Tra Messico e Guatemala

Sono tornata da più di un mese ormai, ma ogni giorno ce passa sento sempre più forte la nostalgia per il messico, per la sua gente, per il suo odore forte che ti impregna la pelle per non lasciarti più. ...

  • di lilo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

06/08/06- 12/08/06 Il Guatemala è una terra tutta da scoprire e da respirare a pieni polmoni! Lasciatevi alle spalle tutte le cose tremende che vi hanno detto riguardo la pericolosità di questo luogo. Se già in Messico vi sarete sentiti accolti con il calore più sincero, qui potrete assaporare una cordialità ed un'ospitalità ancora più preziosa.Alcune accortezza vi saranno sicuramente di aiuto, ma non più che in tanti altri posti nel mondo. Preparatevi quindi a rimanere sorpresi dalla lealtà e dalla onestà di questo paese e dei suoi abitanti. Un piccolo esempio:dopo neanche cinque minuti dal nostro ingresso in Guatemala, nella prima banca dove siamo entrati per cambiare i pesos nella moneta locale ( sconsiglio di farlo in strada al confine), una timida impiegata ci ha sussurrato in confidenza, di andare al cambio dall'altra parte della strada, perchè più conveniente!!! Questa è una premessa che tenevo a fare.

Comunque, dal confine ci siamo diretti a Panajachel sul lago Atitlan. Questo paesino è di una bellezza rara. Vi sfido a sedervi sul muretto che da sul lago al tramonto e a non rimanere paralizzati dallo scenario che vi si poietterà davanti! Consiglio inoltre la visita in barca ai paesini di San Pedro e San Antonio, che offrono deliziosi mercatini di artigianato ( Contrattate sempre!). Per quanto riguarda l'alloggio ci sono tante possibilità a buon prezzo tra cui scegliere. Noi abbiamo dormito due notti in due alberghi diversi, entrambi economici e più che dignitosi. Il cibo in Guatemala non differisce di molto da quello Messicano e anche i prezzi sono sù per giù gli stessi. Dal lago de Atitlan ci siamo spostati an Antigua. Anche qui non posso che esprimere un giudizio supper positivo. Antigua è accogliente e facile da girare anche a piedi. Le numerosissime agenzie turistiche propongono varie escurzioni, tra le quali consiglio quella al vulcano Pacaja. La scalata prevede tre chilomentri di salita ripidissima, potrete arrivare a chiedere più volte a voi stessi " Perchè non me ne sono rimasto a casa !?!" ma appena giunti in cima la stanchezza sara cancellata da quello che vi aspetta !! Inutile provare a descrivere la magia di uno scenario del genere quindi vi dirò solo...Provere per credere! Per gli alloggi anche ad Antigua vale la regola che già ho illustrato per Atitlan, troverete sicuramente qualcosa che andrà bene per i vostri gusti e le vostre tasche, basta avere la pazienza di cercare. Il nostro programma prevedeva di spostarci dopo due giorni a Tikal, l'unico nostro cruccio era il pensiero di un altro interminabile viaggio di curve e cipolla. Abbiamo quindi considerato l'idea di un volo interno. In Guatemala, a saper cercare tra le agenzie si trovano dei voli molto cobenienti ( 80 dollari circa) ma altrettanto convenienti sono gli spostamenti in pulman e così, sconfitti ancora una volta dal nostro dannato senso del risparmio, ci siamo lasciati abbindolare dallìofferta di un pulman extra lusso per il misero prezzo di 20 dollari.

A questo punto devo però dire due paroline a riguardo di città del Guatemala, tappa inevitabile per raggiungere Tikal: tutto ciò che ho detto fino ad ora di questo meraviglioso paese, non vale per la sua capitale, dove ogni vostra più recondita paura salterà fuori! Senza alcun dubbio è la città meno rassicurente dove abbia mai messo piede, soprattutto considerando il fatto che mi trovavo alla stazione dei pulman la sera con il buio!L'unica mia consolazione era avere al mio fianco il mio dolce ragazzo la cui presenza ( anche se la cosa non traspare!) è capace di rassicurarmi anche nelle più tremende delle situazioni. Finalmente comunque siamo montati su questo benedetto Pulmino e dopo " appena " 9 ore di viaggio eccoci arrivati all'isola di Flores. Qui cambia tutto, dal clima, che è decisamente più caldo che sugli altopiani, alla vita in generale . Diciamo che è un ritorno a quella che erroneamente chiamiamo civiltà. Si può infatti percepire un calo per quanto riguarda il calore umano al quale ci si abitua presto nel Guatemala un pò più rude. Si tratta comunque forse più di un'impressione che di realtà. Le vicine rovine di Tikal sono davvero splendide così come la giungla nelle quali sono immerse. Per chi avesse visitato Palenque o Chichen-itza, che pure sono bellissime, dico di aspettarsi una cosa completamente diversa. Anche le distanze tra un tempio e l'altro sono decisamente maggiori ( anche 30 min di cammino) ma lo spettacolo che offre la guingla vi farà dimenticare del tempo e della stanchezza. Divertente anche il Canopy tour, un'escuzione assai cara (25 dollari) in cui ti legano con un'imbracatura a delle funi sospese tra gli alberi e puoi scivolare tra un ipalcatura e l'altra. Noi poi siamo stati fortunati per via della presenza di una enorme quantità di scimmiette che, senza minimamente considerare la nostra presenza saltellavano tra i rami vicini. Questo gioco è da sconsigliare completamente a chi soffre di aracnofobia! le impalcature, dalle quali si puo scendere solo tramite i cavi, sono piene di enormi ragnatele con altrettanto enormi e numerosissimi ragni giganti! Comunque, con Tikal si conclude il nostro soggiorno in guatemala e il 12 di agosto chi imbarchiamo per l'ultimo spostamento lungo ( 10 ore 25 dollari) verso chetumal, in Messico. Un'informazione che vi potrà risultare preziosa( magari qualcuno lo avesse detto a noi!) è che in messico non cambiano i quetzals in pesos.. Cambiateli in Guatemala! 12/08/06-18/08/06 Eccoci nella penisola dello Yucatan

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