Tour in Marocco

Un viaggio tra Marrakech e Fès, passando per le montagne dell'Atlante e il deserto

  • di annalon85
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

INFORMAZIONI UTILI

CAMBIO SOLDI: Abbiamo portato dall'italia contanti che abbiamo cambiato agli sportelli di cambio perchè applicavano lo stesso cambio della banca ma risparmiavamo la commissione del prelievo.

SPOSTAMENTI: Per le gite in giornata abbiamo sempre optato per gite organizzate. A marrakech si può contrattare in agenzia il prezzo (il proprietario del riad ci aveva chiesto il doppio) perchè tutte fanno capo alla stessa agenzia centrale dove si viene convogliati su pulman da 20 posti circa. A Fès ci sono solo agenzie che fanno tour privati e non ci sono differenze di prezzi. Noi ci siamo affidati a Mohamed una persona precisa e seria. Non abbiamo utilizzato i gran taxi perchè gli spostamenti sono lunghi, il tempo a disposizione poco (i gran taxi partono quando riempiono tutti i posti se no bisogna pagare per tutti) e la differenza di prezzo poca. Per il tour da Marrakech a Fès passando per Atlante e deserto ci siamo affidati all'"agenzia marocco escursioni" (maroccoescursioni@gmail.com) che consiglio vivamente per la disponibilità e la serietà. Non abbiamo noleggiato la macchina perchè le strade sono brutte ed è meglio conoscerle e ci sono moltissimi posti di blocco.

ALLOGGIO: Riad Dar Farah (Fès): riad in ottima posizione centrale con una bellissima terrazza. Le camere non molto pulite e la gestrice poco disponibile e simpatica. La colazione servita categoricamente dopo le 8.30 (una mattina abbiamo aspettato fino alle nove e venti). Si può trovare di meglio Riad Tahar Oasis (Marrakech): ottima posizione centrale con bella terrazza. Discretamente pulito. Il gestore molto disponibile. Buon rapporto qualità prezzo.

VOLI: Andata da Bergamo alle 6.40 arrivo a Marrakech alle 9 ritorno da Fès alle 20.10 ed arrivo a Bergamo alle 23.50

VIAGGIO

PRIMO GIORNO

Arrivati all'aeroporto di Marrakech ci aspettava all'uscita l'autista del riad... da soli non lo avremmo mai trovato perso nei vicoli della medina. Dopo aver sistemato i bagagli in stanza inizia il nostro tour della città. Dopo un breve giro di ricognizione ci fermiamo a mangiare il primo dei tanti cous cous della vacanza in Piazza des ferblantiers. Dopo pranzo visitiamo il palazzo El Badi e facciamo un giro a piedi fino alla moschea di Koutoubia (in cui non possiamo entrare come in tutte le moschee che visiteremo solo dall'esterno) e da lì fino al riad. Dopo un po' di riposo decidiamo di andare a vedere la famosa piazza Jamaa El Fna di sera. Lo scenario che ci troviamo davanti è completamente diverso da quello della mattina: adesso è piena di bancharelle che cucinano piatti tipici e di persone riunite o meno in gruppi che animano la piazza con giochi o rappresentazioni. Ancora sazi dal pranzo ceniamo con il pane arabo (una sorta di crepes che se dolce si chiama M'semmen se salata si chiamerà Mhajebs) acquistato in un bar all'angolo della piazza dove lo preparavano al momento. Dopo cena torniamo in riad e prenotiamo la gita per il giorno successivo alle cascate d'Ouzoud (ci siamo pentiti di averla prenotata lì e non in un'agenzia perché avremmo potuto trovarla a un prezzo migliore).

SECONDO GIORNO

Dopo colazione ci vengono a prendere al riad e ci portano nel punto d'incontro dove ci fanno salire su pullman di una ventina di persone. In tre ore di strada arriviamo a destinazione. Scesi dal pullman una giuda locale si offre di scortarci alla scoperta delle cascate con la formula "soddisfatti o rimborsati". Devo dire che affidarci a lei è stato positivo perché ci ha fatto fare un giro panoramico che se no ci saremmo persi con bagno nel fiumiciattolo che nasce dalle cascate, negativo il fatto che ci ha portato a mangiare nel ristorante di conoscenti dove abbiamo aspettato più di un'ora senza possibilità di scelta. Sulla strada di ritorno verso il pullman abbiamo visto le scimmie. La sera dopo una breve sosta al riad per doccia e relax andiamo a mangiare in una bancarella in piazza Jamaa El Fna... molto buona!

TERZO GIORNO

Svegli di buon'ora finiamo la visita della città: la fontana Chroub ou Chouf, la medrasa Ben Youssef, il Palazzo Bahia, la tomba Sidi es Soheili nella mattinata. Dopo il pranzo a base di pollo allo spiedo preso in una bancherella con tavolini sulla strada visitiamo il giardino Majorelle (per raggiungerlo abbiamo preso il taxi perché eravamo dall'altra parte della città) in circa un'oretta. Ci dirigiamo verso il riad per il meritato riposo. La sera decidiamo di andare a vedere il tramonto da una terrazza panoramica su piazza Jamaa El Fna: ordiniamo un the e ci mettiamo ad osservare incantati la vita della piazza.

QUARTO GIORNO

Oggi in programma c'è la visita ad Essaouira, una cittadina sulla costa. Abbiamo prenotato la gita da un'agenzia che ci ha fatto pagare la metà della cifra che ci aveva preventivato il proprietario del riad. Siamo un po sfortunati perché il tempo non è dei migliori, c'è freddo e a metà pomeriggio inizia a piovere. Il posto però è veramente molto carino e vedere l'oceano è sempre bello, inoltre nel tragitto da Marrakesh ad Essaouira si possono ammirare le capre sugli alberi (un albero di argan dove ci sono le capre che brucano). La sera ci fermiamo a mangiare nuovamente nella piazza Jamaa El Fna, scegliamo la bancarella numero 1 perché quella più pubblicizzata ma in realtà è stata una delusione oltre a non essere particolarmente buona hanno cercato di imbrogliarci sul conto

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Commenti
  1. Marco80vr

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