Mauiritius:The Paradise Island

Quest’anno decisione strana, saltiamo le ferie d’agosto per farle in autunno, e non c’è niente di meglio che stare sdraiati al mare quando tutti stanno in ufficio sotto la pioggia. Quindi ci dirigiamo in agenzia e chiediamo per Maldive, Seychelles ...

  • di sanfra
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Quest’anno decisione strana, saltiamo le ferie d’agosto per farle in autunno, e non c’è niente di meglio che stare sdraiati al mare quando tutti stanno in ufficio sotto la pioggia. Quindi ci dirigiamo in agenzia e chiediamo per Maldive, Seychelles e Mauritius; il portafoglio effettuerà la scelta... Mauritius! Decidiamo di volere un villaggio con animazione soft, spiagge senza maree e che non sia sperduto nel nulla, Antonio, l’agente di viaggio, ci dice che secondo lui l’Eden Village Villas Caroline di Flic en Flac è il migliore a queste condizioni. Preso! Il giorno della partenza, in aeroporto, l’addetto Eden non si presenta e dopo ore di attesa una persona della Eurofly, ci viene a prendere e ci porta direttamente al Check-In, svolte le pratiche siamo subito a bordo e l’aereo è già in pista per il rullaggio.

Dopo 10 ore di volo notturno, partenza alle 3:15 di notte, atterriamo al Sir Seewoosagur Ramgoolam International Airport, mi aspettavo un aeroporto fatiscente ed invece è molto curato ed accogliente, c’è anche il nastro trasportatore per i bagagli!!!!! L’SMS dell compagnia telefonica Orange recita cosi: “Welcome to the paradise island of Mauritius [...]” E già questo mi fomenta! L’addetta Eden ci accoglie subito scusandosi per il problema a Roma, la sua collega ha avuto un piccolo incidente etc. Etc. Etc., carichiamo i bagagli sul furgone e saliamo sul pullman per il tragitto che ci separa dal Villaggio, circa 1 ora di strada in cui iniziano a parlarci del luogo, del villaggio e dei servizi offerti.

Arrivati al Villas Caroline troviamo una bella struttura, curata, con tutte casette con i tetti rossi e le pareti gialle, rosa e verdi a tinte pastello, un ristorante a bordo piscina, un bar e la reception tutto all’aperto, sotto una tettoia; l’appuntamento per tutti è alle 18.30 per il benvenuto e l’accoglienza, ma la vista della spiaggia e la tentazione del mare è talmente forte che ci facciamo subito una ricognizione a riva saltando le chiacchiere con gli animatori.

La prima sera passa tra una birra e un Rhum al bar, ci si organizza e si decide che tipo di escursioni fare.

La mattina alle 7 siamo già svegli (anche grazie ai galli dei locali che iniziano a cantare dalle 5!!!!) e dopo una colazione abbondante siamo già pronti per il mare, il sole è già alto e picchia forte , quindi raccomando a tutti di usare le creme, per me una 20 è andata bene per i primi giorni poi si può calare; alle 11:30 Pizza Time in spiaggia per passare al pranzo.

Il cuoco è Lele un ragazzo molto simpatico e disponibile per tutte le richieste, cucina da Dio e ci spiega le varie cene che ci attenderanno, una sera, italiana, poi mauritiana, indiana, internazionale, carne, pesce...A buffet ma sempre di ottimo livello! Lele ad ogni pasto prepara sempre pasta al pomodoro, braciole di maiale e pesce ai ferri per i più schizzinosi... Nel pomeriggio verso il tramonto, che qui è molto presto, intorno alle 18, ci lanciamo in una passeggiata sulla spiaggia e possiamo constatare che quella davanti al villaggio sia la più bella di Flic en Flac. Ritornando passiamo su strada per “scoprire” il posto e notiamo che è pieno di locali, bar, pub e ristoranti per tutti i gusti e le nazionalità (inglesi, francesi, italiani e cinesi) e puntiamo il pub di Ezechiel un simpatico Mauritiano con due orecchini enormi il restaurant de L’ovest per prendere una birra la sera.

Il secondo giorno ci svegliamo con il cielo nero e nuvole cariche di pioggia, decidiamo di andare al Casela Park per un ‘escursione in quad; prendiamo un taxi e dopo una lunga e stancante trattativa strappiamo un prezzo di 15 euro andata e ritorno. Mentre attendiamo la partenza della carovana dei quad ci facciamo un giro a piedi del parco e vediamo tante specie di pappagalli ed altri uccelli, alcuni nelle voliere ed altri in laghetti, liberi di muoversi e volare, si può entrare nel recinto delle tartarughe giganti per poterle accarezzare e fotografare. Ci sono vari tipi di Lemuri e Macachi, e poi la Farm, dove si possono vedere i Cervi di Giava e gli struzzi, due cinghiali e tante caprette; per un euro potete comprare un sacchetto di mangime e un biberon di latte da dare agli animali, hanno dei pappagalli che potete prendere in mano e un pipistrello della frutta molto carino

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