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Marsa Mathrou

Baie incontaminate e accessibili

  • di Luna Lecci
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Marsa Matrouh o Mersa Matruh devi andarci anche tu!!! A meno di tre ore da Roma si può fare il bagno in un mare dai colori caraibici, prendere il sole su spiagge incantevoli, a prezzi accessibili, in strutture accoglienti dove le persone locali sono gentili, timide, rispettose e incuriosite da noi turisti! Una costa mediterranea ancora incontaminata che inizia ad essere da poco pubblicizzata e tutta da scoprire, una parte dell'Egitto che si contraddistingue per le sue baie da sogno al confine col deserto libico dove oasi, sorgenti termali e paesaggi inimmaginabili conquisteranno il corpo, il cuore e la mente. Una vacanza che consiglio a famiglie anche con bimbi piccoli, a chi ha voglia di puro relax, ma che sconsiglio a singles desiderosi di movida o a chi cerca una vacanza culturale e piena di storia… nei pressi del villaggio.

Volo. Parcheggiamo l'auto al Park and fly (www.parkandfly.it) di Fiumicino per € 40 tutta la settimana e spicchiamo il volo delle 7,05 (posti 21) con la compagnia Blue Panorama facendo scalo (ma questa è una novità che tutti apprendiamo al momento) a Napoli. Alle 12,10, ora locale e ora italiana (non dobbiamo spostare le lancette dell'orologio), atterriamo all'aeroporto militare di Mersa Matruh.

Il volo del ritorno è previsto con partenza alle 21,30. Dobbiamo lasciare le stanze alle 12 e il villaggio alle 18. Ci mettono a disposizione delle camere di cortesia ma, se si vorrà restare nelle proprie, si dovranno pagare € 25 a stanza. Bellissime le frasi scritte sulla salvietta rinfrescante e che… faccio un po’ mie: “Il popolo egiziano ti offre il suo bene più prezioso: il sole. Con i suoi raggi esalta l’importanza e la maestà delle piramidi. Ammanta di luce riflessa le illustri città del Nilo. Accarezza le magnifiche spiagge del Mar Rosso e del Mediterraneo. E apre alla vista il fondo marino con i suoi ricchi colori. Per questo non ti sorprenderà scoprire il sole anche nei sorrisi e nell’accoglienza del popolo egiziano. Benvenuto nella terra del Dio Sole”. Valigia. Il peso massimo per ogni valigia è di kg 15 e ogni chilo in più costa € 10. A Fiumicino alcuni passeggeri al check in avevano già fatto avvolgere nel cellofan il proprio bagaglio pagando, magari per soli 3 kg in più, il corrispettivo di € 30. Anche al rientro fate attenzione al peso delle valigie! Saranno ancor più fiscali, considereranno nel conteggio dei chili anche i bagagli a mano e ogni kg in più potrà essere imbarcato pagando € 10 o lire egiziane 75. Pena: lasciare il peso in eccesso in Egitto. Ovviamente non si potranno portare nel bagaglio a mano liquidi e se avrete per caso acquistato dei palloni da calcio ve li vedrete sgonfiare uno per uno! I voli sono stati sempre in perfetto orario. Abbiamo percorso i circa km 2.500 di distanza alla velocità di 800 kmh e a 9.500 mt di altezza. Nonostante all’andata fosse l'ora della colazione e al ritorno quella di cena vi vedrete servire, in entrambi i casi, due biscottini, un pacchetto di taralli salati e una mousse di mela oltre a qualche drink. Transfert. All'aeroporto ci aspettavano tre pullman per condurci, insieme agli altri 150 circa passeggeri, in una mezz'oretta scarsa, percorrendo circa 15 km, al resort. Eravamo scortati dalla polizia, ma ci rassicuravano sulla tranquillità degli egiziani e sulla buona considerazione dei turisti. Paesaggio. Il tragitto aeroporto-villaggio è un susseguirsi di case basse color sabbia costruite in mezzo ad aree sterrate dove qualche cespuglio dà un tocco di colore. Ogni tanto spuntano palme, poca gente che si affaccia curiosa o fa capolino da dietro una saracinesca sgangherata. Dei bambini corrono lungo il ciglio della strada (non vi è un vero e proprio marciapiede) e ci salutano mentre fanno lo slalom tra cumuli di macerie di edifici in costruzione e di immondizia. Di colpo, però, lo scenario cambia, ci ritroviamo a costeggiare un mare turchese che illumina i nostri occhi e improvvisamente fa passare la stanchezza e un minimo di sconforto iniziale. La costa alterna bacini lagunari a tratti di scogli e rocce. Non vi è la barriera corallina ma le sfumature di celeste sono eccezionali! Trasporti. Pochi sono i taxi che vediamo sulle strade, a volte sono irriconoscibili (comunque tendenzialmente bianchi con la parte centrale celeste) e ancora non molto abituati a fermarsi su richiesta dei turisti causa il problema della lingua: molti non ne comprendono una differente dalla loro. Parecchi mezzi di trasporto locali sono le carette: grosse carriole trainate da asini. Clima. In linea d'aria ci troviamo più a nord del Mar Rosso e più a sud della nostra penisola per cui il clima è molto mite: una sorta di primavera inoltrata, siamo sui 25°C e le previsioni sono ottime. In realtà il nostro villaggio è l'unico aperto per un “esperimento” in quanto le altre strutture turistiche aprono durante il periodo migliore per villeggiare che va da maggio a inizio ottobre. Io consiglio giugno-primi di luglio

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