Là dove tutto nasce

Viaggio alle sorgenti della Ganga-Ma (Madre Gange), figlia dell'Himalaya e madre dell'India, nella profonda religiosità indiana, sulle orme dei fedeli di Shiva, che risalgono il corso nel loro pellegrinaggio di purificazione

  • di valmio
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Viaggio alle sorgenti della Ganga-Ma (Madre Gange), figlia dell’Himalaya e madre dell’India, nella profonda religiosità indiana, sulle orme dei fedeli di Shiva, che risalgono il corso nel loro pellegrinaggio di purificazione.

Per questo viaggio userò soprattutto la testa. Per mancanza di tempo: lavoro, famiglia, amici e pigrizia, non mi sono preparata fisicamente. Io parto assieme a tre grandi amici e compagni di viaggio. La proposta mi viene fatta da Maurizio, gran conoscitore dell’India. La meta; raggiungere a piedi, due, per mancanza di tempo da parte mia (….io lavoro), delle quattro principali sorgenti del Gange. Questo percorso, importante circuito indù, fa parte di un pellegrinaggio di oltre mille km il Char Dham Yatra (quattro centri pellegrinaggio) e deve essere visitato da sinistra a destra, come faremmo noi. Partiamo da tre aeroporti diversi, l’appuntamento è a Zurigo. Voliamo su Delhi con un volo della Swiss Air, si arriva in perfetto orario. E’ quasi mezzanotte. In aeroporto riconosco subito l’odore dell’India: la canfora, ed ho la conferma alla prima domanda, nella risposta con il dondolio della testa. Cambiamo un po’ di soldi (69,65 rupie per 1 €) e si esce veloci senza intoppi. Per andare in albergo, prenotato dall’Italia tramite Booking, prendiamo un taxi. L’abbiamo scelto, vicino all’aeroporto perché domani pomeriggio abbiamo un volo interno. L’albergo è pieno, anche se abbiamo la prenotazione, ma da bravi indiani ci sistemano subito e ci portano al vicino Hotel Grand Godwin. Notte quasi in bianco: rumori vari e soprattutto goccia del condizionatore. A colazione incontriamo Swami, proprietario dell’agenzia che ci ha organizzato il trek (www.team4adventure.com). Impieghiamo buona parte della mattinata con lui, noi facciamo domande ed esponiamo i nostri dubbi e richieste. Alle 12.30 arriva il transfer per l’aeroporto, in 10’ siamo al nostro terminal. Il volo interno parte in perfetto orario e dopo 45’ siamo a Dehradun (1.400mt). Dehradum capitale dello stato federale dell’Uttarakhand, situato nella regione di Garhwal, si trova ai piedi dalla catena dell’Himalaya, nella Doon Valley. E’ una delle più antiche città dell’India; famosa per: clima mite, i più prestigiosi e famosi istituti del paese e i khukris, i coltelli tradizionali. La spada usata nel film “Il Gladiatore” è stata progettata e realizzata qui. Dei membri dell’agenzia ci vengono a prendere all’aeroporto e ci accompagnano alla Samar Niwas Guest House, a circa 35 km dallo stesso, siamo a 710mt. In fretta dividiamo il bagaglio e restituiamo in una sacca i vestiti per il ritorno, così ci siamo un po’ alleggeriti. Usciamo dalla Guest House ed andiamo in cerca di sim indiane. Qui fa presto ad arrivare il buio della notte e lungo la strada non ci sono luci, solo le luci di qualche auto e del gran traffico di motorini e tuc tuc. Rientriamo, dove ci attende un’ottima ed abbondante cena con pollo tandoori, varie verdure cotte, dal (legumi bolliti e conditi con spezie), riso e chapati. Dopo settimane di preparazione, da parte mia solo preoccupata del peso dello zaino, ma la scelta l’ha fatta la bilancia, è arrivato il giorno del taglio del nastro. Abbondante colazione. A vicenda ci si aggiusta lo zaino. E’ pesantissimo. Finalmente si parte e ci auguriamo buon camino

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