Messico e amor

Viaggio on the road completamente fai da te. Unica nota negativa: non essere rimasti lì

  • di adessobbasta
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Giorno 1 – Milano > Cancún

Giorno 2 – Cancún > Ek Balam > Cenote Dzitnup > Valladolid

Giorno 3 – Valladolid > Chicén Itza > Izamàl > Mérida

Giorno 4 – Mérida > Uxmal > San Francisco de Campeche

Giorno 5 - San Francisco de Campeche > Calakmul > Xpujil town

Giorno 6 - Xpujil town > Palenque

Giorno 7 – Palenque > San Juan Chamula > San Cristobal De Las Casas

Giorno 8 - San Cristobal De Las Casas > Agua Azul > Xpujil Town

Giorno 9 - Xpujil Town > Laguna Bacalàr > Tulum

Giorno 10 – Tulum > Punta Allen > Tulum

Giorno 12 – Tulum > Akumal > Tulum

Giorno 13 – Tulum > Akumal > Tulum

Giorno 14 – Tulum > Akumal > Tulum

Giorno 15 – Tulum > Cancún > Milano

Questo diario vuole essere più una guida pratica e un aiuto per chi come noi decide di intraprendere questo meraviglioso viaggio. Non un dettaglio accurato di cosa vedrete, perché non c’è né descrizione né foto o video che possano mai rendere giustizia a questa esperienza.

Va premesso che ci siamo organizzati in autonomia riuscendo anche a risparmiare molto ma soprattutto garantendoci la libertà che cercavamo.

Ogni hotel è stato prenotato dall’Italia e ogni tappa programmata con grande semplicità grazie alla Lonely Planet e a Google Maps, calcolando una piccola tolleranza in quanto non sapevamo cosa avremmo trovato a livello di viabilità.

Unico neo è stata la spesa per il volo che abbiamo preso troppo tardi, rimettendoci un po’.

Il primo consiglio personale è di prendere una SIM locale e muovervi con google maps dello smartphone perché come abbiamo scoperto una volta arrivati, i 40€ delle mappe del TomTom si sono rivelati totalmente inutili. Mentre con Google Maps arriverete davvero ovunque, perché diversamente da quanto si possa pensare, in Messico c’è campo anche dove non lo immaginereste.

Abbandonate quindi tutte le paure dei vari “sentito dire” ci siamo armati di volontà, compiendo quello che ad oggi è risultato il viaggio più bello di sempre per entrambi, bastano piccoli accorgimenti come cercare di avere sempre dell’acqua in bottiglia con sé, evitare di bere acqua se non imbottigliata (anche per lavarsi i denti) ed essere sempre accomodanti con gli ufficiali di polizia, (capiterà che vi fermino ma se siete gentili e avete tutto in regola nessuno vi farà storie o vi chiederà di essere corrotto).

Partiti da Milano con Air Berlin dopo uno scalo a Düsseldorf siamo atterrati a Cancún alle 5 di pomeriggio. Il primo impatto con l’aria caldo–umida è stato piuttosto violento ma sopportabilissimo.

Ci siamo recati subito al noleggio Thrifty per ritirare l’auto precedentemente prenotata tramite Auto Europe.

Avevamo prenotato una Jeep Wrangler siccome avevamo messo in conto di fare dei leggeri fuoristrada e non avevamo idea delle condizioni stradali, fortuna vuole che non fosse disponibile e per lo stesso costo ci è stata data una Jeep Patriot con cambio automatico e climatizzatore, che però non abbiamo quasi mai usato per consumare meno e perché a finestrini abbassati era comunque una pacchia. Vi consigliamo di controllare che sia tutto in ordine e che il verbale dei danni/graffi presenti sull’auto sia compilato scrupolosamente (se lo ritenete necessario fate delle foto). Premunitevi soprattutto di avere la “tarjeta” ossia un foglio da esporre sul parabrezza ai posti di blocco e che nel caso riceviate una multa (ticket) farà si che la pagherete alla riconsegna dell’auto direttamente al vostro noleggiatore

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