Il Messico viaggia a mille all'ora!

Imprevedibile, antico e modernissimo, trasuda umanità... Partite con una guida speciale: Pino Cacucci

 

Quando ci chiedono – e ce lo chiedono spesso – quale sia il viaggio per eccellenza, il viaggio più bello, magari lì per lì ci vien da nominare la Polinesia o l’India. Quando ci chiedono – e ce lo chiedono ancora più spesso, specie negli ultimi tempi – quale sia il Paese in cui andare per cambiare vita, magari ci vien da dire il Brasile o la Nuova Zelanda. Risposte sbagliate. In realtà la risposta ad entrambi i quesiti potrebbe essere una sola: il Messico. Il Messico infatti rappresenta l’essenza del viaggio, il viaggio per eccellenza, l’iniziazione al viaggio. Perché è un territorio vastissimo e varissimo, con una natura meravigliosa. Perché ha una storia affascinante, antica e misteriosa. Perché ha un presente sociale, politico ed economico interessantissimo. Ha degli artisti e dei personaggi incomparabili. Ma soprattutto perché è scoppiettante, viaggia a mille all’ora, è imprevedibile, è esagerato, colorato a tinte forti. Trasmette sensazioni e passioni, trasuda umanità. Poi parla una lingua bellissima e accessibile. Il Messico è piccante come la sua cucina. Sforna miti ad ogni generazione, da Pancho Villa a Marcos. Mette in mostra le sue contraddizioni e ti coinvolge. E’ divertente e tragico. Antico e modernissimo. E’ l’America, quella vera, che si contrappone al mito dello Zio Sam.

In Messico ne abbiamo viste di tutti i colori, da Super Barrio (il deputato che va in giro a fare provocazioni politiche vestito da Superman) agli affreschi di Diego Rivera, dagli Zapatisti a quelli che vedono gli UFO, dai surfisti del Pacifico ai Mariachi di Città del Messico. In poche settimane abbiamo avuto mille incontri, grazie soprattutto alle “guide speciali” che ci hanno portato per mano: lo scrittore Pino Cacucci e la sua compagna Gloria Corica, a sua volta traduttrice della letteratura messicana. Ma, in un certo senso, queste guide potreste averle anche voi, leggendo i libri di Cacucci che parlano del Messico in modo entusiasta, appassionato, a volte romanzesco ma comunque sempre realistico (ammesso che ci sia qualche cosa di “realistico” nel Messico). La letteratura è sempre un detonatore straordinario per farsi venire voglia di andare in un luogo, ma nel caso del Messico questa regola vale il doppio. Potete leggervi La Polvere del Messico, Mexico (un libro fotografico), Demasiado corazon, oppure Gracias Mexico, Puerto Escondido, San Isidro futbol, Le balene lo sanno dedicato alla Bassa California, oppure le biografie di donne speciali, come Tina, Nahui o Viva la Vida che parla di Frida Kahlo. Per poi attingere direttamente alla scrittura dei messicani (spesso tradotti da Pino e Gloria), a partire da Paco Taibo II. E’ già un bel modo di cominciare il viaggio…

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Commenti
  1. Faceciok
    , 1/6/2011 12:14
    Se volete vincere un viaggio in Messico, partecipate al nostro nuovo concorso "Piacere...Eurochocolate!" : lo scopo è quello di assegnare una coppia di nomi originali ai due bambini del nostro logo. Sono state inserite fin ora ben 1507 coppie di nomi...! E allora che aspettate??? Fate la vostra proposta a questo link http://www.eurochocolate.com/it/piacere-eurochocolate/ potreste essere proprio voi i vincitori del favoloso viaggio in Messico per 2 persone a Playa del Carmen!
    Per conoscere aggiornamenti in tempo reale sul concorso, eventi e viaggi cioccolatosi unitevi alla nostra community di Faceciok http://www.facebook.com/faceciok .... vi aspettiamo!!! ;)
  2. lauretta_k
    , 31/5/2011 18:15
    quello che descrivi non e' molto lontano dalla nostra cara italia, ne piu' e ne' meno....
  3. MirKKKen2.0
    , 27/5/2011 14:32
    Ogni paese ha le sue caratteristiche naturali e architettoniche dovute alla sua storia geologica e umana... ogni paese ha qualcosa cui vale la pena di vedere una o più volte nella vita! Questo però non deve far chiudere gli occhi a tutti noi, se un arma contro il governo locale potrebbe essere il boicottaggio del turismo allora bisognerebbe attuarlo... Solo un nome Ciudad Juárez, solo questo dovrebbe farci provare orrore del paese tutto dove il governo corrotto supportato da esercito e poliziotti corrotti anche loro, fanno di quel posto uno dei posti meno sicuri al mondo in primis la città di Juarez che ha il primato di città più pericolosa al mondo, dove le donne vengono uccise, non prima di essere state torturate violentate e poi solo dopo barbaramente uccise a decine e decine fino ad arrivare dal 1993 a quota 5000 forse per gioco, ma sicuramente per pura follia! Sarà forse un popolo un paese da aiutare non sò, so solo che un paese cosi come tanti altri non meriterebbe turismo ma molta più attenzione dal mondo intero

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