Mexico on the road

Quintana Roo, Yucatan, Campeche e Chiapas: 2900 chilomentri in nove giorni. Viaggio stupendo e intenso, al di là sopra delle aspettative che riponevo su questa meta, per i miei gusti eccessivamente turistica

  • di Bir_Katia
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Viaggio stupendo e intenso, al di là sopra delle aspettative che riponevo su questa meta, per i miei gusti eccessivamente turistica.

TAPPE

Valladolid, Ek Balam, Chichen Itza, cenote Yokdzonot, Izamal, Merida, Mayapan, cenote di Cuzamà, Ruta de los Conventos, Uxmal, Campeche, Palenque, Misol-ha, San Cristobal, San Juan Chamula, San Lorenzo Zinancantan, Agua Azul, Calakmul, Tulum.

GIORNI: 9

PERIODO: 15-24/06

AUTO E STRADE

Eravamo in 4, e in 2 ci si è dati il turno alla guida. Abbiamo affittato l’auto (come per ogni vacanza) su www.economycarrentals.com ad un ottimo prezzo. L’abbiamo ritirata presso la europcar. Ci volevano rifilare una macchina senza radio (demerito della Europcar, non dell’economycarrentals), ma dopo molte proteste abbiamo ottenuto quella che avevamo prenotato . Anzi di più, avendo ricevuto quella con il cambio automatico (non avevano più Aveo con radio e cambio manuale, che in effetti è stata poi manna dal cielo). Consiglio di fare IMMEDIATAMENTE benzina appena lasciata l’agenzia, soprattutto se, come noi, vi dirigerete subito verso Valladolid. Noi non lo abbiamo fatto, fiduciosi che sull’ ‘’autostrada’’ per Chichen Itza avremmo avuto l’imbarazzo della scelta. Ed invece una volta imboccata, ad un punto in cui non era più conveniente fare ritorno, un simpatico cartello vi segnalerà che la prossima stazione di servizio è… a 180 km! Quella che è definita autostrada in realtà è un tunnel infinito tra la vegetazione, senza sbocchi per decine e decine di km. Abbiamo vissuto momenti adrenalinici (per non dire di panico!!), finchè una generosa famiglia messicana fermata per chiedere loro aiuto non ci ha scortato fino al casello autostradale, dove gli addetti ti vendono un po’ di benzina.. ‘aumma aumma’. Dopo quell’esperienza abbiamo poi fatto benzina compulsivamente, e anche quando non ce n’era bisogno!

Le strade in generale sono molto buone. Occorre pero’ fare MOLTA attenzione ai topes (dossi di cemento) presenti ovunque nei pressi dei centri abitati (e non solo), a volte nemmeno visibili con anticipo. Vi faranno fare molti salti ‘divertenti’, ve lo assicuro. In Chiapas invece le strade sono di montagna, per cui più strette e tortuose. Ma sempre in buone condizioni . Per cui l’affitto dell’auto ed il tour in totale autonomia è altamente consigliato.

CLIMA

Caldo umido, e con molti temporali. Soprattutto nel Chiapas, regione estremamente piovosa (piove 11 mesi su 12!). In ogni caso, in generale, è prevalentemente (ma non sempre) piovuto dal tardo pomeriggio (16/17) e per gran parte della nottata, senza inficiare eccessivamente l’organizzazione del tour. Essendo un periodo di piogge, troverete molti mosquitos (quasi ovunque tranne nel Chiapas), soprattutto nei siti archeologici di Uxmal, dove ci hanno devastato, e Calakmul, dove siamo stati semi-risparmiati, ma solo grazie a dosi massicce di Autan. Che in compenso ci ha favorito l’ustione solare!

DA NON PERDERE

Quasi tutti i luoghi visti hanno meritato una visita. Ma quelli da non perdere sono: i siti archeologici di Calakmul, Palenque e Uxmal, San Juan Chamula (esperienza incredibile), le città di Izamal e Campeche, e la spiaggia dove le tartarughe vanno a depositare le uova, nei pressi di Tulum.

Per me soprattutto: Calakmul, Chamula e Izamal.

HOTEL

Prenotati tutti dall’Italia (tranne quello di Tulum ed il secondo di Palenque), dopo aver pianificato attentamente le tappe del tour, sfruttando Booking e Tripadvisor.

1.Valladolid: La Aurora Hotel Colonial. Ottimo rapporto qualità/prezzo. Struttura suggestiva, bella piscina. Camere disposte intorno al cortile centrale, ampie ma con un po’ troppa poca luce. Consigliato.

2. Izamal: Macan Che. Bella struttura con casette immerse in un giardino tropicale erigoglioso. Un po’ caro (infatti abbiamo preso una quadrupla per contenere i costi), ma bello.

3. Ticul: Posada Jardin. Struttura molto semplice, quasi spartana, ed economica. Gestore gentilissimo.

4. Campeche: Hotel Plaza Colonial. Abbiamo preso la suite (molto ampia) ad un prezzo irrisorio rispetto ai costi medi degli altri hotel. Consigliatissimo.

5. Palenque: El Colombre

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