Vacanza alla scoperta dell'Alta Val Pusteria

Viaggio nelle zone di confine tra Italia e Austria

  • di kalambo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Sito per informazioni: www.altapusteria.info (c’è la possibilità anche di richiedere online depliant e cartine che ti verranno poi spedite a casa).

Hotel: Alpenhotel Weitlanbrunn a Sillian. Situato in Austria a 2 km. dal confine italiano è un buon punto di partenza per le escursioni. Camera grande e pulita, con l’opzione all-inclusive offre bevande durante il giorno e colazione e cena a buffet con scelte varie e la possibilità di prepararsi al tavolo i panini per il pranzo. Il personale in sala e alla reception parla in italiano ed è gentile e disponibile.

1° GIORNO

Io e la mia fidanzata partiamo di primo mattino per raggiungere la meta di questa nostra vacanza settembrina: l’Alta Val Pusteria tra l’Alto Adige e il Sud Tirolo. Usciamo dall’autostrada a Bressanone ed essendo ora di pranzo ci fermiamo lì per mangiare: la nostra guida ci consiglia il ristorante “Gasthof Sunnegg” e lì decidiamo di andare. Si raggiunge in auto in quanto è situato sulle colline sopra la città e ci accomodiamo nel cortile all’aperto da dove si gode di una bella vista: mangiamo 2 tris tirolesi, 2 mousse di more, acqua, birra e caffè spendendo in totale 39 €… tutto molto buono!

Nel pomeriggio facciamo un giro nella zona pedonale di Bressanone visitando le attrazioni della città ed iniziando ad ammirare le tipiche case con i balconi fioriti.

Riprendiamo poi l’auto e proseguiamo verso l’hotel che dista ancora un’oretta abbondante.

2° GIORNO

Per la nostra prima escursione scegliamo la Val Fiscalina: raggiungiamo Sesto in auto e dal centro del paese prendiamo un sentiero che prima sale un po’ ma dopo si trasforma in una bella passeggiata in piano nel bosco. Raggiungiamo prima il rifugio Piano Fiscalino (con un po’ più di tempo del previsto in quanto ad un bivio abbiamo scelto la strada sbagliata!) e da lì proseguiamo al rif. Fondo Valle, distante altri 30 min. di cammino, dove pranziamo: tagliatelle al ragù di selvaggina per me; speck, uova al tegamino e patate per la mia fidanzata; millefoglie ai frutti di bosco con crema di mascarpone e birra per un totale di € 31,90…anche qui tutto ottimo ed abbondante per non parlare della splendida vista che si gode immersi in queste splendide montagne. Al ritorno facciamo lo stesso percorso all’inverso ma tra Moso e Sesto capitiamo in un parco giochi dove torniamo entrambi bambini: tutte le giostre sono in legno e c’è pure un castello a più piani costruito tutto intorno ad un pino… pazzesco!

La sera, dopo cena, facciamo un primo giro a San Candido: il paese è carino peccato ci sia poca gente in giro e tutti i negozi siano chiusi.

3° GIORNO

In questa bella giornata soleggiata decidiamo di raggiungere il Lago di Braies: già famoso per le sue acque limpide ora è ancor più conosciuto grazie al fatto che sia diventato il set principale di “Ad un passo dal cielo”, fiction di Rai1 con Terence Hill. Si può raggiungere comodamente in auto ma noi siamo qui per camminare e ce lo vogliamo conquistare così da Ferrara di Braies prendiamo un sentiero dedicato all’alpinista Viktor Wolf von Glanvell che con una passeggiata di 1,5/2 ore non difficoltosa ci porterà alla meta. Dopo le foto di rito, iniziamo il sentiero, facile e panoramico, che compie tutto il perimetro del lago e, raggiunta una spiaggetta, ne approfittiamo per fare pic-nic e rinfrescare i nostri piedi. Per il ritorno cerchiamo di cambiare strada ma senza fortuna; ci ritroviamo lungo la strada principale (ma come si dice “non tutti i mali vengono per nuocere”) e capitiamo di nuovo in un paradiso per bambini: un altro castello in legno con scivolo annesso!

4° GIORNO

Questo giorno lo dedichiamo quasi interamente alle “Rock Stars” di questa zona di Dolomiti: le Tre Cime di Lavaredo. Per raggiungere il Rifugio Auronzo da dove partono le escursioni più belle ci sono 3 modi: a piedi da valle ma il sentiero è ripido, lungo e sotto il sole (consigliato per veri “montanari”); con il proprio mezzo ma la strada a pedaggio lunga 7 km. costa 22 €; con dei pullman che partono dal lago di Misurina o dal Lago Antorno € 8 a persona A/R… noi essendo solamente in due abbiamo preferito l’ultima soluzione

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Commenti
  1. Alessandra Favaro
    , 29/10/2013 16:40
    Ciao, luoghi magnifici e splendide proposte. Permettetemi di segnalare una cosa però importante per chi va in montagna, ovvero il rispetto dei suoi abitanti dei boschi: gli animali selvatici.
    Passeggiate, sciate, escursioni e ciaspolate varie possono essere per loro fonte di stress o peggio. Il Club Alpino Italiano, ha diffuso delle regole molto semplici che però andrebbero rispettate. Alla fine stiamo entrando a casa loro.. Eccole: http://www.vaquelpaese.com/vacanze-montagna-10-regole-rispettare-gli-animali/

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