Matera, un weekend... rock 'n love

Una due giorni di coppia alla scoperta della Capitale Europea della Cultura 2019. Sasso Barisano, Sasso Caveoso, Civita, gastronomia, cultura e tanto altro...

  • di storm_87
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Arrampicandosi tra i Sassi si arriva al Rione Civita. La zona della Civita è la parte più alta dell’antico centro storico di Matera, nel quale spicca la Cattedrale, dedicata alla Madonna della Bruna, patrona della città. La cattedrale, dall’austero stile romanico esterno, ha degli interni barocchi molto ricchi, con capolavori provenienti dai principali artisti del Mezzogiorno italiano. Con due euro è possibile acquistare un’audioguida che vi aiuterà nella scoperta dei minimi dettagli di questo luogo.

Dalla Cattedrale, scendendo lungo Via Duomo e la signorile Piazza del Sedile, si può giungere fino a Piazza Vittorio Veneto dove si trova una bella vista panoramica sul Sasso Barisano: di qui, attraverso una piccola rampa di scale, si arriva facilmente nell’altra parte dell’antico centro storico urbano.

Il Sasso Barisano, più ricco di fregi e e portali scolpiti, è anch’esso un tripudio di vicoletti, scorci e discese che si succedono a ripide salite tra i quali è stupendo perdersi senza una particolare destinazione. Al suo interno è possibile ammirare diverse chiese come quelle dedicate a San Francesco d’Assisi e San Giovanni Battista. Fate un salto anche ai Sassi in Miniatura, una bottega artigiana dove è possibile ammirare gratuitamente una ricostruzione in tufo di 12 metri quadrati e 35 quintali di pesi dell’intero Rione Sassi e della Civita.

Per gli amanti della scultura e dell’archeologia, altre attrazioni degne di nota sono il MUSMA (Museo della Scultura contemporanea di Matera) e il museo Ridola, collocato lungo l’omonima strada. Noi, per gusti personali, abbiamo scelto di non visitarli.

Via Ridola è la via principale della movida materana: ristoranti, bar, pub e caffè si mischiano gli uni agli altri sia lungo questa strada che nelle sue immediate vicinanze. Su Via Ridola non perdetevi per nessuna ragione al mondo il belvedere di Piazzetta Pascoli, dal quale si ha una magnifica vista sul Sasso Caveoso, una vista che di sera diventa a dir poco mozzafiato quando le luci si accendono e illuminano il buio della notte che avvolge i Sassi. Dopo Via Ridola c’è Via del Corso, la via dello shopping per i materani: si tratta di una via elegante, lungo la quale si trovano soprattutto negozi di abbigliamento.

Allontanandovi un po’ da Matera, si può godere di una stupenda visita sulla città raggiungendo la cima del belvedere all’interno del Parco della Murgia Materana. Dall’alto sembra di toccare i Sassi con mano e, per gli amanti del trekking, è possibile arrivare alla sommità grazie ad un percorso naturalistico che si snoda dal Sasso Caveoso e che, attraverso una discesa lungo la gravina sottostante e una traversata sul ponte tibetano sospeso sul torrente sottostante, permette una magnifica esperienza nella natura e tra le famose grotte di età paleolitica che pullulano in zona.

DOVE MANGIARE

La cucina materana è una cucina povera, fatta soprattutto di carne, verdure e legumi. Rispetto alla nostra esperienza, vi suggeriamo in particolare due locali. Per il pranzo abbiamo scelto La Fedda Rossa, lungo Via del Corso. Lo abbiamo scelto un po’ “a naso”, in quanto siamo rimasti colpiti dall’atmosfera che si percepiva dalle vetrine. Il locale è informale, l’atmosfera è tranquilla, amichevole e rilassante. Abbiamo mangiato molto bene, scegliendo due taglieri con vari salumi e formaggi locali, accompagnati da ottimo pane materano. Per finire, ci siamo deliziati col dolce scegliendo il dessert consigliato dalla gentilissima proprietaria: tetta di monaca (una sorta di brioche fatta con una particolare farina africana che ha reso molto morbido tutto l’impasto) ripiena di tantissima crema chantilly

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