MAROCCO DEL SUD: il regno della luce

8 gg partiti 21/05/07 .DOM -Partiamo da Malpensa in perfetto orario alle 13,15, volo Neos , servizio impeccabile a bordo. Arriviamo a Marrakech all’hotel Meriem’s :non è un gran chè, la camera ha una bella vista sulla città,ma la piscina ...

  • di Grazia Pereno
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

8 gg partiti 21/05/07 .DOM -Partiamo da Malpensa in perfetto orario alle 13,15, volo Neos , servizio impeccabile a bordo. Arriviamo a Marrakech all’hotel Meriem’s :non è un gran chè, la camera ha una bella vista sulla città,ma la piscina è piccola e quasi sempre in ombra :scopriremo che anche il cibo è molto spartano e scarso, comunque dopo cena facciamo una lunga passeggiata su avenue MohamedIV, un vialone pedonale al centro , dove si cammina fra siepi , alberi e rosai profumati.

LUN. Partenza per l’alto Atlante dopo una passeggiata mattutina ai giardini della Menara , in assoluta tranquillità. Sosta a un mercato del bestiame molto caratteristico e poi su per i tornanti del passo del Tizi’n Tichka. Il panorama è superiore alle nostre aspettative : vallate fiorite di migliaia di oleandri, mille piccoli orti coltivati a riso e grano, paesini arroccati alle montagne , ruscelli e cascate . Saliamo fino a 2260 m. E poi scendiamo verso il sud: qui le montagne sono più brulle ma più colorate , a seconda dei minerali che contengono: si va dal verde all’arancio , al bordeaux all’ocra : una meraviglia! Ouarzazate ci accoglie con i suoi studios cinematografici in mezzo al deserto e co n le sue case rigorosamen te color ocra. Soggiorniamo nell’hotel Le Fint , con una vista spettacolare sulla Kasbah della città.

Nel pomeriggio partenza in jeep per la regione di Fint: dopo un’ora ci appare l’oasi, incantevole in una stretta gola rocciosa , con un torrente che scorre al centro e migliaia di palme e oleandri in fiore. Facciamo una piacevolissima passeggiata tra orticelli fino al vecchissimo paesino che solo da un anno ha la luce elettrica: qui incontriamo gente ospitale che ci offre il tè alla menta senza chiederci niente in cambio! Dopo cena passeggiamo per Ouarzazate tranquillamente e scopriamo la pulizia e il decoro della città.

MAR.Partenza per la valle delle rose : è curioso come qui usino i rosai per delimitare i campi di grano : nell’aria c’è profumo di rose , peccato che siamo ormai alla fine della grande fioritura, ma il colpo d’occhio è splendido. Boulmane è tutta ocra , costruita sulle due rive di un torrente, incantevole! Proseguiamo per Tinerith, lungo la valle del Todra ; il paesaggio è da film: oasi verde scuro in contrasto con l’ocra dei villaggi e delle montagne ; le gole del Todra sono impressionanti : le pareti di roccia sono alte 300m. E la gola è strettissima: passeggiamo per questo luogo incredibile e mettiamo i piedi a bagno nel Todra : l’acqua è freddissima , mentre la temperatura esterna tocca i 35°. Pranziamo al ristorante Jasmine , incassato nella gola e ripartiamo per Erfoud.

Scendiamo verso il Piccolo Atlante : qui le montagne sono più basse , il paesaggio è più desertico , c’ è una luminosità fantastica : capiamo perché il sud è chiamato “regno della luce”.

Il vento comincia a soffiare e porta sabbia impalpabile .Arriviamo all’hotel Belère, bellissimo, mentre il vento intensifica e dobbiamo rimandare a domani l’escursione alle dune di Merzouga.

MER. All’alba partiamo con le jeep per le altissime dune rosa di Merzouga: c’è una tempesta di ghibli e il panorama è grandioso , freddo a parte : il vento modella in continuazione le dune alte anche 100m e cambia in un attimo l’ambiente circostante : il Sahara sembra vivo! Ci dicono che siamo in pochi ad avere la fortuna di vedere uno spettacolo di questa portata ed in effetti non lo dimenticheremo più. Nella tarda mattinata scendiamo ad Alnif, regno dei minerali fossili : non c’è turismo , la gente è ospitale ma mai invadente e visitiamo un caratteristico mercatino , nel pomeriggio arriviamo a Zagora , città di confine da cui partivano le carovane per la traversata sahariana :c’è anche la famosa iscrizione “ Timbouctou: 52 giorni di cammello”! Pernottiamo all’hotel Reda, tutto decorato in mosaici moreschi, in assoluto il più bell’hotel di tutto il tour

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