Forse esiste il Paradiso: tra relax e avventura

Scrivo una piccola premessa prima di raccontarvi il mio viaggio…Era da quasi due anni che io e il mio ragazzo non ci concedevamo una bella vacanza, per motivi di lavoro! Quindi, quando a marzo si è presentata l’occasione di partire, ...

  • di Barbara Zoffoli
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Scrivo una piccola premessa prima di raccontarvi il mio viaggio...Era da quasi due anni che io e il mio ragazzo non ci concedevamo una bella vacanza, per motivi di lavoro! Quindi, quando a marzo si è presentata l’occasione di partire, nonostante le idee confuse e le incertezze, abbiamo deciso per questa meta...E lo ammetto, abbiamo fatto un’ottima scelta, pianificando di alternare momenti di relax a gite all’avventura fai-da-te! Il mio ragazzo, Carlo, ha cominciato con il leggersi tantissimi racconti utili scritti sul sito di Turisti per Caso, che uniti alla guida Lonely Planet, ci hanno consentito di essere ben informati su tutto.

Siamo partiti sabato 3 marzo da Milano, con la compagnia AirEurope (o VolareWeb), servizio veramente impeccabile! Ovviamente quando siamo atterrati a Cancun, dopo un breve scalo all’Havana, eravamo decisamente stanchi, dato che in Messico erano circa le 23:00 (mentre in Italia sarebbero state le 6:00 di domenica mattina...Ed eravamo partiti alle 7:30 di sabato da Forlì)!!! Il nostro tour operator della Reliance ci ha accompagnato all’hotel Copacabana, dove noi avevamo scelto di alloggiare per la prima settimana.

L’albergo si trova tra Playa del Carmen e Tulum, ed è fantastico, dotato di ogni comfort...E il prezzo era accessibile, grazie ad un’offerta last-minute trovata per pura fortuna! La spiaggia, a cui si accedeva dopo una piacevole passeggiata in una “giungla” curata e piena di animaletti simpatici (come iguane enormi, tapiri, scoiattoli, corvi blu, pappagalli...), era semplicemente favolosa, lunghissima, di sabbia bianca e fine, come il borotalco.

Il fondale del mare, era pieno di pesci colorati e grossissimi, tra cui anche razze e...Barracuda. Non vi preoccupate, di solito...Non attaccano...Quindi forse potete continuare a nuotare tranquillamente! Tra l’altro...Il mare era sempre caldo, anche alle 8:00 del mattino (è strano, ma bello fare il bagno a quel ora, tanto di solito verso le 7:00 ci si sveglia...Un po’ a causa del fuso orario, un po’ per via della luce, dato che il sole sorge presto al mattino).

Dopo aver dedicato la domenica al relax nel villaggio, abbiamo cominciato ad organizzare autonomamente le nostre escursioni, sfruttando i mezzi di trasposto pubblici locali, come i “collectivos” (piccoli autobus, da circa 10 posti, che passano frequentemente, vanno velocissimi, vi fanno salire ovunque e costano veramente poco), pullman (comodi, ma con aria condizionata micidiale), e se necessario, taxi (non certo costosi come in Europa).

Infatti, proprio lunedì mattina siamo andati a visitare il sito archeologico di COBA’. E’ stata un’ottima idea noleggiare biciclette lì all’interno per girarlo tutto tranquillamente, tra monumenti e giungla! Ovviamente siamo saliti sulla piramide, è alta ben 42 metri, il paesaggio è spettacolare (ehm...Per scendere bisogna prestare un po’ di attenzione, ma si riesce bene, evitando le ore calde)! Nel pomeriggio, siamo tornati verso il nostro hotel e poi abbiamo fatto un giretto veloce a PLAYA DEL CARMEN, cittadina tipicamente turistica, ma accogliente, piena di locali e ristoranti di ogni tipo, in particolare nella zona della Quinta Avenida.

Abbiamo poi dedicato la giornata di martedì alla visita delle rovine dell’antica città Maya di TULUM, affacciata proprio sull’azzurro del mare di PLAYA PARAISO...Il nome della spiaggia parla da sé...E’ bello visitare il sito archeologico al mattino e poi, quando comincia a fare veramente caldo, scendere lungo la strada e trascorrere la giornata in questa spiaggia. Si può scegliere tra una lunghissima spiaggia libera o una piccola struttura dotata di letti gonfiabili (molto comodi) e bar. Dopo un po’ di relax, verso le 16:30 ci siamo diretti a fare un bagnetto, con maschera e pinne, al CENOTES DOS OJOS, una specie di grotta naturale di acqua dolce e cristallina, con stalattiti e stalagmiti, formatasi milioni di anni fa. In Messico ci sono tantissimi Cenotes...Visitatene almeno uno, è qualcosa da non perdere! Mentre mercoledì dalla spiaggia dell’hotel Copacabana, una guida ci ha accompagnato per un’escursione nella barriera corallina, dove la quantità di pesci che ci circondavano, quando facevamo snorkeling, era impressionante! Poi abbiamo dedicato il pomeriggio a palestra e sauna... eh, sì, quando ci vuole, ci vuole! Il giorno successivo, giovedì, siamo partiti verso il sito archeologico più famoso dello Yucatan, CHICHEN-ITZA, facendo una breve sosta di mezz’oretta alla città di VALLADOLID (cittadina tipicamente coloniale). Giusto il tempo di scattare qualche foto alla piazza centrale, poi siamo ripartiti verso Chichen-Itza. All’ingresso abbiamo chiesto di una guida italiana, che in un’oretta ci ha potuto spiegare i misteri della piramide di Kukulcan, del Campo della Pelota, dell’Osservatorio astronomico e del Tempio dei Guerrieri. Per fortuna, durante la visita, c’era qualche nuvoletta passeggera, altrimenti saremmo morti dal caldo! Poi, abbiamo dedicato la giornata di venerdì al relax e ad una passeggiata a PLAYA DEL CARMEN, dove abbiamo cominciato a chiedere diverse informazioni nelle agenzie turistiche locali...Dato che avevamo deciso di trascorrere soltanto una prima settimana all’hotel Copacabana, poi di spostarci per qualche giorno a visitare la zona del Chiapas e, infine, di tornare gli ultimi giorni di vacanza di nuovo verso il mare

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