Matera, un weekend... rock 'n love

Una due giorni di coppia alla scoperta della Capitale Europea della Cultura 2019. Sasso Barisano, Sasso Caveoso, Civita, gastronomia, cultura e tanto altro...

  • di storm_87
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

“Amore, per San Valentino, cosa ne pensi di regalarci un week end a Matera?”: virgola più, virgola meno, è stato questo il discorso che io e Alessia, la mia fidanzata, ci siamo fatti quest’anno per festeggiare la festa degli innamorati. La data scelta per la partenza è stata quella del 25 febbraio, in modo da poter trascorrere con calma un intero fine settimana lontani da casa senza particolari assilli e impegni lavorativi.

Siamo partiti da Napoli di primo mattino (verso le 6.30) in modo da poter essere a Matera già al mattino di buonora e iniziare la nostra visita senza perderci nemmeno un angolo della Città dei Sassi. Avevamo a disposizione una sola notte per rimanere a Matera e, per questo, non abbiamo lesinato di fare una levataccia pur di godere al meglio della nostra breve vacanza all’insegna dei sassi (rock) e dell’amore (love).

DOVE DORMIRE

La scelta sulla struttura presso la quale alloggiare è ricaduta sul b&B Casa Nostra, scelto attraverso il noto portale Airbnb. Per una notte abbiamo pagato davvero poco (47 euro, colazione compresa) e abbiamo trovato una camera bellissima, calda, accogliente, molto pulita, gestita da proprietari molto cortesi e disponibili sin dai giorni antecedenti il nostro arrivo. Nastassia e Marcello (così si chiamano i proprietari della struttura) ci hanno anche permesso di effettuare con anticipo il check in e di lasciare la stanza ben oltre l’orario previsto, venendo così incontro alle nostre esigenze organizzative. Il b&b si trova in posizione centralissima all’interno del Sasso Caveoso, a pochissimi metri dalla Chiesa di Santa Maria de Idris, una delle chiese rupestri più famose di Matera. La posizione dell’alloggio è strategica per la visita all’intero Rione Sassi in quanto tutte le principali attrazioni sono davvero a un tiro di schioppo. La struttura, inoltre, si trova a dieci minuti a piedi dalla zona in cui poter parcheggiare gratuitamente l’auto nel caso in cui si arrivi a Matera con mezzi propri. Se dovessi tornare a Matera non avrei dubbi su quale alloggio scegliere, senza affannarmi troppo nella mia ricerca.

COSA VISITARE E COSA FARE

Matera, capitale europea della cultura 2019, è una città molto affascinante, che non può non lasciare soddisfatti i turisti che scelgono di visitarla. La cosa più bella da fare a Matera è sicuramente quella di camminare senza meta tra i vicoli, i cortili, le scalinate e le stradine dell’antico centro storico cittadino ma, per chi volesse conoscere a pieno le bellezze materane, c’è sicuramente tanto tra cui scegliere.

Nel Sasso Caveoso, a pochi metri di distanza le une dalle altre, ci sono svariate attrazioni. Il consiglio è di partire dal complesso di Santa Maria de Idris e San Giovanni in Monterrone. Situato su uno sperone di roccia che domina tutto il Sasso Caveoso, questo complesso di chiese rupestri annovera un patrimonio magnifico di affreschi di varia epoca. Per il biglietto d’ingresso è possibile acquistare il tagliando di 3 euro per l’intero complesso oppure avvalersi dell’ingresso multiplo in vari siti gestiti dalla Cooperativa Oltre L’Arte (che comprende anche Santa Lucia alle Malve e San Pietro Barisano) che permette di risparmiare qualche euro. A pochi metri di distanza da Santa Maria de Idris e San Giovanni in Monterrone c’è la chiesa di San Pietro Caveoso, situata nell’omonima piazza. Collocata quasi a strapiombo sul torrente circostante, la chiesa ha degli interni semplici tra i quali risalta però la volta in legno completamente affrescata. Superando un arco alle spalle della chiesa si trova un’altra chiesa rupestre, quella di Santa Lucia alle Malve che, a mio avviso, è la più bella di tutte. Anch’essa molto piccola, contiene all’interno alcuni affreschi magnifici, tra cui spiccano quello di San Gregorio Vescovo e di Sant’Agata. Poco più in là si trova la Casa Grotta di Vico Solitario. Abitata da una tipica famiglia materana di 11 persone (più animali domestici…) fino agli anni Cinquanta, la Casa Grotta (ticket d’ingresso 3 euro) permette al turista, attraverso una fedele ricostruzione degli arredi dell’epoca, di capire com’era la vita nei Sassi prima che le leggi emanate dal governo De Gasperi obbligassero la popolazione materana a lasciare queste strutture per le pesanti condizioni igienico-sanitarie che vi erano all’interno

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