Qualcuno ci ha mandato a quel paese: YUCATAN

Eccoci finalmente in Messico, anche se avremmo dovuto andare in Jamaica e solo 2gg prima di partire, l’agenzia di viaggi ci ha comunicato che per la Jamaica non c’era + posto e se volevamo andare ai Caraibi, era rimasto posto ...

  • di maluni
    pubblicato il
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Eccoci finalmente in Messico, anche se avremmo dovuto andare in Jamaica e solo 2gg prima di partire, l’agenzia di viaggi ci ha comunicato che per la Jamaica non c’era + posto e se volevamo andare ai Caraibi, era rimasto posto solo sul volo per Cancun...Beh...Come alternativa non ci sembrava niente male e quindi abbiamo prontamente cambiato i nostri piani “mentali”...Sì, perché non ne avevamo altri...Avevamo richiesto un “solo volo” e al resto, molto più di quanto immaginassimo, avrebbe pensato la provvidenza (oltre che qualche buon sito tipo quello di turisti per caso...Sì, perché proprio qui ho trovato l’appartamento che abbiamo affittato!).

Arrivate tardi e stanche. L’appartamento, presso la casetta a due piani “Hora Feliz”, è carinissimo, colorato e molto funzionale, a 100m. Dal mare e l’accoglienza di Maria e Giorgio, una coppia di italiani che abitano proprio qui, al pianterreno, molto gradevole. Per tutta la vacanza faremo riferimento a loro come ci aveva indicato Daniela, la proprietaria, dall’Italia, e per qualsiasi necessità riusciranno sempre ad esserci di aiuto. Per chi non vuole stare in albergo o villaggio perché ama una vacanza un po’ + a propria misura, un po’ + indipendente, o magari, come nel mio caso, ha problemi di alimentazione e quindi necessita di una cucina, lo consigliamo caldamente! Il loro sito è www.Horafelizplaya.Com MERCOLEDì.-1° giorno Prima giornata, mooolto lunga! Camminato moooolti chilometri! Almeno 6 o 7, tra passeggiate sulla spiaggia e in paese alla ricerca di una banca per cambiare un po’ di dollari in pesos e anche alla ricerca di un supermercato gigante dove fare la nostra spesona che avrebbe dovuto durare tutta la settimana (nel ns appartamentino abbiamo anche un frullatore gigante e già ci pregustiamo i nostri frullatoni di papaia, ananas, mela, banana e chi più ne ha più ne metta!). Per la spesa di una settimana, comprensiva di riso e spaghetti e sugo che abbiamo poi avanzato, senza farci mancare niente niente, abbiamo speso una cinquantina di dollari.

Mare strepitoso! Giornata non completamente serena, il che ci ha permesso di non ustionarci anche se Betty ci ha messo tutto l’impegno possibile e un po’ c’è riuscita lo stesso! Prima visita ad un internet point. Playa del Carmen ne è piena. Il costo, sulla Quinta Avenida (la via principale) è di 15 pesos l’ora un po’ ovunque tranne uno in cui costa 24. In altre vie può essere meno. Dopodichè casa, doccia, incremata totale e piccola siesta con chachare su amaca (come se non avessimo chacharato tutto il giorno!), senza minimamente immaginare che di lì a poco la ns giornata avrebbe preso una svolta diversa; la svolta della tragedia, del mistero, della sciagura gastronomica...La nostra papaya comprata oggi e tanto desiderata tutto il pomeriggio al pensiero del superfrullato di domattina era DESAPARECIDA. Sparita. Scomparsa. Non più presente nel nostro appartamento. Dopo aver scandagliato in lungo e in largo tutto lo scandagliabile ed aver ripercorso mentalmente tutti i “suoi” movimenti da quando era stata introdotta nel sacchetto di plastica per pesarla e quindi nel carrello al supermercato, siamo arrivate ad una conclusione: ERA STATO LUI: IL GINETTO. Bastardo. Solo lui aveva potuto sottrarla dalla ns spesa, volutamente, mentre inseriva tutte le altre cose nello scatolone che ci saremmo portate via.

1,7KG. DI PAPAYA!!! Tristi e sconsolate, ancora sotto shock, ci prepariamo per la cena ed ecco che un’altra sorpresa ci attende..Il ristorantino di “pescado” sotto casa, aperto quando eravamo tornate dalla spiaggia, ora è chiuso...Obbligandoci così a dirigerci verso l’ignoto...E così, grazie al consiglio di Matteo, agente di viaggi italiano che ha un’agenzia proprio qui sulla Quinta Avenida, eccoci al ristorantino “quinta pasion”. Carne molto buona, ma...Attenzione attenzione... il guacamole, che è il mio piatto messicano preferito e di cui mi reputo un’esperta a livello planetario nonché una cuoca tra le migliori al mondo, ci viene presentato con una spruzzata di parmigiano (parmigiano finto) sopra...Mi viene da piangere...Una vera e propria congiura atta a minare il nostro equilibrio psicogastronomico!!! Per oggi è troppo...Speriamo in domani! GIOVEDì. Secondo giorno

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