Martinica: non solo spiagge caraibiche

Fiori, oceano e vulcano: viaggio tra il misterioso vulcano (spesso avvolto nelle nuvole), la vegetazione tropicale e le spiagge di sabbia nera e quelle bianche punteggiate di palme

  • di Greba
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Non è mia intenzione annoiare i lettori di questo diario di viaggio in Martinica con un minuzioso resoconto giornaliero di ciò che abbiamo fatto o di come era il meteo (caraibi = tempo variabile con probabilità alta di rovesci quotidiani anche durante la stagione “secca”). Semmai mi interessa maggiormente dare indicazioni generali su come strutturare una vacanza sull’isola.

I 16 giorni (18 in tutto con il viaggio) che avevamo a disposizione per visitare la Martinica li abbiamo distribuiti nella seguente maniera:

- 6 giorni nel “Nord caraïbe” con il misterioso vulcano (spesso avvolto nelle nuvole), la esuberante vegetazione tropicale e le spiagge di sabbia nera

- 10 giorni nel “Sud caraïbe” con le classiche (e anche molto turistiche) spiagge bianche punteggiate di palme

Col senno di poi avremmo dovuto trascorrere più tempo nel “Nord caraïbe” visto che la parte nord-occidentale dell’isola è quella che ci ha colpito e affascinato maggiormente per il suo carattere più selvaggio e decisamente meno turistico.

NORD CARAÏBE

Abbiamo alloggiato presso La Gragerie (www.locations-vue-turquoise.com/index.php?p=la_gragerie), dimora -peraltro perfettamente restaurata secondo la tradizione locale!- facente parte di un complesso di edifici di un vecchio zuccherificio definitivamente abbandonato nel 1959. Situata a Morne Etole (a circa 10 minuti di auto dalla bellissima e affascinante Saint-Pierre), si è rivelata la location perfetta non solo per la tranquillità e la calma che la avvolge ma anche per la relativa vicinanza alle mete previste dal nostro programma di viaggio. Per non parlare della nostra ospite, Alison, che è stata di una squisitezza unica: ci ha fatto trovare il frigo pieno la sera del nostro arrivo e ci ha portato una baguette la mattina successiva! Inoltre anche i beni di prima necessità come olio, sale, pepe, detersivo per piatti, sapone, sacchetti per il patume etc. li abbiamo trovati già nel’appartamento, che è pure dotato di una lavatrice.

DA NON PERDERE

  • Visita di Saint-Pierre, la “petite Paris” distrutta nel giro di pochi minuti dalla furia del vulcano Pelée nel 1902 con la sua affascinante baia.
  • Trekking “Canal de Beauregard”: passeggiata suggestiva e mozzafiato su un muretto di appena 40 cm di larghezza che costeggia un vecchio canale di irrigazione costruito dagli schiavi nel 1760 al fine di alimentare le distillerie di Saint-Pierre e di Carbet. Sconsigliato a chi soffre di vertigini! Vista sontuosa e fantastica sulla vallata di Carbet e sul mar dei caraibi. Il ristorante/bar “Relais de la maison Rousse” vi gratificherà di ogni sacrificio!
  • Trekking “La Trace du Nord”: il “non plus ultra” della Martinica per noi! Si tratta di una fantastica passeggiata di circa 6 ore (solo andata) lungo il fianco nord della montagna Pelée attraverso una rigogliosa ed esuberante giungla tropicale. Noi abbiamo preferito percorrere il tragitto da Anse Couleuvre a Grand-Riviere ma la passeggiata si può effettuare anche in senso contrario. Il ritorno in yole (“Au fils des anses” del capitano Omer; tel. 06 96389068) ha coronato questa giornata indimenticabile! La passeggiata è lunga ma non difficile. Per chi ci si vuol cimentare, è fondamentale munirsi di un abbondante riserva d’acqua e di cibo energetico!
  • Visita di Grand-Rivière, suggestivo paese di pescatori all’estremità settentrionale della Martinica. Le coloratissime case creole sono un delizioso spettacolo visivo.
  • Trekking della riserva naturale della “Presqu’île dela Caravelle”. Noi abbiamo effettuato il percorso lungo della durata di circa 4 ore che ci ha portato dal faro passando per l’anse Chandelier e la mangrovia alla baie du Trésor.
  • Il tramonto del sole sorseggiando un cocktail presso il Wahoo Café, a Le Carbet
  • Gli imbattibili succhi di frutta esotica preparati da Raymond nel suo negozietto di fronte alle rovine del teatro. Formidabili quello alla papaye, arancia e zenzero!

SPIAGGE

Tutte le spiagge del “Nord caraïbe” sono caratterizzate da sabbia di origine vulcanica dalle “mille sfumature di grigio”: bellissime e suggestive, ciascuno a suo modo, quelle dell’Anse Couleuvre, di Grand-Riviere ( la più nera in assoluto) e dell’Anse Turin immortalata in un quadro da Gaugin). Per chi ha tempo e soprattutto voglia di camminare, da non perdere sono pure l’Anse Lévrier e l’Anse è Voile (noi le abbiamo purtroppo viste solo dalla yole durante il ritorno da Grand-Riviere)

L’UTILE

Saint-Pierre dispone di due supermercati: Ecomax (simile all’Eurospin) e 8 à Huit (per noi di qualità superiore perché con più scelta). Frutta e verdura fresca le abbiamo comperate al mercato che ha luogo giornalmente (festività escluse) presso la piazza principale

  • 7626 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
, ,
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social