Tra Messico e Guatemala

Sono tornata da più di un mese ormai, ma ogni giorno ce passa sento sempre più forte la nostalgia per il messico, per la sua gente, per il suo odore forte che ti impregna la pelle per non lasciarti più. ...

  • di lilo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Sono tornata da più di un mese ormai, ma ogni giorno ce passa sento sempre più forte la nostalgia per il messico, per la sua gente, per il suo odore forte che ti impregna la pelle per non lasciarti più. Il mio viaggio è cominciato all'aereoporto di pisa la notte del 28 luglio. A dividere con me la noia della pesante attesa dell'apertura del chek in c'era il mio fidanzato, per il quale questa sarebbe stata la prima esperienza in suolo messicano ( io c'ero già stata l'estate scorsa). Finalmente il mattino è arrivato e con lui l'inizio della nostra magica avventura. Il volo, che avevamo prenotato a fine Aprile ( 950 euro a/r)prevedeva uno scalo a Milano e uno a Miami, prima di giungere alla tanto sospirata Mexico city. Arrivati a Malpensa arriva la prima brutta notizia, il nostro aereo ha un ritardo di tre ore con la tragica conseguenza di perdere la coicidenza a Miami! L'umore però è ancora alto, non sarà certo per un piccolo intoppo che ci faremo demoralizzare e così, allegri e fiduciosi nella buona sorte, ci imbarchiamo alla volta di Miami, dove la nostra compagnia aerea ci aveva prenotato una camera in un grazioso albergo. Si riparte la mattina del 29 alla volta di Mexico city dove un'altra bella notizia è pronta ad accoglierci...Dei nostri bagagli non si ha notizia alcuna! Dopo una estenuante ora di comunicazione a gesti ( difficile da credere ma parlavano solo spagnolo!) riusciamo a far capire agli addetti che saremmo ripartiti subito per Puerto Escondido e di farci arrivare là, il prima possibile i nostri amati zainetti. Appena fuori dall'aereoporto, dopo un piccolo istante di totale smarrimento( Sfido chiunque a passare da Firenze a città del messico, senza sentirsi perduto!) Prendiamo il Taxi diretti alla stazione dei Pulman dalla quale partiamo alla volta di puerto Escondido ( 56 dollari di bilglietto). Ora voglio dare un piccolo consiglio a chi, come noi, intende affrontare questo tipo di percorso: il pulman parte verso le sei del pomeriggio, la durata del viaggio è di 18 interminabili ore di curve, aria condizionata sparata a 17 gradi, e puzza di cipolla ( i messicani mangiano qualsiasi cosa a qualsiasi ora) , il costo di un volo interno non è di molto superiore e dura un'oretta o poco più...Non fate il nostro fatale errore! 30 / 07/ 06 - 05/08/06 Finalmente l'oceano! Puerto Escondido, è un posto davvero caratteristico anche per chi, come noi, non fa surf. Le ore passano piacevoli, distesi sulla spiaggia a quardare quei giganti ed iplnotici cavalloni e gli impavidi surfisti, ma se per caso veniste assaliti da un attacco di noia, a poca distanza potete andare a dare un'occhiata alla vicina Puerto Angel dove, fra le altre cose , potrete anche fare il bagno ( A Puerto Escondido è fortemente sconsigliato). Dopo un giorno rientriamo finalmente in possesso dei nostri bagagli così decidiamo di partire il giorno seguente per Zipolite, la spiaggia tristemente nota per la pericolosità delle sue acque, ma che tutti ci avevano descritto come un picccolo paradiso in terra.

Devo dire che non si sbagliavano! La " spiaggia del morto", come la chiamano i locali, è stata per noi l'equivalente dell'isola di Circe per Ulisse. Abbiamo passato, senza renderci conto del tempo che scorreva, quattro giorni nella più totale nullafacenza, tra il dondolio di un'amaca e un a bevanda fresca alla frutta, ipnotizzati da quel mare insidioso. Ad incoraggiare questa vita oziosa è stato anche il fattore costo che, qui più che in altre zone è davvero economico. Le prime due notti le abbiamo passate al "la cosa" ( letteralmente " Ciosa") per 200 pesos in due, a notte, l'ultima però, ci siamo voluti concedere un piccolo sfizio e ci siamo trasferiti al El Alchimista, un delizioso complesso di cabanas che si trova in fondo alla spiaggia oltre gli scogli e che merita assolutamente la spesa ( 350 pesos a notte ). La mattina del 5 abbiamo preso un collettivo diretto verso Pochutla da dove poi siamo partiti ( atre 10 ore di viaggio ) per Tapachula e da qui, infine verso il confine con il Guatemala Ciudad Hidalgo/Ciudad Tecun Uman

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