Tanto mare e un po' di trekking
Siamo appena tornati da una meravigliosa settimana a Minorca, di cui farò qui un resoconto giorno per giorno con qualche indicazione pratica che spero utile.
Intanto questo periodo dell’anno è secondo noi ideale. Anche se c’è ancora parecchio turismo, questo si nota più che atro nelle spiagge più conosciute, altrimenti l’isola è assolutamente godibile e con un traffico (stradale e non solo) ragionevole. Il clima è buono, fa ancora molto caldo (anche 30°), infatti anche la sera sono stata sempre in canotta e l’acqua è caldissima.
Abbiamo volato con Airone (70 euro circa a/r a testa) da Malpensa, tutto bene, unico “inconveniente” (che però a noi ha fatto solo piacere!) è stato il rinvio del volo di ritorno al giorno successivo a quello previsto, comunicato 10 giorni prima. Diciamo che in altre circostanze poteva creare dei problemi.
All’aeroporto abbiamo preso l’auto noleggiata online dall’Italia con Budget, che però all’aeroporto di Mahon si appoggia ad Avis. Il costo del noleggio di una Clio per 8 giorni è stato di 300 euro in totale compreso il 2° guidatore (42 euro) e l’assicurazione completa (90 euro). Non abbiamo tenuto conto dei km fatti, ma per dare un’idea abbiamo girato 16 spiagge in 7 giorni usando ¾ del serbatoio (50 euro. La benzina costava 1,380 euro circa).
Abbiamo soggiornato all’Hostal residencial Menurka a Ciutadella, che ci sentiamo di consigliare se quello che si ricerca è un buon prezzo (38 euro la matrimoniale senza colazione dal 12/9, 46 euro prima), pulizia e gestori cordiali, senza badare troppo all’arredamento un po’ datato, né ricercare super viste. Inoltre proprio dietro l’angolo c’è un grande parcheggio pubblico, i cui posti sono per metà gratuiti , i restanti a pagamento (2 ore a 1,15 euro) dalle 9,30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 21,00.
Ciutadella è stata per noi una base ideale, sia perché vicina alla maggior parte delle spiagge che volevamo vedere (cioè le più rinomate, ma non solo quelle), sia perchè secondo noi è un bel posto per passare la serata passeggiando tra le sue viuzze, i suoi palazzi, il suo porto ed i suoi mille e tentatori negozietti. Infatti sapevamo già, conoscendoci, che non avremmo avuto voglia di riprendere la macchina dopo una giornata in spiaggia per andare in qualche paesino per cena e dopo cena. Anche per mangiare ci sono varie possibilità per tutte le tasche: sicuramente bei ristorantini lungo il porticciolo con vari menù a prezzo fisso (dai 18 euro circa in su), ma se si curiosa tra le vie interne del centro si possono trovare anche posticini più modesti, dove si può mangiare cose semplici ma buone pagando poco, anche meno di 15 euro a testa. Tra tutti segnaliamo assolutamente “El hogar del pollo” in Carrer Sant Pere, una viuzza nascosta sulla sinistra della via principale con i portici andando verso il porto. È una taverna molto vivace e molto frequentata dai locali (soprattutto il venerdì), il personale è molto simpatico e si mangia e beve molto bene pagando molto poco. Noi dopo averlo scoperto ci siamo tornati tutte le sere anche solo per un aperitivo con birra e jamon.
Venendo all’attrattiva principale di minorca, le spiagge, noi ne abbiamo girate 16, perlopiù passando da una all’altra percorrendo il cami de cavalls. Questo sentiero è sicuramente una delle più belle caratteristiche di quest’isola, e sarebbe bello percorrerlo per intero (sono 220 km in tutto) organizzandosi adeguatamente. Comunque farlo anche solo a tratti offre bellissimi scorci, spesso a capofitto sul mare, e rende meraviglioso scorgere dall’alto una cala dall’acqua trasparente e soprattutto tuffarcisi dentro subito dopo. Inoltre, visto che anche a settembre le spiagge più famose (Mitjana, Macarella, Turqueta…) verso le 11 sono già strapiene di gente, se si ha voglia di camminare un po’ si raggiungono delle cale splendide e molto meno affollate. Per farlo è bene munirsi di calzature adeguate (anche sandali ma di quelli un po’ robusti) e tanta acqua