Chiapas on the road e Yucatan

Viaggio alla scoperta del vero Messico: della sua gente generosa, dei colori e dei sapori, della condizione di vita, delle civiltà scomparse e delle magie ancestrali.

  • di Deneb
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Premesse. Dopo lunghi appostamenti sul sito dell'Iberia, finalmente riusciamo ad accaparrarci il volo più a buon mercato del momento: 856,43 € Bologna-Città del Messico con scalo a Madrid della bellezza di 11 ore!! Poco male, Madrid è sempre una bella città da visitare e si possono gustare deliziosi churros a poco prezzo (3 churros = 60 centesimi!). Ah, dimenticavo le presentazioni! Io sono Sarah e l'altro è il mio amore Ale, amanti dei viaggi “on the road”. Ci siamo innamorati del Messico in occasione del nostro primo viaggio, nel 2005, in cui visitammo parte della penisola dello Yucatan, ma il tempo era davvero poco e siamo rimasti con un forte desiderio di scoprire più cose su questo fantastico paese; così abbiamo deciso di visitare l'interno seguendo i consigli di alcuni amici dell'Associazione “Destinazione Chiapas” che da anni finanzia progetti nei villaggi più poveri di questa regione con il metodo del “microcredito” che permette alle famiglie di sopravvivere creando una piccola attività commerciale grazie ai prestiti senza interesse delle persone che vogliono partecipare.

Bologna-Madrid-Città del Messico-Tuxtla-San Cristobal de las Casas. Atterriamo a Città del Messico alle 5 di mattina, fa molto freddo nonostante sia metà agosto, comunque dobbiamo aspettare ancora altre 5 ore e mezza prima di prendere un volo interno che ci porterà a Tuxtla (costo 100 €, durata 1 ora e 30 minuti circa): ci sono varie compagnie low cost che effettuano voli interni, ma alcune adottano il sistema dell'overbooking e si rischia di rimanere a terra! Da Tuxtla prendiamo un pullman per San Cristobal de las Casas dove ci attende Martina, una delle quattro ragazze che vivono in una casa comprata dall'associazione per aiutarle a studiare e che ci ospiteranno per tutto il tempo che desideriamo! San Cristobal de las Casas si trova a 2200 metri s.l.m. Su un altipiano verde e circondato da colline; il clima è molto umido e la sera la temperatura scende parecchio! Consiglio: portatevi qualcosa di pesante in valigia!! In ogni caso, potrete sempre acquistare a poco prezzo un poncho o un maglioncino di lana in stile messicano al mercato di Santo Domingo!

Escursione sul Rio Sumidero. Il primo giorno, prenotiamo un'escursione in battello sul Rio Sumidero dove possiamo vedere un paio di coccodrilli e le famose “Scimmie urlatrici” il cui verso, simile a quello del giaguaro, è udibile fino a 2,5 Km di distanza! Vediamo anche “El Arbol de la vida”, l'albero della vita, una maestosa creazione della natura che rappresenta la Natività.

Feliz Cumpleaños abuela! Nel pomeriggio andiamo, con le ragazze che ci ospitano, a visitare uno dei villaggi in cui è attivo un progetto dell'associazione e veniamo invitati a festeggiare il compleanno della zia di una di loro: c'è anche l'anziana nonna dolce e sorridente che ci offre le immancabili tortillas, bibite e zuppa di pollo e riso (che abbiamo mangiato per non offenderla, ma le cui condizioni igieniche erano discutibili..), abbiamo cantato con loro la canzone che cantano per i compleanni e abbiamo scherzato sul fatto che la zia trentenne si ritenesse una “vecchia zitella” per i canoni del posto! E' difficile descrivere le sensazioni che abbiamo provato, il senso di amicizia e generosità di questa famiglia, il ridere e scherzare con gente che vive una realtà totalmente diversa dalla nostra: questo paese, di cui non ricordo il nome, si trova fuori da qualunque rotta turistica, in mezzo al nulla! Abbiamo viaggiato con i taxi “di gruppo” e le persone ci guardavano con grande curiosità (indossavamo infradito e vestiti da turista!) e gentilezza e, alla fine del viaggio, ridevamo e cantavamo con loro!

La serata non è meno emozionante: per caso ceniamo in un piccolissimo ristorante italiano da 4-5 tavoli gestito da padre e figlio e ci troviamo catapultati in un ambiente familiare e caldo a cui si aggiunge sempre nuova gente e si finisce a cantare, di nuovo, tutti insieme le canzoni di Battisti, Vecchioni e così via! Dopo veniamo anche invitati tutti a casa di un ragazzo messicano gentilissimo che ci tratta come se fossimo amici da sempre

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Commenti
  1. fraromana
    , 14/1/2011 12:17
    Ciao! Avete fatto un viaggio veramente meraviglioso... Io e Gianluca vorremmo andare in Yucatan ad aprile (circa 2 settimane)e sarebbe la prima volta... Potete darci qualche "da non perdere", considerando che la nostra passione è natura, natura e ancora natura??????
    Grazie!!!!!!!!!

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