Tour in Marocco

Un viaggio tra Marrakech e Fès, passando per le montagne dell'Atlante e il deserto

  • di annalon85
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

QUINTO GIORNO

Dopo colazione Hassan (il ragazzo mandato dall'agenzia dove abbiamo prenotato il tour) ci viene a prelevare puntuale al riad. Partiamo da Marrakech e viaggiamo attraverso le montagne dell’Alto Atlante valicando il passo del Tizi n’Tichka (2.260 mt). Ci fermiamo ad ammirare il paesaggio meraviglioso e per bere un caffè. Dopo pranzo visitiamo il sito UNESCO patrimonio dell’umanità di Ait Ben Haddou con la sua Kasbah berbera che è stata set di molti film. La Kasbah è una delle più importanti fortezze sull’antica via del Sale attraverso cui le carovane nomadi portavano a Marrakech schiavi, oro, avorio e sale dall’Africa Sahariana. Lungo la strada ammiriamo il paesaggio dei villaggi berberi prima dell’arrivo alle Gole del Dades dove pernottiamo.

SESTO GIORNO

Dopo colazione la guida ci porta in un punto panoramico dove fare alcune foto e in seguito ci dirigiamo verso Merzouga via Tinerhir e la Kasbah ebraica proseguendo fino alle Gole del Todra, caratteristiche per via delle pareti rocciose alte fino a 200 mt ed attraversate da un fiume dove è possibile passeggiare. Arrivati a Merzouga ci attendono il cammelliere e i dromedari per portarci fra le dune sabbiose del famoso Erg Chebbi per uno spettacolare trekking di un'oretta circa fino al tramonto che ammiriamo dalle dune, per poter trascorrere un’indimenticabile notte in una tenda berbera. Dopo cena gli accompagnatori ci intrattengono con i ritmi delle percussioni e delle canzoni dei nomadi del Sahara marocchino. Il deserto è stata l'esperienza più bella di tutta la vacanza!

SETTIMO GIORNO

La tappa di oggi è la più corta, però è piena di sorprese: ci alziamo all'alba per ammirare il nascere del sole fra le dune ma siamo sfortunati infatti il cielo è nuvoloso. Dopo colazione Hassan ci viene a prendere in macchina e ci porta a fare un giro fra le dune del deserto e per un piccolo pezzo della Parigi Dakar, andiamo a prendere il the in un accampamento nomade e visitiamo i popoli dei Neri originari di Mali ed un'oasi (che non sono tonde e con una palma in mezzo... ci hanno ingannati!). Verso mezzogiorno andiamo a mangiare la pizza berbera da Nora, un ristorante molto carino. Il pomeriggio passiamo un paio d'ore rilassandoci nella piscina dell'hotel Nomad Palace dove dormiremo la notte e verso le sei andiamo a fare un giro sul quad. Anche questa un'esperienza bellissima: vediamo il deserto da un altro punto di vista e ci godiamo un altro bellissimo tramonto sulle dune. Torniamo all'albergo per ora di cena e passiamo li la serata.

OTTAVO GIORNO

Partiamo da Merzouga in direzione Errachida passando da Rissani che è la seconda città imperiale del Marocco. Nel tragitto ammiriamo la valle di Ziz, situata nel medio Atlante, con 80 km di palme. Facciamo una visita al bosco dei cedri dove vediamo le bertucce e ad Ifran, anche chiamata la Svizzera del Marocco. Arriviamo a Fès verso le sette di sera e dopo aver portato le valigie in riad e fatto una doccia usciamo a cercare qualcosa da mangiare. Fès è molto diversa da Marrakesh, sembra più autentica!! Ci fermiamo a mangiare da Thami's, il cous cous più buono della vacanza e ad un prezzo più che concorrenziale.

NONO GIORNO

Dopo colazione visitiamo il suok affidandoci ad una giuda locale ingaggiata alla Madrasa Bou Inania che per 250 dirham ci accompagna per tre ore alla scoperta di Fès. Consiglio a tutti di affidarsi ad una giuda certificata perchè è veramente un intrigo di vicoli e si rischia di passare il tempo guardando la cartina e seguendo la giuda cartacea senza godersi la città e l'atmosfera. Nel pomeriggio facciamo un giro verso il palazzo reale e il quartiere ebraico. La sera andiamo a mangiare in un ristorante con terrazza sulla Bab Boujeluod.

DECIMO GIORNO

Questa giornata è dedicata alla visita di Chefchaouen un delizioso paesino dalle pareti delle case e dalle strade tutte blu. Ci andiamo con un autista privato perchè qui a Fès non ci sono agenzie che organizzano tour di gruppo. E' un po lungo il viaggio perchè dista tre ore abbondanti di macchina ma ne vale veramente la pena. La sera la passiamo sulla del riad godendoci un po di relax.

UNDICESIMO GIORNO

Oggi ci aspetta la visita a Meknes e Volubili. La prima è una città imperiale con un souk molto carino visitabile in circa un'ora e mezza. Volubili sono i resti di un'antica città romana visitabile in un paio di orette. Tra le due si trova Moulay Idris dove si trova il mausoleo del santo più venerato del Marocco e creatore della prima dinastia araba. Sulla strada del ritorno verso Fès la nostra guida ci ha portato a mangiare l'hamburger marocchino: fermati in uno dei locali che affacciano sulla strada con le carcasse degli animali appese al gancio, ci mostrano quale pezzo della capra ci cucineranno al momento. Un po' di carne è stata macinata per formare un polpettone che unito all'insalata marocchina (un trito di pomodoro cipolla e prezzemolo) è diventata la farcitura del nostro pane arabo e delle costine che a detta di tutti sono state tra le migliori mai assaggiate! Prima di portarci al riad chiediamo all'autista di fare una piccola deviazione alle tombe dei merindi dalle quali si può ammirare un suggestivo tramonto sulla città. Nella guida sconsigliavano la zona perché frequentata da persone poco raccomandate ma in realtà a noi è parsa piena di turisti.

DODICESIMO GIORNO

Dopo la colazione finiamo di fare le valigie che lasciamo in custodia al riad. Il programma è di fare l'ultimo giretto a Fès e comprare alcuni souvenir. Usciamo dall'albergo con asciugamano e costume nella borsa... vuoi non provare una vera hammam? Ne troviamo una che è aperta per le donne in mattinata e dopo una breve supervisione decidiamo di provare. Per 100 dirham ci offrono gommage e massaggio. Una signora un po rude ma gentile ci ha fatte accomodare su degli sgabellini di plastica e ci ha letteralmente fatto il bagno con un secchio d'acqua, spalmato il sapone nero e fatto lo scrub su un lettino appositamente rispolverato per noi turiste. Dopo un vigoroso risciacquo e trattamento ai capelli ci hanno fatto un massaggio con oli essenziali seguito da un altro risciacquo a secchiate! E' un esperienza da provare anche questa! Uscite finiamo le ultime compere e andiamo da thami's per l'ultimo pranzo e questa volta provo la tajine kefta che sono polpette di carne di capra cucinate con pomodoro e guarnite con uova...devo dire che questo ristorante ci è proprio piaciuto. Per le quattro iniziamo a spostarci verso l'aeroporto (tramite taxi che ci costa 200dh)... la vacanza è ufficialmente finita! Il Marocco è stato veramente un paese bellissimo... un susseguirsi di paesaggi diversi e tutti pazzeschi. Il deserto, poi, è imperdibile!

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Commenti
  1. Marco80vr

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