Messico fai da te (ma con le 'dritte' giuste)

- ORGANIZZAZIONE VIAGGIO La parola Messico da sempre evoca cactus e sombreri, gli stereotipi per eccellenza, ma ripensando al nostro viaggio ricordiamo la natura rigogliosa tipica dei climi tropicali, le bellissime e misteriose piramidi e rovine Maya, ed i tanti ...

  • di Fio
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  • Viaggiatori: in coppia

Le macchine in Messico non sono lontanamente come le auto americane o le nostre. La categoria base può essere un maggiolone (tipo vecchio ovviamente) o una Opel Corsa 1000 cc che in salita se vuoi andare avanti devi spegnere la preziosa aria condizionata..; noi abbiamo preso la categoria subito sopra quella base, un 1300 cc anche se con qualche problemino.. Vedi sotto.

- Relax: le migliori località caraibiche sulla costa, dove godersi le turchesi e cristalline acque del Mar dei Caraibi sorseggiando un paio di margaritas a testa (durante l’happy hour eh eh), sono: -Playa del Carmen, ex villaggio di pescatori ora centro modaiolo con la sua famosa Quinta Avenida, eppure meno caotico di Cancun, dove si può praticare e trovare tutto ciò che si cerca. - Akumal, piccolo centro frequentato soprattutto dai sub per la vicinanza dell’Hidden Centre per le immersioni. - La piccolissima e coccolissima Isla Mujeres, turistica al punto giusto anche se da Cancun ci sono sempre traghetti e si può visitarla tranquillamente in un solo giorno. - Cozumel detta anche l’isola dei sub, davanti a Playa del Carmen ed infine l’affollata e caotica Cancun con i suoi mega alberghi e il divertimento assicurato.

- Denaro: siamo partiti con euro e il cambio migliore (1 eur = 12,90 MX$) lo abbiamo trovato, con nostro stupore, all’aeroporto di città del Messico. I cambi migliori si riescono ad avere poi in banca (ci siamo trovati bene alla Banamex -1 eur = 12,80MXD), ma ricordatevi che le banche sono aperte solo di mattina. Prelevare dalle circuito internazionale attraverso gli sportelli ATM non si è rivelato molto conveniente a causa delle elevate commissioni.

- Acquisti: a S. Cristobal, o meglio a S. Juan Chamula, per cinture, centri tavola e tessuti vari. I dipinti su pelle di bue alle cascate di Agua Azul. Le amache a Merida - Tragitti: munitevi della ‘bibbia del viaggiatore’ la mitica Lonely Planet, l’unica che oltre a darvi mappe e cenni storici fornisce utilissime indicazioni di hotel, ristoranti, parcheggi e moltissimi consigli extra! Indispensabile, secondo noi, per il viaggiatore ‘fai da te’! - Telefonate: sono molto costose (fino a 4 euro al minuto con il cellulare!!) e così pure gli sms (circa 1 euro a messaggino). Meglio cercare le carte prepagate o i centri per le chiamate internazionali - Corrente elettrica: è a 110 volt, munirsi di presa di tipo americano - l’unico neo negativo di questo viaggio sono stati i tantissimi cani randagi tra l’indifferenza di locali e turisti..

Costo voli: Klm: da Venezia a Città del Messico Eur 735,00 Air Mexicana: da Città del Messico a Tuxla Gutierrez Eur 320,00 Totale 1.055,00 più tasse Eur 1.230,00 a persona.

- Auto eur 878,00 dal 10 al 22 agosto Il programma di viaggio è stato il seguente: PARTENZA martedì 9 agosto: partenza alle ore 16:00 con Klm. Purtroppo avendo prenotato solamente un mese prima della partenza non siamo riusciti a trovare la migliore combinazione dei voli e all’andata ci siamo sorbiti ben quattro scali. Il primo volo Venezia-Amsterdam parte male soprattutto per la mia affermazione che a bordo ci daranno il Corriere della Sera o, ancora più importante, la Gazzetta dello Sport, impedendo così allo Ste di spendere soldi inutilmente in aeroporto! Peccato che ‘sti pezzentoni della Klm non avessero nemmeno il Giornalino dei Ragazzi e non vi dico tener buono lo Ste senza il suo amato giornale sportivo!!! Fortunatamente nella successiva tratta Amsterdam-New York siamo riusciti a dormire (complice anche la melatonina) altrimenti avremmo mal digerito pure il volo successivo fino a Città del Messico, le successive sette ore d’attesa e l’ultimo volo fino a Tuxla Gutierrez! Una volta a città del Messico proviamo ad uscire dall’aeroporto e in mezzo al caos ci colpiscono decine e decine di taxi-maggioloni verdi!! Eh si siamo in Messico!! Cambiamo 100 euro in 1290 MX$ (il miglior cambio, mai più trovato poi...) e proviamo a farci passare le ore d’attesa cercando di farci inserire in un volo, purtroppo strapieno, che sarebbe partito 4 ore prima del nostro facendo pure due volte la fila ai check-in e andando da due hostess diverse (nel caso la prima si fosse sbagliata, si sa mai). Ce ne andiamo infine al piano superiore dove, nostalgici di sbeveroni e ‘delicatessen’ statunitensi, facciamo una slurposa accoppiata Starbucks – Dunkin Donut’s. ARRIVO NEL CHIAPAS mercoledì 10 agosto, ore 15:00: finalmente atterriamo a Tuxla Gutierrez, a quasi ventiquattrore dalla partenza dall’Italia!! La stazione dei pullman di Vicenza è molto più grande di questo aeroporto, manca solo che ci andiamo a prendere le valigie direttamente dall’aereo. Nella piccola stanzetta adibita a check-in, informazioni e ritiro bagagli ci sono anche 3/4 scrivanie con varie compagnie di noleggio auto. Ci avviamo verso la nostra, la più cara, cioè la Hertz, e sbrigate le formalità ci viene detto che a Playa del Carmen dovremo pagare 400 dollari americani, circa 320 euro, di drop-off e la cosa, non preventivata, non ci rende certo felici, ma siamo costretti ad accettare non essendoci alternative. Gli ultimi residui di felicità di spengono poi alla vista dell’auto.. Eccola.. In mezzo al parcheggio assolato, una Ford Ikon (Ikon?? = modello che qui in Europa si rifiutano di commercializzare..) con ben 120.320 km sul ‘groppone’, nera come la pece (in modo da attirare anche il più flebile raggio di sole), senza chiusura centralizzata, senza antenna e radio e soprattutto con l’aria condizionata che usciva a malapena dai soli due bocchettoni centrali. Di tutte queste cose ovviamente ce ne accorgiamo strada facendo cercando di uscire dall’intrico di strade di Tuxla sudati più che mai e neri del fatto che ci costa 800 eur + 400 dollari di drop off per 12 gg!! Non torniamo a lamentarci solo perché lo Ste asserisce che comunque il motore è buono e soprattutto perchè vogliamo provare a vedere il Canyon del Sumidero e le motolancie partono fino alle 16:00 e la ragazza del noleggio ci ha assicurato che ce l’avremmo fatta a vederlo..

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