Melbourne e dintorni

Un viaggio tra murales e grattacieli a Melbourne, tra echidne e canguri su Phillip Island e tra spiagge e tramonti lungo la Great Ocean Road

  • di Silvia Avo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Scherzando, la guida compara l`Opera House di Sydney a questo edificio, giocando continuamente sulla rivalità tra le due città. Ci spostiamo poi ai Parliament Gardens dove vennero tenute le prime sedute del governo australiano quando Melbourne divenne per un breve periodo capitale dell`Australia, in attesa che Canberra fosse costruita come da accordi con la rivale Sydney. Curiosa è la presenza di diversi “brothels” o bordelli nelle vie perdendicolari al parlament. Si dice anche che alcuni bordelli avessero una linea telefonica diretta con il parlamento. Interessante anche la storia del Princess Theatre, sul lato opposto del Parlamento, dove ancora alcuni credono che vaghi il fantasma del famoso attore Frederick Federici, morto d’infarto proprio quando Mefistofele, il suo personaggio, venne calato nella botola in preda alle fiamme dell’inferno nella scena finale di Faust. Da allora venne riservato per il suo fantasma per diversi anni un posto nelle file centrali della platea.

Dal parlamento ci spostiamo a Chinatown con le sue arcate che ne delimitano il perimetro. Poco distante su Albert Street si trova anche il Greek Precint, dove si possono trovare diversi ristoranti greci – Melbourne vanta la più vasta popolazione di origine greca al di fuori della stessa Grecia. La nostra guida consiglia il ristorante “Stalactites”, aperto 24 ore 7 giorni alla settimana.

In centro visitiamo anche la Bourke Street Mall, un area pedonabile contornata da diversi negozi di marca e centri commerciali – qui si trovano diversi artisti di strada che devono passare un audizione nel comune di Melbourne prima di ottenere il permesso di esibirsi in questa via cittadina. Ci infiliamo nella Royal Arcade, una galleria di negozi di marca costruita intorno al 1870. A seguire entriamo nella Block Arcade che ancora conserva un bellissimo pavimento in mosaico – questa galleria è stata costruita sul modello della galleria Vittorio Emanuele di Milano, solo molto più piccola. Fermatevi per uno spuntino pomeridiano o semplicemente per una foto della bellissima e golosissima vetrina alle Hopetoun Tea Rooms. Eccoci nella via chiamata Centre Place, una sfilata di murales e bar/caffè/piccoli ristoranti super caratteristici dove ci fermeremo al Jungle Juice Bar per un pranzo a base di bagel con menu originali – ottimi! Anche la via di fronte a Centre Place (Degrave Street) è diventata negli anni famosa per i suoi ristoranti e locali grazie principalmente ai murales che hanno attirato sempre più persone, turisti e soprattutto locali, nell`area.

Arriviamo così a Federation Square, per molti un patchwork di edifici costruiti senza un apparente criterio architettonico che li leghi uno all`altro. Tuttavia, questa piazza è diventata un simbolo della citta’ e un luogo di incontro per guardare eventi sportivi, concerti o per proteste.

Ultima tappa del nostro giro è la Hamer Hall, la principale sala concerti cittadina - saliamo le gradinate e ci spostiamo sul lato che si affaccia al fiume per un’ampia vista sul centro città contornato da grattacieli di diversi colori. Qui salutiamo e ricompensiamo la nostra guida e da Federation Square prendiamo un tram fino al Queen Victoria Market che chiude alle 4 di pomeriggio la domenica. Questo mercato è veramente vasto, con banchi di tutti i tipi, dai banchi coperti dove vendono carne e pesce di tutti i tipi, a quelli sotto un enorme tendone con mercanzia di ogni genere; da vestiti a prezzi bassissimi, a piccola oggettistica e giocattoli vari

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