Messico e Guatemala fai da te

11 Agosto: Viaggio Italia – Messico, arrivo a Tapachula alle 22.30. L’aeroporto si trova a una ventina di chilometri dalla città, ma vi e’ un servizio di taxi a prezzo fisso abbastanza conveniente. L’autista ci porta nella zona della stazione ...

  • di ldellacasa
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

11 Agosto: Viaggio Italia – Messico, arrivo a Tapachula alle 22.30. L’aeroporto si trova a una ventina di chilometri dalla città, ma vi e’ un servizio di taxi a prezzo fisso abbastanza conveniente. L’autista ci porta nella zona della stazione degli autobus dove troviamo da dormire in un hotel economico ma non proprio confortevole.

12 Agosto: Tapachula – Antigua, prendiamo l’autobus più economico per andare a Città del Guatemala, il percorso che abbiamo scelto non e’ dei più usuali per raggiungere il Guatemala, infatti veniamo immediatamente truffati al confine da dei ragazzini che si appropriano dei nostri passaporti e per la modica cifra di venti euro ce li riportano con timbro di entrata per il Paese. Siamo inoltre obbligati a cambiare dei pesos in Quetzal ( la moneta locale ) ma in quel caso non ci facciamo fregare e cambiamo il meno possibile.. Arriviamo a Città del Guatemala dopo circa sette ore di viaggio. Da li’ non essendo ancora pratici della zona e non volendoci fermare in città, prendiamo un taxi che ci porta a Antigua. Tempo di percorrenza un ora abbondante. Antigua e’ una città in stile coloniale davvero affascinante, con casette basse e colorate, contornata da tre vulcani, di cui uno attivo. Gli hotel non mancano ma sembrano essere tutti abbastanza pieni essendo sabato, ma un signore dipendente dell’ufficio del turismo ci vede per strada vaganti con i nostri pesanti zaini e dopo tre tentativi troviamo l’hotel giusto per noi, 30 euro la camera doppia con letto king size e colazione inclusa, colazione che consiste di due uova, pomodori, fagioli, succo d’arancia e caffe’. Il signore dell’ufficio del turismo aspetta che posiamo i nostri bagagli poi si offre di accompagnarci in un laboratorio dove lavorano e vendono manufatti di giada. Una guida ci spiega le fasi del lavoro poi ci lascia vagare un pò per i fatti nostri. Non compriamo nulla, ma tutti sono estremamente gentili lo stesso. Ci fermiamo in un bar carinissimo con un cortiletto interno, dove il servizio e’ lentissimo, ma l’ambientazione davvero tipica coloniale. Proviamo la birra guatemalteca, la Gallo, buona. Alla sera ci sono molti turisti in giro, nel centro ci sono parecchi ristoranti, la maggior parte con prezzi abbordabili, peccato che non vi sia una gran varietà nel cibo...

13 Agosto: Antigua. Visitiamo tutte le agenzie di viaggio ( siccome i prezzi variano abbastanza da una all’altra ) cerchiamo disperatamente un volo che ci porti a Tikal per l’indomani, ma si rivela una missione impossibile, siamo quindi obbligati comprare un biglietto andata e ritorno in l’autobus vista la durata del viaggio preferiamo viaggiare di notte, compriamo inoltre il biglietto dell’autobus per andare a San Cristobal in Chiapas, per due giorni dopo.

Tra un agenzia e l’altra abbiamo anche il tempo di visitare il Cerro de la Cruz, una collinetta che si trova alla periferia di Antigua, visti i vari crimini avvenuti nella zona negli anni precedenti, e’ ora possibile visitare il posto scortati dalla polizia turistica, basta presentarsi all’ufficio due volte al giorno alle 10 o alle 15 e insieme ad altre persone si forma un gruppo per salire tutti insieme. La visita dura circa un ora, peccato che lungo la via del ritorno scoppi una specie di diluvio universale che continuerà poi per tutta la sera e che ci obbliga a chiuderci in hotel dopo aver mangiato in un ristorante nelle vicinanze.

14 Agosto: Antigua – Città del Guatemala. Ultimi giri per le strade di Antigua, dove ci buttiamo nello shopping di artigianato locale. Le maschere in legno e i vari tessuti ricamati sono molto belli, mentre per gli altri souvenir non c’e’ molta differenza con quelli che si possono trovare in Messico, e siccome il nostro viaggio e’ ancora lungo meglio posticipare il più possibile il riempimento irreparabile degli zaini. Nel pomeriggio un minivan viene a prenderci per portarci alla stazione degli autobus di Città del Guatemala, da li alle nove di sera partiamo in direzione di Flores. Abbiamo scelto la categoria prima classe ( visto il presso economico) l’autobus e’ confortevole, i sedili si posso ribaltare quasi interamente, ci forniscono di coperte e di uno spuntino. Peccato che nel cuore della notte l’autobus si rompa nel mezzo nel nulla e dobbiamo aspettare ore prima che arrivi un altro mezzo sostitutivo

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