Splendida Minorca, in bus e a piedi

Itinerario e consigli pratici per raggiungere le spiagge più belle

  • di Piaci
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Di ritorno da nove bellissimi giorni a Minorca, io e Roberta vogliamo raccontarvi la nostra vacanza e darvi qualche consiglio utile per poter organizzare al meglio il vostro eventuale soggiorno.

Come di consueto la nostra è stata una vacanza “fai da te”, tutte le informazioni indispensabili sono state trovate via Internet e sul posto non abbiamo avuto sorprese.

Lunedì 20 agosto

Partenza con Easyjet da Milano Malpensa, auto lasciata ad un parcheggio (di cui non posso fare il nome, ma è quello di un’isola straniera…) che si definisce “il più low cost” ed effettivamente lo è, peccato che al ritorno abbia ritrovato la mia macchinina ricoperta di polvere e terra sia fuori (comprensibile) che dentro… meno male che sulla loro home page ci tengano a precisare “senza fango né polvere, il più professionale”. Fortemente sconsigliato.

Arrivo a Maò in orario e da lì pulman (biglietto 2,50 €) che dall’aeroporto ci porta alla stazione dei bus in città (non troverete indicazioni in aeroporto, comunque basterà uscire dalla porta principale e sulla sinistra troverete la fermata).

Alla stazione dei bus prendiamo un altro pulman, della compagnia Tmsa (ricordate questo nome, è una della due compagnie che serve l’isola e copre sia le tratte più lunghe che quelle dirette alle spiagge; per itinerari, tariffe e orari www.tmsa.es); con 4,80 € in un’ora siamo a Ciutadella.

Qui abbiamo scelto l’hotel Geminis, di cui abbiamo letto pareri più che positivi su internet, tutti ampiamente confermati: è un due stelle a conduzione familiare con ottimo rapporto qualità/prezzo, pulitissimo e ordinato, camere con aria condizionata, piccola piscina, colazione abbondante e a 5 minuti dal centro storico e dalle due fermate dei bus.

La sera andiamo in perlustrazione di Ciutadella, che ci piace subito: centro storico caratteristico, con ampia scelta di locali per la cena e negozi (tipici e non); porticciolo con altri ristoranti e, verso la fine, una decina di locali con musica, terrazza panoramica e volendo discoteca al piano terra.

Martedì 21 agosto

Organizziamo il piano di battaglia: abbiamo deciso di non noleggiare l’auto e di raggiungere le spiagge utilizzando i bus e le nostre gambe… la scelta ci ha soddisfatto ma ammettiamo che per godersi al meglio l’isola avere un mezzo (anche solo uno scooter) è la cosa migliore.

Se scegliete di noleggiare un’auto fatelo però dall’Italia, sul posto i prezzi sono mediamente molto più alti (80 € al giorno, 50 € per uno scooter); il noleggio più economico di Ciutadella è comunque www.autosciutadella.com.

Con i bus, come detto, le compagnie sono due:

Torres (partenza, biglietti e orari in Placa des Pins), che serve la parte ovest dell’isola e porta direttamente alle spiagge di Cala Morell, Cala en Forcat, Cala en Blanes, Sa Caleta, Santandria, Cala Blanca, Cala en Bosc, Son Xoriguer, Son Saura;

Tmsa (partenza da Placa Menorca, biglietti e orari a bordo), che porta direttamente alle spiagge di Sant Tomas e Cala Galdana e alle principali cittadine dell’interno (Ferreries, Es Mercadal, Alajor, Maò).

I bus sono tutti nuovi, grandi, comodi e con aria condizionata, l’unica cosa su cui fare attenzione sono gli orari: su molte tratte la prima partenza è alle 10.30, quindi si perde buona parte del mattino, e a volte il ritorno può essere a metà pomeriggio o all’ora di cena.

Essendo il primo giorno decidiamo di optare per una spiaggia poco impegnativa e andiamo a Son Bou, la più lunga dell’isola con i suoi due chilometri e mezzo, nella parte centrale della costa sud

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