In Marocco tra città imperiali, l'Erg Chebbi e la valle del Dades

Un mondo tutto da scoprire fra arte, deserto e palmeti lussureggianti

  • di Sergio&Marta
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Sergio, all’epoca del viaggio 50 anni, e Marta, all’epoca del viaggio 46 anni, sono i protagonisti di questa avventura. Marta ha provveduto, come sempre, all’organizzazione del viaggio, Sergio alla realizzazione del diario di bordo.

29 Ottobre 2011

Trafelati come al solito affrontiamo questo nuovo viaggio per il Marocco. Partiamo da Pisa con destinazione Fez. In treno fino a Pisa Aeroporto, check-in tranquillo. Il volo è pieno e per la quasi totalità composto da marocchini indisciplinati e confusionari. Decolliamo infatti con 30 minuti di ritardo, alle 17.50. Il volo è relativamente tranquillo, a parte il vociare dei nativi, arriviamo con un leggero ritardo. Dopo le solite lente pratiche burocratiche troviamo ad attenderci il nostro tassista che per 15 € ci accompagna al Riad Boustan, prima residenza di questo viaggio. La strada di accesso all’albergo è orribile ma l’interno è bellissimo. È una vecchia casa tipica marocchina, un riad appunto, ristrutturato lo scorso anno con gusto e raffinatezza. Il proprietario parla molto bene l’inglese, ci offre un ottimo tè e ci consiglia sul come muoverci in città. Concordiamo di prendere una guida che parla italiano per il giorno successivo e di andare a cena nella Nouvelle Fez. Un addetto dell’albergo ci accompagna a prendere un taxi che per ben 2 € (!) ci porta alla città nuova. Il locale che scegliamo non è un granché ma spendiamo 7,5 in due!! Con 1,30 € di taxi torniamo in albergo. Doccia e a letto, siamo stanchissimi e Marta ha, come al solito, il mal di testa da viaggio.

30 Ottobre 2011

Alle 9.45 la nostra guida ci prende per iniziare il tour della Medina di Fez. Pur non essendo mai stato in Italia parla perfettamente la nostra lingua usando anche molti modi di dire e termini difficili. L’unico inconveniente è che, a differenza di quanto concordato con il proprietario del Riad, lungo il percorso la guida raccoglie altri 4 ragazzi italiani, anche se l’importo di 25 € pattuito prevedeva un tour esclusivo. La Medina è veramente un mondo a parte, piena di gente e di negozi, come dice la guida un pezzo di Medioevo nel 21.mo secolo! Ci sono 9.400 viuzze per un totale di 50 km di strade, non si può entrare in macchina e il trasporto delle merci avviene su muli o carretti, una cosa pazzesca! I monumenti non sono un granché, la maggior parte sono moschee alle quali i non musulmani non hanno accesso. L’unica visitabile è la Medina Abou Inania, una scuola coranica molto bella. La cosa più particolare sono le concerie, patrimonio dell’Unesco, dove tutto viene lavorato a mano e con prodotti naturali. Anche la visita a un laboratorio artigianale di tessuti è molto interessante, con due ragazzi che lavorano a un telaio antico. Compriamo un bellissimo copriletto per soli 500 Dhr, circa 45 €. La visita si conclude intorno alle 13.30, anche se avevamo concordato che si sarebbe conclusa nel pomeriggio. Continuiamo a girovagare per la Medina, mangiando un panino con salsicce di pecora cotte alla piastra per la modica cifra di 1,50 € a testa! Rientriamo in albergo per riposarci un po’, poi usciamo per cena. Mangiamo in un ristorante vicino al riad con una bella terrazza sulla Medina, un tajene vegetariano e un cous cous, buoni! Il ristorante è pieno di gatti che si azzuffano, cose da arabi!

31 Ottobre 2011

Comincia la vera avventura, prendere la macchina e fare il resto del viaggio

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Commenti
  1. Luca.S
    , 10/10/2015 22:03
    Guardate questo sito è un'agenzia Berbera sono veramente bravissimi.Tuttiinmarocco.com
  2. lauraduna
    , 25/6/2015 12:20
    Sono andato con altri 2 miei amici nel deserto di Merzouga con www.maroccoescursioni.com ' (3 giorni e una notte da Marrakech Verso il Deserto ) non posso altro che dirvi di andarci!!! Non solo per il deserto con i cammelli (mai visto cosi’ tante stelle), ma tutto il viaggio si vede il vero Marocco dalle montagne innevate al deserto alla citta dell’UNESCO (che è uno spettacolo). Un ringraziamento speciale va alla nostra guida Mustafa e’ stato amichevole, professionale e gentilissimo. Per quanto riguarda la sicurezza non abbiate paura, non abbiamo avuto un momento di paura , anche la notte nel deserto i beduini erano gentilissimi.Consigliatissimo !

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