Mauritius, le isole dai mille colori e dai profumi inebrianti

Non solo mare, peraltro splendido, ma anche storia, cultura e tradizioni

  • di Massimo Pratellesi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Dopo aver visitato Maldive e Seychelles decidiamo quest’anno di goderci un’altra perla dell’Oceano Indiano; da Firenze con la macchina raggiungiamo Milano Malpensa dove in orario alle 17 parte il nostro volo Eurofly destinazione… isole Mauritius!

Il volo è noioso ma tranquillo e dura circa 10 ore; atterriamo all’aeroporto di Mahe dove una navetta ci conduce abbastanza velocemente al nostro albergo, l’Hotel Emeraude, una sistemazione all inclusive abbastanza economica trovata per caso sul sito internet, situato nella zona est dell’isola, proprio di fronte alla bella spiaggia di Belle Mare.

Il primo impatto con il nostro residence è confortante: molto bello il giardino tropicale e le due piccole piscine d’acqua salata con cascata; le stanze al primo piano sono spaziose e pulite e la spiaggia appena al di là della strada è davvero la più bella della zona. Decidiamo di passare la giornata in completo relax proprio a Belle Mare, spiaggia lunga e lussureggiante con sabbia fine e bianchissima. Per apprezzare al meglio Belle Mare ci hanno consigliato di andare sulla cima di una vecchia fornace, oggi trasformata in una torre panoramica, che si erge a breve distanza dalla spiaggia; il panorama è veramente mozzafiato. Sulla spiaggia, a poca distanza dalla nostra postazione, notiamo anche un piccolo altare indù coloratissimo dove donne indigene con il capo coperto da veli, pregano e sistemano oggetti. Durante la giornata veniamo avvicinati da due “beach boys” che, un po’ furtivamente, ci propongono una escursione in barca all’Isola dei Cervi ad un prezzo veramente allettante (50 dollari a persona pranzo compreso): decidiamo di rischiare, ed insieme ad un’altra coppia italiana (madre e figlia) conosciuta casualmente in spiaggia, ci diamo appuntamento per l’indomani mattina al molo delle barche.

Il lunedì mattina arriviamo puntuali sul molo all’ora prefissata; ad attenderci c’è un giovane locale con i capelli rasta che, dopo averci spiegato dettagliatamente il programma della giornata, ci invita a salire a bordo di un comodo e spazioso motoscafo. La giornata è splendida, il mare è calmo e dai mille riflessi; attraversiamo una meravigliosa laguna di mangrovie e ammiriamo lungo la costa splendide villette nascoste nella folta vegetazione. La rotta è abbastanza trafficata ma in breve tempo raggiungiamo l’Isola dei Cervi, un piccolo paradiso terrestre in cui si trovano le spiagge più belle delle Mauritius. Attracchiamo in un piccolo porticciolo sovrastato da alcune palafitte; il nostro accompagnatore ci “concede” un paio d’ore di libertà per visitare l’isola e per fare qualche bagno. Lasciamo le nostre cose all’ombra di una piccola spiaggia e iniziamo il giro; rimaniamo letteralmente abbagliati dai contrasti di colore che ci circondano: la sabbia è fine e bianchissima, i sassi e gli scogli quasi neri, l’acqua turchese. Alterniamo bagni da sogno (l’acqua è anche piacevolmente calda) a passeggiate sulla battigia, scattando centinaia di fotografie. L’isola non è molto grande e oggi nemmeno particolarmente affollata. Facciamo un ultimo bagno in una specie di canalone, lasciandoci trascinare dalla corrente dell’acqua e poi decidiamo di ritornare al porticciolo per proseguire in motoscafo il nostro tour. Dopo poche miglia di mare, iniziamo la risalita del fiume Grand Riviere in un clima veramente suggestivo; il fiume è circondato da una fitta vegetazione che non permette di vedere altro che il cielo sopra di noi. Via via che proseguiamo la risalita, il fiume diventa sempre più stretto e le sponde sempre più alte e rocciose, finchè raggiungiamo una specie di vasca alimentata dall’acqua di splendide cascate; il rumore è assordante ma la vista è da cartolina; ci attardiamo qualche minuto a vedere dei ragazzi che a turno si tuffano dai punti più alti della cascata: spettacolo da brividi! Torniamo all’Isola dei Cervi dove un collega del nostro accompagnatore ci ha preparato un pranzetto da favola: polpette di lenticchie, pesce e aragoste alla brace, ananas flambè. Dopo un po’ di relax e altri bagni di sole e di mare, prendiamo la via del ritorno un pò a malincuore: è stata davvero una splendida giornata

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