Marocco: città imperiali e deserti

Da Marrakech a Fès passando per il deserto di Erg Chebbi

  • di MonicaMò
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Diario del secondo viaggio in un Paese che entra sempre di più nel mio cuore.

Di ritorno dal mio secondo viaggio in Marocco, prima di iniziare a raccontare della mia esperienza, vorrei lasciare qualche consiglio a chi ha deciso di organizzare in questa meravigliosa Terra che porto nel cuore.

ALLOGGI

La scelta non può che ricadere nei riad, la più tipica nonché diffusa tipologia di alloggio turistico marocchino. Si tratta di ex abitazioni ristrutturate in cui è generalmente presente un patio (cortile centrale) sul quale si affacciano le stanze e -nella gran parte degli stessi - la terrazza che occupa l'ultimo piano della struttura. Ce n'è davvero per tutti i gusti e per tutte le tasche. Accertatevi che siano facilmente raggiungibili e relativamente comodi ai punti di vostro interesse.

TRASPORTI

Nelle città il mezzo più comodo per spostarsi, quando non potete farlo a piedi, sono sicuramente i "petit taxi" facilmente riconoscibili perchè in ogni città hanno un colore diverso e uguale per tutti. Nonostante le tariffe siano ben inferiori rispetto a quelle italiane, preparatevi comunque a contrattare fino allo sfinimento: in pochi usano il tassametro e vedendo che siete turisti partiranno sempre da tariffe doppie, triple o persino quadruple rispetto a quelle che proporrebbero ad un locale (me l'ha confermato proprio uno di loro). E se non riuscite ad ottenere un prezzo che riterrete (ragionevolmente) giusto non abbiate paura di restare a piedi: ci sarà subito un altro tassista pronto a contrattare con voi. Per quanto riguarda invece i grandi spostamenti, nonché i tragitti attraverso il Marocco del sud e le zone desertiche mi sento di dare lo stesso consiglio che è stato dato a me quando ho organizzato il mio primo viaggio: affidatevi ad un'agenzia locale (nel diario ho lasciato il link del sito di quella a cui mi sono rivolta entrambe le volte: consigliatissima!). Le guide conoscono bene i posti dove vi stanno portando in quanto spesso sono gli stessi luoghi dove sono cresciuti e avranno sempre qualche angolo nascosto da mostrarvi che nessun navigatore conosce. Segnalo infine che nel precedente viaggio ho utilizzato i treni per spostarmi da Fés a Meknes e da Rabat a Casablanca, mentre ho optato per i bus granturismo per raggiungere Essaoiura da El Jadida e per tornare a Marrakech partendo da Essaoiura: entrambi molto efficienti!

ITINERARI

Le città imperiali meritano sicuramente una visita e quello che mi sento di consigliare, in particolar modo per Fés, é di ingaggiare una guida (occhio che sia autorizzata, magari chiedete al riad o all'agenzia che vi organizza il tour) che vi porti nei punti di maggior interesse aggiungendo qualche informazione e curiosità. E una volta finita la visita guidata "perdetevi" nelle medine e nei souk! Nel corso del viaggio rendete però giustizia al Marocco del Sud, quello più vero, autentico e tradizionale, abitato dai berberi, i primi abitanti del Paese. Fatevi guidare su e giù per le montagne dell'Alto e Medio Atlante e godetevi il panorama offerto da queste catene montuose costellate di piccoli villaggi, provate il brivido di fare qualche pezzo di sterrato in jeep, passate per i paesi più tipici come Rissani per vedere come tutto sembra rimasto immutato nel corso degli anni, godetevi almeno una cena e una notte in uno dei due deserti marocchini... ma solo dopo aver fatto la passeggiata di rito a dorso dei dromedari.

Giorno 1 - 24 Aprile: Marrakech

Partenza da Padova direzione Aeroporto Orio al Serio di Bergamo da dove partirà (puntualissimo) il nostro volo Ryanair diretto a Marrakech. Sono quasi le 15 quando atterriamo nel bellissimo aeroporto di Marrakech Menara, peraltro nel nuovo terminal 2 da poco inaugurato. Ad attenderci fuori dall'aeroporto Alì, la mia fidata guida (www.adventuremoroccotours.com) che mi ha già accompagnata nel primo viaggio in Marocco. Questa volta ho messo nelle sue mani l'intera organizzazione del nostro viaggio e non potevo fare scelta migliore. Arriviamo al riad che ci ospiterà per le due notti di permanenza a Marrakech; sono ormai le 16 passate e dopo il tè alla menta di rito preso nel terrazzo del Riad decidiamo di tuffarci subito nell'atmosfera della celebre Piazza Jemaa El Fna per cercare qualcosa da mangiare. Ci sediamo nella terrazza di uno dei tanti bar - caffè che si affacciano su questo luogo magico e finchè mangiamo un gelato (sconsigliatissimo ai turisti ma... a noi piace rischiare, certi che la cura di fermenti lattici che stiamo facendo ci salverà!!) ci godiamo la versione diurna della piazza con il perenne suono delle trombette degli incantatori di serpenti che allieta la nostra merenda. Nell'aria comincia poi ad espandersi un altro tipo di suono: è il canto del muezzin della vicina moschea che richiama i fedeli alla preghiera: devo dire che fa proprio atmosfera!! Facciamo poi una passeggiata verso la Moschea della Koutoubia, la più famosa e conosciuta di Marrakech per poi tornare verso la piazza dove veniamo richiamati dagli innumerevoli venditori di spremute d'arancia e succhi vari. La tentazione di fermarsi ed assaggiarne uno è tanta ma.. abbiamo già rischiato a sufficienza con il gelato! Decidiamo di addentrarci nel souk e scegliamo un'entrata a caso perché tanto, da qualsiasi parti si entri, non si può far altro che perdersi tra la miriade di negozietti che vendono tutto ciò che può essere venduto!! Arriva ora di cena e nel frattempo la piazza si trasforma in un enorme ristorante a cielo aperto composto da tantissimi stand, tutti muniti di tavoli e panche, che espongono quanto poi vi serviranno. Sceglierne uno in tutta tranquillità? Impossibile! Perché vi fermeranno decine di ragazzi per proporvi il menù dello stand da cui sono ingaggiati! Ne scegliamo quindi uno a caso e proviamo degli spiedini di carne alla griglia, verdure e uno dei piatti tipici della cucina marocchina: la pastilla (una torta salata che dentro la sfoglia racchiude carne di pollo (l'originale sarebbe con il piccione ma è raro trovarla), uova, mandorle, cannella, zafferano e zucchero a velo). Tutto buonissimo. Costo della cena 280 Dirham, circa 7 € a testa. Prendiamo un caffè e ci rinchiudiamo nel nostro riad stanchi morti per la giornata che abbiamo sulle spalle

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