A spasso per Chisinau, Moldova

Fin dall'antichità i dolci rilievi della storica regione Bessarabiana hanno attirato l’interesse di molti popoli stranieri...

  • di alfredito
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  • Viaggiatori: da solo
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Fin dall’antichita’ i dolci rilievi della storica regione Bessarabiana hanno attirato l’interesse di molti popoli stranieri che per la sua bellezza paesaggistica, la fertilita’ del suolo e il clima mitigato dalla relativa vicinanza al Mar Nero decisero di stanziarsi nel suo territorio.

Proprio per questo e per la sua strategica posizione geografica nel sud/est europeo la Moldova rappresenta oggi uno dei piu’ belli esempi di multietnicita’ d’Europa.

Il territorio si presenta in prevalenza pianeggiante al nord, ondulato da dolci colline al centro ed irregolare nel suo versante meridionale.

Chisinau, la capitale, ne e’ l’esatto centro geografico su cui convergono tutte le principali direttrici di traffico; la citta’ si erge lungo il corso del fiume Bi’c e conta una popolazione di oltre 752.000 abitanti distribuiti nei suoi 5 distretti urbani su una superficie di 120 kmq.

Considerata una delle città più verdi d’Europa, Chisinau offre bellezze architettoniche e monumenti di raro pregio artistico eretti principalmente durante l’epoca zarista con il contributo di virtuosi maestri italiani ed in seguito anche nel periodo sovietico.

Una visita alla città di Chisinau ha come irrinunciabile punto di partenza la maestosa statua di Stefan cel Mare situata all’ingresso dell’omonimo parco.

Questo luogo rappresenta il cuore del centro cittadino nonchè il principale punto di incontro abituale per gli abitanti di Chisinau.

Fino al 1991 la statua di Lenin occupava il basamento sul quale oggi poggia la statua del Principe e Santo Stefan cel Mare noto anche come l’eroe della lotta di liberazione dall’invasore ottomano.

L’omonimo parco che si estende alle spalle del monumento è senz’altro il più bello e meglio conservato della città.

Al suo interno si trova una bellissima fontana (chiusa durante l’inverno) e diverse statue di scrittori e poeti rumeni e russi.

Uscendo dal parco lungo il vialetto delle statue attraversiamo il Bulevard Stefan cel Mare ed arriviamo sino al Teatro dell’Opera e del Balletto di sovietica memoria.

L’antistante piazzale è stato da poco ricostruito e dotato di due fontane danzanti illuminate che durante la sera offrono un’immagine molto suggestiva.

Da questo luogo possiamo ammirare l’imponente Palazzo Presidenziale conosciuto anche come “palazzo di vetro” dagli abitanti della capitale.

Ritornando sul Bulevard Stefan cel Mare e superando l’omonima statua ci affacciamo sulla Piazza delle Grandi Adunate Nazionali (Piata Marii Adunari Nationale) dove fino all’inizio degli anni ‘90 si tenevano le parate militari ed i discorsi dei leaders comunisti dell’U.R.S.S.

Su questa enorme piazza sorge il gigantesco Palazzo del Governo Moldavo (già sede del partito comunista della R.S.S. Di Moldova) e dalla parte opposta l’Arco di Trionfo costruito nel 1840 dall’architetto I. Zauschevici in commemorazione della vittoria delle truppe zariste contro l’invasore turco.

Alle spalle dell’Arco si erge la struttura in stile classico russo della Cattedrale ortodossa della Nascita di Nostro Signore, composta da un corpo centrale e da una torre con il campanile separato; opera, in origine, dell’architetto Abraam Melnicov che la disegnò e la terminò nell’anno 1836. L’intera opera fu più volte distrutta in diversi conflitti armati, pertanto la struttura attualmente esistente è il risultato della ricostruzione terminata il 25 agosto 1996 per volontà dell’ex presidente moldavo Mircea Snegur.

La cattedrale è circondata da un altro parco fiorito dove, nei weekends e durante le principali ricorrenze di stato e religiose, viene allestito un variopinto mercatino dell’artigianato locale

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