Da Città del Messico a Cancun (tremila chilometri) con una deviazione sull’oceano Pacifico

Il nostro Messico: topes, oceano, siti maya, città meravigliose

  • di paolatriaca
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Cari Turisti per Caso con ancora l’emozione per il recente rientro vi racconto il nostro Messico… 23 giorni per iniziare a scoprire una meta che da anni, io e mio marito, avevamo nella testa… quest’anno finalmente abbiamo deciso: andiamo in Messico dal 01/11 al 24/11. Più di tre settimane zaino in spalla per le strade di questo enorme Stato.

Partiamo l'1/11/13 da Malpensa e con scalo a NY arriviamo a Mexico City alle 21.00. voliamo con la United, compagnia non eccezionale, ma i voli sono in orario e i bagagli arrivano: le uniche cose che contano per un viaggio aereo. Abbiamo prenotato i voli il 31/07/2013 per complessivi (due persone a/r compresa l’assicurazione nel caso avessimo voluto annullare il viaggio) 1412,70 €, faremo Malpensa/Mexico City e Cancun/Malpensa con in entrambi i casi scalo e cambio volo a NY. Dall’Italia abbiamo prenotato anche le notti a Città del Messico, l’ultima notte prima del volo di rientro a Cancun e il noleggio auto con la Hertz… il resto tutto on the road come piace a noi J.

Indicherò i prezzi in pesos o in dollari americani. Al momento del nostro viaggio 1 € = 17 pesos = 1.35 $ USA

Dall’aeroporto prendiamo un taxi per raggiungere il nostro hotel della Capitale. Abbiamo circa trenta minuti di strada per arrivare all’hotel San Salvador, un tre stelle comodissimo che consiglio. Si trova in una posizione ottima, 15 minuti dallo Zocalo e due dalla fermata della metro San Juan de Latran… con booking abbiamo pagato 130 $USA per quattro notti.

02/11/2013

Iniziamo dal centro di Città del Messico e dopo un’ottima colazione al cafè el Popular (Av, 5 de Mayo 52) visitiamo lo Zocalo, il Palacio National con lo splendido e imperdibile murales di Rivera, l’Antiguo Colegio de San Ildefonso, la casa de Lo Azulejos e le vie centrali, in particolare Avenida 5 de Mayo e Avenida Francisco Madero entrambe affollate, ma piacevoli. Nel pomeriggio andiamo alla Casa blu di Frida Kalo (80 pesos a testa)… sinceramente una tappa che, a meno di interessi specifici, si può anche saltare. Passeggiamo per il quartiere Coyoacan e un improvviso temporale ci obbliga a cercare riparo nel mercato artigianale in piazza Hidalgo. Quando il tempo lo permette percorriamo un lungo tratto di Avenida Francisco Sosa scoprendo un quartiere residenziale ricco. Alla prima metro prendiamo la direzione per la Basilica de Guadalupe (Metro La Villa) e visitiamo il famoso luogo religione, meta di pellegrinaggio di migliaia di fedeli che in particolare il 12 dicembre si ritrovano in questo Tempio per commemorare l’anniversario dell’apparizione della Vergine.

03/11/2013

Siamo sempre nella capitale. Ricordate che alla domenica molti edifici che normalmente hanno il biglietto a pagamento sono invece ad entrata free. Ci svegliamo ancora presto e dopo l’irrinunciabile colazione andiamo allo Zocalo e alle 8.00 assistiamo all’alza bandiera. Puntuale tutte le mattine e tutte le sere centinaia di militari escono o entrano al tramonto dal Palazzo Nazionale con un’enorme bandiere del Messico. Alla mattina andiamo nel meraviglioso parco cittadino, enorme polmone verde che, complice la giornata di festa (è domenica) pullula di messicani alla ricerca di svago e relax. All’interno del Bosque de Chapultepec si trova l’interessante Museo Nazionale di Antropologia (57 pesos a persona). Per la visita di tutte le stanze occorrono circa 2/3 ore e all’uscita con un piacevole sole percorriamo il Paseo della Riforma fino alla fermata Hidalgo della metro. Approfittiamo del gratuito della domenica per visitare il Palazzo delle Belle Arti e il Museo Nazionale dell’Arte. Pranziamo al vegetariano Madero e da un tavolino al primo piano affacciato proprio sull’Av. Madero spiamo la domenica del messicani: la strada pedonale è gremita di gente di tutte le età: è una città via e sempre in fermento a tutte le ore. A metà pomeriggio ci concediamo un the al raffinato Cafè de Tacuba e ascoltiamo la musica dei mariachi da vivo. Per la cena andiamo ancora in centro nel ristorante del Cafè el popular. All’esterno c’è la coda per entrare e l’attesa viene rallegrata da un gruppo di musicisti: in pochi minuti si radunano decine di persone di tutte le età che ballano al ritmo di salsa e merengue. I messicani sono un popolo molto incline alla music a e poi in questi giorni la ricorrenza die morti rende tutti ancora più predisposti ai festeggiamenti. Certamente abbiamo scelto le giornate migliori per visitare la capitale che si mostra addobbata e festosa per l’importante ricorrenza

  • 30429 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social