Scoprendo la Repubblica di Moldova

In viaggio tra la capitale Chisinau, la strada dei vini, la Transnistria e la Moldova rurale

  • di Silvia
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il

A Chisinau ho dormito nel City Park Hotel, piazzato strategicamente in una bella stradina pedonale a due passi dalla cattedrale.

Cucina e souvenir

Per gli amanti dello shopping di buon senso, tra la Sala dell’Organo e il Teatro Nazionale c’è un mercatino di artigianato locale molto carino dove comprare souvenir fatti a mano e un po’ più avanti, sul lato opposto della stessa strada, il grande Mercato Centrale dove invece si vende un po’ di tutto. Cercate la zona alimentare e comprate qualche specialità locale, tipo le prugne secche ricoperte di cioccolato, l’halva (che qui è a base di pasta ai semi di girasole e crea dipendenza al primo morso) o qualsiasi cosa abbia a che fare con le noci, squisite. Per assaggiare la cucina tipica consiglio il ristorante Vatra Neamului dove vale la pena andare non solo per la qualità del cibo, ma anche per l’atmosfera. Altri posti che ho provato la Beraria Chisinau dove è d’obbligo un boccale della birra locale e il bistrot Pani Pit col suo bel giardino interno.

La cucina moldava è una bella scoperta, i piatti principali non sono molti e sono ricorrenti, ma sono preparati in tante varianti diverse quindi non vi annoierete. Dappertutto troverete la Plăcintă, uno sformato realizzato sovrapponendo in una teglia cinque strati di sfoglia tirata sottilissima (da cui il nome) sopra e sotto. Il ripieno può cambiare, ne esistono di salate e di dolci: alla ricotta e finocchietto, alle verze, alle patate, alle amarene... Meglio se cotte in un forno tradizionale di pietra. Altri piatti da assaggiare la Mămăligă, una polenta servita con panna acida, formaggio e carne; la Zeama de Gaina cu Taiatei, una zuppa di verdure e pollo che ha un po’ l’aria del Ramen; il Sarmale, involtini ripieni di riso e carne avvolti in foglie di vite.

Le strade del vino

Immaginate di trovarvi in mezzo a un lunghissimo corridoio 60 metri sottoterra, circondati da bottiglie di vino. Siete lì, infagottati nella giacca mentre fuori sarebbe anche estate e la vostra guida ridendo vi fa: «Seguitemi che se ci perdiamo qui non troviamo più l’uscita!». Sto parlando delle cantine sotterranee più lunghe del mondo (non lo dico io, lo dice il Guinness dei primati). Milestii Mici, 250 km di gallerie, ex miniera prestata all'invecchiamento del vino che si visita in gran parte in macchina. Riuscite a immaginare quanto sia enorme? Immaginate anche me che pedino la guida come un’ombra per evitare di prendere la residenza dentro a una "caza" (che poi sarebbe una delle cellette di conservazione delle bottiglie).

Il vino in Moldova è un’esperienza, non solo gustativa! Milestii Mici si trova a mezz’ora di strada da Chisinau verso sud, verrete accolti da fontane che zampillano vino vero, scoprirete che le bottiglie da collezione hanno le etichette disegnate a mano una ad una e che i barili vengono puliti al loro interno da delle donne in tenuta da palombaro che si calano nella pancia di rovere con tanto di maschera antigas per evitare l’ubriacatura lampo. A una mezz'ora di strada verso nord, invece, c’è Cricova. Anche qui abbiamo lunghe gallerie sotterranee di produzione e invecchiamento del vino, ma la visita avviene completamente su un trenino elettrico rosso, un po’ Gardaland e un po’ Bernina Express. Verrete dotati di un piumino d’ordinanza, indispensabile per contenere l’escursione termica e per affondare il mento nel bavero mentre il trenino sfreccia nei cunicoli bui domandandovi "chi me l’ha fatto fare". A quanto pare moltissime celebrità in giro per il mondo hanno qui la loro riserva personale, soprattutto diplomatici e capi di stato. Non ho resistito al selfie davanti al vino di Putin. C’è anche la preziosa collezione museale dei vini di Göring, stivata qui dai russi dopo il saccheggio delle sue proprietà

  • 2591 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social