In nord America in un tripudio di colori

Dalle cascate del Niagara alle balene di Tadoussac attraverso città e isolette

  • di viaggiatoreda2soldi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Dalle cascate del Niagara alle balene di Tadoussac attraverso città e isolette. Poi la discesa costeggiando l'Oceano lungo una costa magnifica fino a una delle più belle città statunitensi... Un susseguirsi di emozioni vissute all’interno di un dipinto dai toni rossi e gialli degli alberi e i blu del mare.

Budget: Cifre da intendersi in totale (non a testa) viaggiando in 2;

Volo, pernottamenti, trasporti (affitto auto, assicurazione e carburante) e pasti: 3900€ Aggiungendo ogni altro tipo di spesa, dall’organizzazione del viaggio a casa fino al rientro, quindi incluse: guide, ingressi, souvenir, drinks: 4500€

Info generali: Prefisso internazionale: +1

Presa elettrica: presa americana con 2 lamelle verticali parallele

Fuso orario: 6 ore in meno rispetto l'Italia.

Volo: C’è parecchia scelta e la quantità di voli permette di scegliere gli orari più comodi. Mezzi di trasporto: Il viaggio è itinerante e le distanze sono davvero grandi, quindi ritengo che l'unico mezzo che permetta questo viaggio in tempi ragionevoli sia l'auto in affitto.

Accomodations: Il Canada non è di certo un paese economico, per non parlare del fatto che ad ogni prezzo che vediamo esposto vanno poi aggiunte le tasse, che nel caso delle sistemazioni per la notte non sono cosa irrisoria. Anche gli ostelli e i bed and breakfast difficilmente scendono sotto i 30 euro a testa. Se poi si cerca un hotel decoroso i prezzi salgono decisamente soprattutto nelle città. Per gli Stati Uniti è un po' meglio, ma attenzione ai week end nei luoghi turistici, mentre Boston è decisamente cara. La cifra media di spesa è stata di 65 euro a camera escludendo dalla media l'hotel decisamente sopra la media di Niagara.

Pasti: sia il Canada che gli Stati Uniti offrono ovviamente ogni tipo di cibo per ogni budget. Si può spaziare dall'hot dog al "carrettino" nelle strade, alle numerose bakery che ormai hanno quasi tutte qualche tavolino e permettono di mangiare specialità da forno, dolci bevendo sia bibite che birra, ad ogni tipo di ristorante, per arrivare agli onnipresenti fast food. Ovviamente ad ogni prezzo c'è sempre da aggiungere le tasse e la gratuity o tip (quasi la nostra mancia: anche se in realtà è obbligatoria, visto che è parte integrante del salario di chi vi ha servito. Di solito per un servizio nella norma è il 15-18% a salire se vi siete trovati particolarmente bene, lo so non è una usanza che abbiamo nelle nostre corde, ma permettetemi di farvi notare che in questi paesi il coperto non si paga)

Telefonia: Ho approfittato delle numerose connessioni wi-fi, decisamente non è necessaria alcuna sim locale.

Venerdì 20

Ieri ho scritto questo post su fb: "viaggiare è un po' come essere innamorati: ogni volta si sente il battito che sale, l'eccitazione che aumenta, lo stomaco in subbuglio... Sarà l'amore per il viaggio!"

Ora siamo in aereo, la vacanza è iniziata ufficialmente e finalmente mi sono rilassato. Ormai non è più il primo appuntamento e le emozioni di un certo tipo si limitano solo ai primi minuti, oh mamma: non è che sta diventando un rapporto di routine dove le emozioni lasciano lo spazio all'abitudine? Naaaaaa! È solo l'abitudine del volo aereo, non appena arrivati saltellerò nuovamente come un bambino che vuole scoprire e vedere tutto quello che c'è intorno. Ci si vede dall'altra parte dell'oceano!

Rieccomi. Lo so, vi avevo promesso che mi sarei fatto vivo in Canada, ma i panorami visti sorvolando Islanda e Groenlandia mi hanno costretto a riprendere in mano il diario e, soprattutto, la macchina fotografica! Ecco tornate le emozioni del viaggiatore: distese e distese di candido ghiaccio bianco che si alternano con quello grigio sporcato, credo, dalla lava dei vulcani. Stiamo sorvolando la Groenlandia e solo nella parte più occidentale c'è un po' di spazio verde per costruire qualche casetta colorata. Ora di nuovo oceano sotto: l'ultimo tratto prima del Canada, ma mancano ancora quattro ore a Toronto

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