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Al tropico del cancro con il camper

……………e così andiamo, per la terza volta, in Marocco vogliamo arrivare oltre Dakhla, fino a raggiungere il tropico del Cancro. 30/1/09 Il tempo è buono e non c’è molto traffico. Superiamo presto Genova e la costa Ligure, poi proseguiamo verso ...

  • di lampo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

......E così andiamo, per la terza volta, in Marocco vogliamo arrivare oltre Dakhla, fino a raggiungere il tropico del Cancro.

30/1/09 Il tempo è buono e non c’è molto traffico. Superiamo presto Genova e la costa Ligure, poi proseguiamo verso Aix-en provence. Finalmente verso le 17, lasciamo l’autostrada e percorriamo gli ultimi 7 km prima di arrivare a Greasque dove troviamo un’area di sosta presso la vecchia miniera. 31/1 Attraversiamo la Francia del sud dove, una settimana fa, un forte nubifragio ha allagato molte zone e un forte vento ha fatto cadere molte piante. Dopo aver superato Barcellona, usciamo dall’autostrada per andare a Sitges dove ci sono campeggi aperti; quando arriviamo, piove ancora forte. 1/2 Superiamo Valencia poi Alicante e andiamo a Benidorm; quando arriviamo, il sole è ancora alto, troviamo molti campeggi già completi, poi ne troviamo uno con un unico posto libero. 2/2 La mattina, arrivati a Murcia, lasciamo l’autostrada per dirigersi verso Granada e poi ridiscendere verso Algeciras. Poi, quando arriviamo nelle vicinanze di Granada, (siamo in piena Sierra Nevada) ecco che incomincia a nevicare poi andiamo verso Marbella , risaliamo la costa e arriviamo ad Algeciras, dove all’uscita 122 troviamo il supermercato Carrefour. 3/2 Imbarco per Tangeri, alle 9,30 la nave lascia il porto e si dirige verso l’Africa. La traversata è più lunga e difficile del previsto sono già le 10,30 e ancora siamo in alto mare intanto molta gente, dopo aver fatto timbrare il passaporto, si sente male, molti, forse troppi, incominciano a vomitare. Alla dogana ci aspettano i soliti impegni e cioè il visto e l’autorizzazione per noi e il camper. Facciamo velocemente, anche se, a causa di un guasto al computer abbiamo l’autorizzazione per soli due mesi e, se vogliamo prolungare la durata del permesso di soggiorno, dovremo andare in dogana ad Agadir, o Rabat .

4/2 Alle 7,30 lasciamo il campeggio di Cap Spartel per dirigersi verso il sud quando inizia a piovere veramente forte. Percorsi circa 80 km ci fermiamo ad Ashila, sapendo che nel porto si può sostare. Arriviamo e ci sistemiamo in una parte leggermente asfaltata: meno male ! la pioggia cade talmente violenta che allaga tutto il piazzale e così farà per tutta la notte. 5/2 Ci alziamo, convinti di poter partire ma vediamo che la strada è allagata, anzi in qualche punto addirittura è alta fin sopra le ruote...Quindi decidiamo di rimanere in attesa che si possa riprendere la strada per andare verso Salé. 6/2 Partiamo per El Jadida dove ci sistemiamo nel campeggio International; il tempo è migliorato e non piove. 7/2 Oggi sembra che la giornata prometta bene. Il sole fa capolino, non piove e la temperatura sale fino a diciotto gradi. Facciamo lunghissime passeggiate fino alla vecchia città portoghese. 8/2 Centinaia di ragazzi si sono riversati nella spiaggia, sulla sabbia hanno disegnato il loro campo di calcio e si sono messi a giocare. Facciamo una sosta in un bar in riva all’oceano e ci gustiamo un buon caffè , poi mentre siamo fermi a prendere il sole sentiamo parlare italiano: un piccolo gruppo di sei persone si è fermato al bar. Mary guarda attentamente una signora che le sta davanti e dice la conosco... la conosce? Ma siamo a 4000 chilometri da casa? . Si alza e va dalla signora la quale...Udite udite riconosce Mary. 9/2 Percorriamo velocemente i km che ci separano da Safì poi prendiamo la strada per Essaouira ma a un tratto la troviamo completamente allagata...Impossibile passare, siamo costretti a rientrare in città e prendere la strada costiera bellissima ma stretta e piena di curve. Ci godiamo il panorama dell’atlantico che costeggiamo fino ad arrivare a Essaouira. Percorriamo i viali che conducono al porto con la speranza di trovare un posto in uno dei tanti posteggi vicini al centro. Lo troviamo ma abbastanza lontano, gli altri sono tutti occupati...Ci sono veramente tantissimi camper posteggiati e la città è invasa dai turisti. 10/2 La mattina facciamo una bellissima passeggiata, visitiamo il mellha (che non avevamo visitato l’anno scorso), chiediamo il prezzo di alcune stoffe, ci soffermiamo presso i venditori di olive e infine facciamo spesa al mercato del pesce. 11/2 Partiamo presto perché vogliamo andare ad Agadir ovvero al mega campeggio che si trova 30 km prima di Agadir e dove c’è di tutto. La strada costiera ci riserva bei panorami, in alcune calette vediamo camper in sosta, vorremmo restare ma siamo “ pieni” e dobbiamo andare a scaricare, quindi proseguiamo fino ad arrivare a questo campeggio in “ stile europeo”. E’ pieno, no anzi. Stracolmo, possiamo andare al campeggio che si trova in riva all’oceano. Antero chiede a un ragazzo del bar dove e se è possibile scaricare; si possiamo ..Che fortuna !...Procediamo allo scarico e al ricarico dell’acqua e possiamo riprendere il niostro cammino verso Tiznit ma quando arriviamo troviamo tutto completo 12/2 La mattina andiamo a fare un giro nel suk di Tiznit e cerchiamo qualcuno che possa rimettere in sesto l’orologio di Antero. Nel frattempo andiamo a ritirare, in lavanderia, il bucato che ci viene consegnato pulito e profumato. La sera, dopo cena andiamo in centro a passeggio, nel nostro girovagare per i negozi, compriamo una piccola pentola a pressione così da poter cucinare velocemente le verdure. 13/2 Andiamo ad Aglou Plage a circa 15 chilometri da Tiznit e, poiché si trova in riva all’oceano, ci mettiamo subito in costume a prendere il sole. 14/2 Stamane il cielo è parzialmente coperto e fa un po’ fresco. Andiamo a piedi verso la nuova costruzione dentro il parco marino che qui hanno creato. Vediamo tantissime piccole case abitate dai pescatori , entriamo in una di queste che viene utilizzata come deposito di pesce e vediamo che i pesci, appena pescati, sono messi dentro una ghiacciaia scassatissima e vecchissima ma funzionante con il ghiaccio e senza elettricità. 15/2 E’ domenica e vediamo arrivare da Tiznit tanti pullman e taxi con i turisti locali. Tutti vanno lungomare a fare passeggiate e sorbire dei buoni caffè. La sera quando rientriamo al campeggio i turisti locali rientrano verso le loro case usufruendo dei pochi taxi presenti(vecchie grandi Mercedes a gasolio). Quanti saranno dentro ogni taxi? Noi li abbiamo contati 11+ l’autista!!!! 16/2 Partenza per Sidi Ifni che dista solo 60 km e dove ci fermeremo alcuni giorni

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