Marocco, seducente emozione

Viaggio alla scoperta delle città imperiali di Marrakech, Fes e Meknes, passando dalle oasi del sud fino alle dune dell'Erg Chebbi, tra kasbah e tradizione

  • di Filippo176
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Inizio a scrivere questo diario in una giornata fredda di gennaio, pensando alle nostre avventure in Marocco di qualche mese prima. Il tutto davanti ad un caldo bicchiere di tè alla menta, uno dei tanti ricordi che abbiamo portato a casa da questo viaggio.

Dopo un’estate di lavoro, scegliamo proprio il Marocco per le nostre vacanze: infatti all’inizio di ottobre il caldo non è più soffocante come in agosto e il tempo è ancora bello e soleggiato, l’ideale per muoversi tra i vicoli delle medine e tra i palmeti delle oasi.

L’organizzazione del viaggio è cominciata come al solito mesi prima, studiando guide, articoli e ipotizzando possibili itinerari. Partiamo da subito con l’idea di un viaggio itinerante tra le città imperiali, un classico; poi pensiamo di estendere il viaggio nel sud per arrivare fino al deserto di Merzouga con un tour organizzato da Marrakech e infine decidiamo di lasciar perdere tour mordi e fuggi e ci convinciamo a noleggiare una macchina per alcuni giorni per andare liberamente alla scoperta di quei scenari naturali che si sono forse rivelati la parte più bella di questo viaggio. In 12 giorni avevamo messo in programma di visitare Marrakech, da lì partire in libertà verso le oasi e le kasbah del sud fino al deserto di Merzouga, per poi di risalire il Marocco fino a Fes e Meknes. Consiglio di lasciar perdere itinerari irrealizzabili, per visitare ogni singola località occorre tempo, gli spostamenti possono essere lunghi e in conclusione è meglio visitare una città in meno che non riuscir a cogliere l’essenza di quello che si è visto. Questo discorso nasce dagli incontri fatti in Marocco con altri turisti che ci raccontavano di tanti nomi di località, ore in macchina, ma in realtà di poche esperienze.

Noi con largo anticipo abbiamo prenotato voli Ryanair (andata su Marrakech e ritorno da Fes) al prezzo di 140€ a persona andata/ritorno, chiaramente con valigia. Abbiamo preferito anche prenotare tutti gli alloggi in anticipo su Booking.com; a posteriori ritengo fondamentale farlo per le città principali, mentre per la parte di viaggio on the road si può tranquillamente trovare una camera direttamente sul posto. La macchina l’abbiamo prenotata via internet con Europcar per 4 giorni al prezzo di 160€. Non essendoci la possibilità di riconsegnare la macchina a Meknes (questo vale per tutte le compagnie di noleggio) abbiamo dovuto scegliere la riconsegna a Fes, per poi prendere il treno verso Meknes. Nelle grandi città, soprattutto nella parte turistica della medina, è infatti impossibile ed inutile il suo utilizzo.

Dopo aver prenotato tutto, rileggendo la sezione della guida relativa alle festività di ogni paese mi cade l’occhio su una festività chiamata Eid al-Adha (festa del sacrificio) che cadrà proprio nei giorni del nostro soggiorno. Ci informiamo subito su internet per capire di cosa si tratta: dalle prime letture sembra una cosa sconvolgente, 3 giorni di festa in cui i negozi delle medine e siti sono chiusi e si vedono animali sgozzati per le strade; un’ecatombe per un turista alla scoperta delle bellezze del paese. A posteriori un’esperienza che si è rivelata davvero curiosa e che non ha avuto particolari impatti sulle nostre attività; anzi ha arricchito il nostro bagaglio di viaggio.

Partiamo quindi da Bergamo verso mezzogiorno e dopo circa 3 ore di viaggio atterriamo all’aeroporto di Marrakech. Pur essendo ottobre il clima è infuocato, sole, caldo e più di 35°C. Non cambiate assolutamente gli euro nella prima banca che si trova subito fuori l’area di ritiro dei bagagli. Aspettate di arrivare nell’ingresso dove troverete tanti cambiamonete con tassi quasi paragonabili a quelli del centro città. In aeroporto compriamo anche una SIM della Maroc Telecom utile sia per chiamare in Italia sia da sfruttare per la connessione internet durante il viaggio in macchina; un navigatore non fa mai male, soprattutto in città. In totale la paghiamo sui 25€ compreso l’abbonamento internet. Le tariffe chiamando in Italia con una SIM locale non sono comunque così buone come in altri paesi. Usciamo dall’aeroporto dove incorriamo nel racket dei taxi. Eravamo già preparati dall’Italia. Dopo qualche contrattazione concordiamo il viaggio per 100 Dh (1€ circa uguale a 11 Dirham durante il viaggio), scendere di più di prezzo era infatti impossibile. Tutti i taxisti sono d’accordo e non offrono una tariffa migliore di quella del collega che si trova per primo nella lista di attesa

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Commenti
  1. Luca.S
    , 10/10/2015 21:47
    tuttiinmarocco.com
  2. pelustex
    , 2/2/2015 16:02
    Ciao, vorrei sapere qualcosa di più del tuo viaggio in marocco. hai un'indirizzo mail sul quale posso contattarti? Grazie
    Daniela

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