Barranca del Cobre, costa pacifica e molto altro

Anche quest’anno abbiamo voluto trascorrere le nostre vacanze invernali in Messico, stavolta con l’idea di visitare uno dei posti dove da tempo volevamo recarci: la famosa Barranca del Cobre. Si tratta di un gruppo di oltre 20 canyons scavati nella ...

  • di Giovanna C.
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Anche quest’anno abbiamo voluto trascorrere le nostre vacanze invernali in Messico, stavolta con l’idea di visitare uno dei posti dove da tempo volevamo recarci: la famosa Barranca del Cobre. Si tratta di un gruppo di oltre 20 canyons scavati nella Sierra Tarahumara da sei fiumi nell’arco di 40 milioni di anni, simili a quelli dell'Arizona, ma nel complesso più grandi (e alcuni anche più profondi).

Siamo atterrati a Città del Messico il 31 Dicembre 2006 e il giorno successivo siamo ripartiti con un volo interno per Chihuahua, a circa 2 ore di volo dalla capitale (n.B. Le indicazioni sugli alberghi dove abbiamo alloggiato e i relativi costi, oltre che alcuni consigli generici sono riportati alla fine del racconto di viaggio). CHIHUAHUA è una città molto grande e industriale, che la maggior parte dei turisti visita solo perché si tratta del capolinea di monte della Ferrovia Chihuahua-Pacifico, conosciuta in Messico con il nome di Ferrocarril Chepe. Questa ferrovia, lunga 655 km, collega appunto la città di Chihuahua, ubicata ad una quota di circa 1400 metri, a Los Mochis lungo la costa pacifica; la ferrovia è stata aperta nel 1961 dopo decenni di durissimo lavoro e rappresenta un’opera di ingegneria di alto livello, con i suoi 36 ponti e le sue 86 gallerie scavate nella roccia.

L’unico mezzo per visitare interamente questa regione è utilizzare il treno ed è per questo che noi, alle 6.30 del mattino del 2 gennaio, ci siamo presentati alla biglietteria di Chihuahua per acquistare il nostro biglietto.

Ogni giorno partono contemporaneamente da Chihuahua e Los Mochis 2 treni: il treno di prima classe (Primera Express) parte alle 6 del mattino ed impiega circa 14 ore per arrivare a destinazione, mentre il treno di seconda classe (Clase Economica Turistica) parte alle 7 ed impiega molte più ore, anche perché compie un numero maggiore di fermate ed è quindi quasi sempre in ritardo. Noi li abbiamo provati entrambi e vi posso assicurare che non ci sono differenze sostanziali tra i due treni per quanto riguarda la comodità: sono entrambi riscaldati (o condizionati d’estate), i sedili sono comodi e reclinabili, i bagni sono puliti, l’unica differenza è che sul treno di prima classe ci sono un ampio vagone ristorante ed un vagone bar, mentre su quello di seconda classe c’è solo un piccolo snack bar. Il costo per l’intera tratta sul treno di prima classe è di 101 €, mentre è di 51 € per quello di seconda classe. Lungo la tratta ci sono diverse località dove vale la pena fermarsi: al momento di comprare il biglietto, quindi, bisogna sapere in quale località si vuole fare tappa, in modo da poter acquistare il biglietto relativo alla tratta interessata.

Noi abbiamo deciso di fermarci come prima tappa a CREEL, un paesino a circa 2300 metri di quota circondato dalle montagne, da dove parte l’unica strada asfaltata che permette di visitare i canyons andando fino a Batopilas, a circa 140 km di distanza e ad una quota più bassa di ben 1800 metri. Il treno impiega circa 5 ore tra Chihuahua e Creel ed il paesaggio è relativamente interessante, in quanto non si ha ancora la vista spettacolare dei canyons che si può ammirare a partire dalle fermate successive a Creel. Si attraversano ampi altopiani con rare casette, pascoli con mandrie di bovini e grandissimi frutteti di mele, che noi abbiamo visto innevati a causa della neve che era caduta pochi giorni prima. Arrivati a Creel verso le 13 abbiamo subito preso possesso della nostra camera e nel pomeriggio abbiamo partecipato ad una breve escursione nei dintorni di Creel. Purtroppo il tempo non era bello, pioveva forte ed è anche grandinato (faceva anche molto freddo!), quindi non abbiamo potuto apprezzare al meglio la bella cascata Cusarare ed il Lago Arareko

  • 7839 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social