Marrakech, la città dei mille colori

Un viaggio da mille e una notte nell'affascinante città del Marocco

  • di viola74
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 
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Marrakech, il viaggio dal fascino delle mille e una notte, è una meta da molto nelle nostre menti, così, dopo aver letto molti racconti sul Marocco da altri TpC, ci decidiamo a partire e con tre mesi di anticipo prenotiamo il volo Ryan Air Bergamo-Marrakech al costo di 190€ in due (a/r) e il Riad “Casa Mora Shalimar”, situato all’interno della Medina, al prezzo di 109€ in due per tre notti.

1° Giorno La medina e i suoi nobili palazzi

Arriviamo a Marrakech alle 7.40 in perfetto orario, dopo il controllo passaporti e aver cambiato gli Euro in Dirham (1€=11 Dh) all’interno dell’aeroporto, ci dirigiamo all’uscita dove ad attenderci c’è il nostro taxista Banani, prenotato dal Riad, il quale ci accompagna all’ auto e subito capiamo di essere arrivati in Marocco, sul cruscotto una pelle di montone e come poggiapiedi pregiati tappeti. Dopo 15 minuti di viaggio arriviamo al Riad, posto vicino alla porta della Medina Bab Aylen, costo della corsa 150 Dh=13€. Il Riad è molto carino e la stanza è grande ed accogliente. Lasciate le valigie, bevuto il nostro primo thè alla menta, ci sentiamo pronti per avventurarci tra le vie della Medina. L’impatto è subito forte, ci sembra di essere stati catapultati nel passato, ovunque gente che sulla strada vende frutta e verdura, piccoli negozi improvvisati all’interno di garage e stanzette che vendono le cose più disparate, dalla pasta a legumi e spezie riversati in sacchi di iuta, a carni e viscere di animale appese in bella mostra,galline ancora vive da scegliere al momento e abbigliamento tipico. Perdersi per poi ritrovarsi all’interno della Medina è cosa che accade di sovente, i vicoli si assomigliano un po’ tutti e i nomi delle vie sono quasi inesistenti, ma non temete, ad ogni angolo troverete una moltitudine di ragazzini più o meno giovani, disposti per pochi Dirham ad accompagnarvi al posto desiderato. Così il primo giorno in breve ci ritroviamo al mercato berbero a visitare le concerie di pellame. La guida all’entrata ci offre un rametto di menta da odorare per alleviare il cattivo odore che pervade l’intera conceria,odore dovuto alla presenza di escrementi di piccione che costituiscono una candeggina naturale utilizzata per la sbiancatura delle pelli, affinché poi,immerse in tinte naturali ricavate da varie piante/spezie, possano assumere il colore desiderato. La visita è interessante, ma ad un certo punto non vediamo l’ora di andarcene per respirare aria meno viziata. All’uscita visitiamo un negozio di pellame dove acquistiamo una borsa,la contrattazione è lunga, ma alla fine riusciamo a spuntare un prezzo pari ad un terzo della richiesta iniziale( contrattare sempre). Camminando tra le strette vie arriviamo nella Piazza Jemaa el Fna, cuore della Medina. Affamati e stanchi troviamo ristoro sulla terrazza panoramica del Ristorante Dharma, dove assaggiamo dell’ottimo Cous Cous (40 Dh a persona), poi di nuovo in cammino direzione del Palazzo El Badi (9.00-16.15, 10 Dh), antica dimora ormai in rovina del saadino, divenuta zona di nidificazione delle cicogne. Di seguito visitiamo Palazzo Bahia (9.00-16.30 , 10 Dh), perfettamente conservato e rimaniamo affascinati dalle colorate mattonelle di maiolica che formano spettacolari mosaici, soffitti in legno dalle forme più suggestive e ampi cortili interni con fontane ad ornamento. In serata ormai esausti ci fermiamo a cenare in uno dei tanti ristorantini ambulanti che sorgono la sera in piazza, cena a base di broschettes( spiedini di carne) ad un ottimo prezzo. La piazza Jemaa el Fna è animata da turisti, ambulanti, musicisti, saltimbanchi, danzatrici e incantatori di serpenti che la rendono unica permeandola di un’atmosfera magica. Ci godiamo lo spettacolo,quasi surreale, preparandoci a dare qualche dirham anche solo per guardare. Quanti nuovi odori, colori, sapori… così inebriati da un turbinio di nuove sensazioni torniamo al nostro Riad con il Taxi (50 Dh) e subito cadiamo in un sonno profondo

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