Messico? Claro que sì

Eccoci pronti a partire! Serena, Silvia e Patrizio, a testa spesa di: 620 euro per il volo da Verona a Città del Messico con scalo a Parigi (da Milano o Roma costava meno ma noi siamo da Verona), 285euro noleggio ...

  • di gondorm23pl
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  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Eccoci pronti a partire! Serena, Silvia e Patrizio, a testa spesa di: 620 euro per il volo da Verona a Città del Messico con scalo a Parigi (da Milano o Roma costava meno ma noi siamo da Verona), 285euro noleggio auto Dodge Durango un suv 7 posti, 5700 di cilindrata, 100 euro di benzina, 40 euro di autostrada, 200 euro di hotel, 65 euro di siti/musei, 160euro di cibo/bevande, 45euro di extra. 1.515 euro in totale a testa (e non ci siamo trattati male o privati di qualcosa) rimangono fuori solo i regali personali. 4.500km in 11 giorni + 2 di volo (fisicamente un po’ troppa strada, se lo rifacessi da Città del Messico allo Yucatan prenderei un volo interno). Il percorso Città del Messico, Palenque, Tulum, Merida, e ritorno a Città del Messico. Lo scopo del viaggio era vedere il Messico “vero” e i siti Maya e Aztechi. LUNEDI’ 11 DIC Alloggiamo all’hotel “del Principado”, assolutamente consigliato, una stanza 50 euro colazione inclusa (camera spaziosa con 2 letti king size, ci si starebbe in 4) pulito e curato sia le stanze che le parti comuni, personale cordiale, vicinissimo alla zona rosa e parcheggio gratuito, categoria ufficiale 3 stelle. A Città del Messico è un dramma guidare: la maggior parte delle macchine è scassata e ti sbucano a destra e sinistra in un ordine vario di precedenze e immissioni che non hanno ne capo ne coda, le strade sono quasi tutti sensi unici a due tre o quattro corsie. Qui abbiamo scoperto i TOPAS ovvero i rallentatori di velocità, la differenza fra i nostri è che sono a volte dello stesso colore dell’asfalto, non sempre segnalati e fai un bel salto, si possono affrontare solo ai 20 km/h, e per quanto sei bravo e attento becchi comunque qualche buco nell’asfalto veramente scassaruote. MARTEDI’ 12 DIC Il nostro programma era di andare a Teotiuacan IMPERDIBILE e poi proseguire per il Chiapas, ma l’AirFrance ha lasciato metà delle nostre valige a Parigi, così abbiamo dovuto tornare a in aeroporto a prenderle perdendo 4-5 ore. Il viaggio per Palenque è lunghissimo e non lo consiglio in macchina, non c’è nulla di interessante nel tragitto e se esci dall’autostrada c’è il rischio di perdersi nel nulla: i messicani sono dei risparmiatori di segnaletica stradale, trovi un’indicazione a 20km e poi nulla fino a quando sei arrivato. Sosta per la notte in un hotel per strada (da dimenticare) MERCOLEDI’ 13 DIC partenza verso Palenque e arrivo in serata. Palenque città è molto caratteristica: chiassosa, colorata e sporca, tantissimi negozi e attività per turisti.

GIOVEDI’ 14 DIC Il sito archeologico è imponente e si può salire sulle piramidi (non si può più entrare nell’edificio più famoso dove si trovano le pitture). Poi andiamo al sito di Bonampak piccolo e intimo (eravamo solo noi). Il blocco di piramidi è un pò scassato ma si può salire e vedere dei bei dipinti a parete (fino a quando si potrà non so, qui siamo nella giungla e l’umidità si mangia tutto). Il prossimo sito di Yaxilan è raggiungibile solo con 45 minuti di barca dal fiume. Qui siamo proprio in mezzo alla foresta tropicale: ci sono le scimmie urlatrici e le liane, il sito è poco restaurato e tante cose sono semisepolte. Bellissimo per gli amanti dell’avventura e della natura. VENERDI’ 15 DIC Partenza per Tulum, arrivo in serata nell’”hotel tipo cabana”. Assolutamente da provarne uno. Noi eravamo al Cabana Copal in una cabana di legno e foglie in mezzo alle palme in riva al mare con acqua corrente in lettone in 3 a 28euro a testa, senza elettricità ma con tante candele in stanza e le torce che indicavano il cammino tra una cabana e l’altra. SABATO 16 DIC Il sito di Tulum è pieno di turisti e non si può salire sulle piramidi, ma i colori dalla scogliera sono mozzafiato,si può fare il bagno e vedere il sito dal mare. Bellissimo in una giornata di sole. DOMENICA 17 DIC La tappa del giorno era Xel-ha ma abbiamo avuto problemi con la macchina a noleggio e abbiamo fatto vita da spiaggia. L’hotel metteva a disposizione gratuita delle sedie-sdraio imbottite, dei dondoli-letto, dei ripari fatti con legno e foglie di palma e due canoe. Così un po’ sconsolati abbiamo preso il sole. La sera siamo andati a Tulum paese a 3 km dalla “zona cabane” dove ci sono tutti i servizi per turisti: ristoranti, negozi, bancomat, benzinai e tutto quello che ti può servire. Consiglio il ristorante “la Nave” dove si mangia messicano con la cura e la pulizia italiana nella preparazione dei cibi, e un’ottima pizza

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