Un altro Messico

Le tappe: 20 – 21 – 22 – 23/12/2007 Mexico City; volo fino a Chihuahua 24/12/2007 Cuauhtemoc – Cascate Baseachic – Creel 25/12/2007 Creel – Barranca del Cobre (Canyon del rame) 26/12/2007da Creel a Chihuahua – in volo fino a ...

  • di babisa
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Le tappe: 20 – 21 – 22 – 23/12/2007 Mexico City; volo fino a Chihuahua 24/12/2007 Cuauhtemoc – Cascate Baseachic – Creel 25/12/2007 Creel – Barranca del Cobre (Canyon del rame) 26/12/2007da Creel a Chihuahua – in volo fino a Guadalajara 27/12/2008 Guanajuato 28/12/2007 San Miguel de Allende 29/12/2007 da Guanajuato - Tequila - San Francisco (San Pancho) 30/1202007 San Pancho 31/12/2007 Sayulita 1 – 2 /01/2008 Sayulita 3/01/2008 verso Guadalajara – campi Mennoniti – volo fino a Tuxtla Gutierrez – Chapa de Corzo 4/01/2008 Canyon del Sumidero – San Cristobal de Las Casas 5/01/2008 San Cristobal de Las Casas – San Juan Chamula – Zinancantan. Volo fino a Oaxaca 6/01/2008 Oaxaca – Monte Alban – El Tule 7/01/2008 Oaxaca 8/01/2008 Oaxaca – Miami Cambio: 1€ = 15.65 Pesos, in aeroporto Voli interni fatti : 4 20/12/2007 Venezia - Mexico City Eccoci in partenza, pronti ad iniziare la seconda vacanza Messicana... infatti ci siamo giá stati l’anno scorso. Siamo eccitati ma anche molto meno stressati dello scorso anno, questo stato ci accompagnerá per tutta la vacanza e ci permetterá di goderci al meglio il Messico! Il volo procede senza intoppi via Madrid, i posti sull’aereo sono larghi e piuttosto comodi; avevamo letto opinioni pessime su Iberia ma l’unica cosa veramente terribile è il cibo servito a bordo, sembra banale ma non lo è, mai mangiato così male con nessuna compagnia aerea. Un'altra noia è il martellare continuo di canzoncine natalizie cantate da bambini, sempre le stesse tre ripetute fino allo sfinimento. Il mio vicino di sedia (fortunatamente siamo separati dal corridoio) soffre di una grave psoriasi, è estremamente agitato e ogni tanto si alza e scappa a fumare in bagno! Immagino che entri, faccia due tirate furibonde e poi esca con la sigaretta mezzo fumata nascosta in qualche tasca, peccato per l’odore di fumo che si porta dietro... Ad ogni modo, atterriamo. Alla dogana, io passo senza problemi mentre per Gianpaolo...Semaforo rosso! il temuto controllo di sicurezza si rivela piú breve del previsto, e dopo pochi minuti siamo sul taxi che ci porterá in centro. Quest’anno abbiamo scelto un hotel vicinissimo allo Zocalo, l’Hotel Azores. Da fuori non sembra male, la stanza peró si rivela un loculo senza finestre e non molto pulita. Peró la posizione è veramente invidiabile.

Ci rallegriamo di avere una stanza sulla parte interna rispetto alla strada, troppo presto, ahimé!, infatti giá durante la prima notte ci accorgeremo che quanto a rispetto per il prossimo i Messicani lasciano molto a desiderare...Qui, come in praticamente tutti gli alberghi visitati, nessuno – né gli impiegati, né gli ospiti – sembra curarsi del fatto che ci sono anche altre persone in albergo oltre a loro, quindi radio a tutto volume, porte sbattute o vociare nei corridoi fino a tarda notte e fin dal primo mattino sono la regola. Niente che non sia risolvibile con un buon paio di tappi, peró fastidioso.

Ceniamo alla Hostaria di San Domingo, bisteccona e mole poblano ottimi (19€), poi facciamo un giretto per lo Zocalo, dove hanno allestito una grande pista per il pattinaggio sul ghiaccio: c’è una fila chilometrica per comprare il biglietto, e altrettanto per entrare in pista. Lo Zocalo è pieno di gente, bambini che giocano, mendicanti, ambulanti che vendono varie mercanzie, sedicenti Indios intenti ad eseguire riti di purificazione sui turisti, e in generale un sacco di persone che passeggiano, chiacchierano e passano il tempo. Torniamo all'albergo abbastanza stanchi per il fuso orario, e crolliamo addormentati, salvo venire svegliati verso le 4 del mattino da rumori inequivocabili provenienti dalla stanza accanto alla nostra... Sarà solo la prima di svariate altre volte. 21/12/2007 Mexico City Dopo una notte piuttosto disturbata, ci concediamo una buona colazione sulla terrazza dell’Hotel Majestic, affacciata direttamente sullo Zocalo. Costa quasi quanto 1 notte nella nostra stanza (comunque poco, 16€ per entrambi) ma mangiamo da scoppiare e tutto è molto buono. Dall’alto si vede che la fila per andare a pattinare è giá lunghissima, veniamo a sapere che l’attesa per entrare in pista puó durare fino a 8 ore

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