Ferragosto in Salento

Sole, relax e cibo nel cuore della penisola salentina

  • di bleumorgana
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Agosto 2013. Come sempre all’ultimo minuto, io e il mio compagno decidiamo la destinazione delle nostre tanto agognate ferie estive. Amiamo entrambi il mare e il relax in spiaggia quindi quest’anno la scelta cade sul gettonatissimo Salento, per essere precisi Gagliano del Capo, frazione di S. Maria di Leuca. Troviamo alloggio al Tabacchificio e all’alba di lunedì 12 agosto partiamo dal Veneto per raggiungere il punto estremo della nostra penisola. Il viaggio è lungo, inutile negarlo, ma tutto scorre tranquillo fino al confine tra Molise e Puglia quando la macchina aziendale del mio compagno inizia a dare qualche problema alla frizione. Da Foggia in avanti la situazione diventa davvero complessa, tanto che non faremo nessuna sosta per paura di non riuscire a ripartire. Nel frattempo attiviamo l’assistenza stradale della società di noleggio che si rivela ben poco collaborativa. Verso le ore 13 arriviamo, con una discreta dose di ansia, davanti al nostro hotel e qui la macchina muore definitivamente. Per fortuna siamo arrivati alla meta: l’albergo è curato e il personale gentile. In pochi minuti siamo già in piscina per un pranzo veloce e per riposarci al sole dopo il viaggio rocambolesco appena fatto. Nel tardo pomeriggio, il carro attrezzi ritira la nostra auto e ci informa che l’indomani avremmo potuto ritirare a Lecce l’auto sostitutiva. Poco male, ne approfittiamo per rimanere a cena in hotel, dove si mangia deliziosamente, e per fare 4 passi nel paesino di Gagliano. Qui il tempo sembra essersi fermato: è in corso (come succederà per parecchie sere) una festa paesana quindi le viuzze sono popolate di gente, venditori ambulanti, bancarelle di dolci. In un attimo si è catapultati nella magica atmosfera del sud Italia, fatto di profumi, colori e cordialità. Per quanto non si possa definire bello, questo paesino mi rimarrà sicuramente nel cuore.

Il giorno successivo, ancora appiedati, ne approfittiamo per un’escursione al Ciolo, famoso scoglio da cui intrepidi tuffatori si lanciano direttamente dalla strada. Dopo 45 minuti di passeggiata tra gli ulivi e le rocce, sotto un sole cocente, si arriva all’insenatura del Ciolo e il panorama ripaga di ogni fatica: splendido! Le piccole spiaggette sono invase di gente, quindi dopo una sosta per rifocillarci torniamo in paese a rilassarci in piscina. Nel tardo pomeriggio ci rechiamo in taxi a Lecce e ne approfittiamo per rimanere per cena. La città è veramente splendida e meriterebbe anche una visita più approfondita. Si cammina in mezzo al suntuoso barocco leccese e sembra di tornare indietro nel tempo. Obbligatorio entrare al duomo e godersi la vista dall’esterno con la luce del tramonto. Dopo una squisita pizza in un forno sulla via principale torniamo verso casa.

La mattina dopo, finalmente muniti di auto, ci muoviamo verso Pescoluse dove a ridosso della spiaggia troviamo un bel po’ di traffico. Oltrepassiamo le famose Maldive del Salento per arrivare al Lido Tropical, assolutamente consigliato. Il mare è trasparente, la sabbia chiarissima e fine, un vero paradiso. Il chiosco dove si pranza è curato e il cuoco molto simpatico. Se non fosse per la ressa di gente sarebbe un posto perfetto ma d’altro canto siamo ad agosto e qui intorno è strapieno ovunque. La sera ceniamo a S. Maria di Leuca, al ristorante Da Fedele: onesta trattoria, porzioni buone con cibo e prezzo nella media.

Giovedì, giorno di ferragosto decidiamo di evitare la folla: passeggiata lungo gli oliveti di Gagliano e relax in piscina. A metà pomeriggio partiamo per Otranto che dista un’oretta ma che non possiamo mancare di vedere

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