Barranca del cobre y baja california…que servicio!

“Ci manca tutta la parte Nord, il Barranca del Cobre e la Baja California. Vorrà dire che ci dovremo tornare….”. Con questa frase avevamo concluso il nostro viaggio in Messico nel 2004. Detto, fatto. A quattro anni di distanza Oliver ...

  • di Dudu
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

“Ci manca tutta la parte Nord, il Barranca del Cobre e la Baja California. Vorrà dire che ci dovremo tornare...”. Con questa frase avevamo concluso il nostro viaggio in Messico nel 2004.

Detto, fatto.

A quattro anni di distanza Oliver e Rebecca tornano nel primo paese visitato assieme, questa volta da marito e moglie.

Siccome riteniamo che ciò che ad un viaggiatore serve sia recuperare in breve tempo informazioni essenziali, daremo subito delle pillole e dei personalissimi consigli su come organizzare il viaggio Barranca + Bassa California, lasciando solo dopo il racconto dettagliato giornata per giornata che, come gli album di foto o i filmini dei matrimoni, interessano veramente solo ai protagonisti: - Barranca: consigliamo di fare il percorso da Chihuahua e Los Mochis e non viceversa in quanto la parte più bella paesaggisticamente è verso la Bassa California; - noi abbiamo prenotato tappe e alberghi dall’Italia. Il consiglio è di costruirlo strada facendo. Occhio che però i posti non sono tanti quindi occorre pianificare e organizzare le tratte con qualche giorno di anticipo; - tappe da fare sicuramente: Creel, Posada Barranca. Ci hanno parlato molto bene di El Fuerte e di Bahuichivo ma noi non ci siamo fermati - stare a Los Mochis il meno possibile - attenzione a notizie false e tendenziose su internet e nelle agenzie di Creel: il ferry da Los Mochis a la Paz è unicamente alle 17, teoricamente impiega 6 ore ed è operato da Baja ferries www.Bajaferries.Com - quando si prende il ferry cercare di tenere con sé le valigie, senza consegnarle al servizio porta bagagli: questo è sì un po’ scomodo, ma eviterà la fila per la restituzione dei bagagli e consentirà di fare la perquisizione della polizia antidroga per primi (senza aspettare 3 ore come successo ad altri italiani) - In Bassa California nel noleggio dell’auto con AVIS abbiamo acquistato anche la condizione ALI che alza il massimale per responsabilità civile: infatti da standard danno un massimale di poche migliaia di euro, il supplemento alza il massimale a 1 milione di dollari (costa una decina di dollari al giorno). Questo perché abbiamo letto che la legge messicana, in caso di incidente, non lascia espatriare se non si sono coperti tutti i danni causati - a Loreto quasi nessun albergo/ristorante accetta le carte di credito. Organizzarsi di conseguenza.

In generale se tornando in Italia si fanno stop-over in America o in Europa, e si comprano bottiglie di liquidi (es. Tequila) ricordarsi di imbarcarle, altrimenti sarete costretti a lasciarle all’aeroporto dove avete la connessione.

Ed ora il racconto.

DOMENICA 10 AGOSTO: MILANO – CHIHUAHUA Prendiamo un volo Iberia per Città del Messico (via Madrid) e attendiamo al coincidenza per Chihuahua (5 ore di attesa).

Dopo circa 24 ore tra viaggio e tempi morti arriviamo a Chihuahua a mezzanotte ora locale (le 8 del mattino italiane): dovremmo avere il pick-up fino all’albergo, ma nessuno si fa vedere.

Come spesso accade al di fuori dell’Italia il servizio taxi (Taxi Autorizado, con sportello nella sala arrivi dell’aerostazione, accetta dollari e carte di credito quindi evitare di cambiare la valuta in aeroporto) è molto efficiente e per 220 pesos (22 dollari) ci porta all’hotel (il FIESTA INN – voto 8 anche se al di fuori del centro, in una zona residenziale). Arriviamo in camera timorosi di non riuscire a dormire per colpa del fuso in realtà la stanchezza prevale e crolliamo come due piombi.

LUNEDI’ 11 AGOSTO: CHIHUAHUA Ci svegliamo alle 8 e facciamo subito la “to-do” list: - cambiare i dollari in pesos (cambio all’incirca 1 a 10) - capire le modalità per prendere il Chepe, cioè il treno per il tour al Barranca (che per noi comincerà domani) - ma soprattutto...Mangiare !!!! Il primo lo smarchiamo subito: vicino all’hotel c’è un Bancomer. Il portiere vuole chiamarci un taxi... (saranno 50 metri, evidentemente pensa che siamo americani..)

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