XV sec.) ed italiana (1941).La storia recente riguarda gli anni ’90 quando vi fu la Guerra dei Balcani, nel referendum del 1992 la popolazione montenegrina decise di rimanere nella Federazione Jugoslava, unici a rimanervi insieme alla Serbia. Nel 1996 il governo attenuò il legame tra Montenegro e Serbia, il Montenegro formò la propria linea politica economica ed introdusse il marco tedesco come moneta corrente. Nel 2002 i due Stati arrivarono nuovamente ad un nuovo accordo di cooperazione e nel 2003 la Federazione Jugoslava venne ridefinita come Serbia e Montenegro. Con l’entrata in vigore della moneta unica europea, il Montenegro adottò l’Euro come valuta.

Con il referendum popolare del 22 Maggio 2006, il Montenegro diviene uno Stato autonomo ed indipendente.

Partenza il 4 Agosto per la Repubblica del Montenegro con volo Air Serbia da Milano Malpensa alla volta di Podgorica, la Capitale di Stato, facendo scalo a Belgrado.

Inutile commentare l’inefficienza, la scarsa puntualità non ché la disorganizzazione della compagnia aerea serba…

Arriviamo a Podgorica verso le 16 con circa 1.30h di ritardo accumulato in entrambi i voli che abbiamo preso. Qui prendiamo l’auto a noleggio con la compagnia Herz, una Opel Corsa con cambio automatico tenuta piuttosto bene. Dalla Capitale montenegrina ci dirigiamo nella località dove abbiamo prenotato l’appartamento che si trova tra Budva e Tivat, vi arriviamo intorno alle 18.

Ad attenderci il personale di servizio dell’ “In Apartami”, persone che anche con il passare dei giorni sono sempre state molto gentili, cordiali, disponibili e alla mano, peccato parlino solo serbo, ma alla fine ci si riesce sempre a capire ed è questo l’importante!

L’appartamento purtroppo non è proprio il massimo, come dimensioni si può dire che è praticamente grande quanto una stanza di hotel, il “cucinino” era sostanzialmente un fornello elettrico da campeggio, ma la cosa peggiore era il bagno… bastava farsi la doccia per allagarlo! A parte questo, ci avevano subito preso in simpatia e ci fornivano quantità industriali di asciugamani e il cambio lenzuola era settimanale

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Commenti
  1. Simosmile
    , 22/8/2015 21:35
    Articolo molto interessante e molto ben scritto, davvero grazie, è stata una lettura piacevole oltre che fonte d'ispirazione per il mio giro in Montenegro :).

    Saluti. Simona

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