[MARCHE] Frasassi-Fabriano-Pioraco-Recanati-Loreto

Ciao ragazzi, eccovi il resoconto del mio viaggio nelle Marche georeferenziata con Google Maps Itinerario percorso dal 18 (Sab) al 21 (Gio) Agosto 2008 - Campodonico - Grotte di Frasassi - Fabriano - Pioraco - Recanati - Loreto * Campodonico ...

  • di guidolanda
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Ciao ragazzi, eccovi il resoconto del mio viaggio nelle Marche georeferenziata con Google Maps Itinerario percorso dal 18 (Sab) al 21 (Gio) Agosto 2008 - Campodonico - Grotte di Frasassi - Fabriano - Pioraco - Recanati - Loreto

* Campodonico Frazione di Fabriano (AN) Il nome del piccolo agglomerato urbano (si tratta di poche casette) deriva dall'unione di due termini "Campus" e "Dominus", ossia, proprietà dei soli abitanti. L'unica zona nel periodo medievale a non essere parte di un feudo.

* Campodonico Sentiero Pineta E' possibile percorrere un sentiero tracciato tra piante e arbusti del bosco. Al termine una strada ciottolata conduce all'ingresso della struttura ricettiva dove abbiamo alloggiato. Io ho voluto arrivare quasi alla cima ma dopo 1 ora e mezza di cammino ho dovuto desistere per non affrontare ancora più la lunga discesa del ritorno. Poco più giù è possibile visitare (se aperta) un' abbazia secolare lasciata però in stato di abbandono.

* Belvedere (Fabriano AN) Da qui si può ammirare un bel panorama dopo aver attraversato un ponticello. Le prima costruzioni che si vedono sono delle case mobili dei terremotati che oggi pian piano si stanno spostando nel piccolo agglomerato urbano ricostruito.

* Grotte di Frasassi Frazione San Vittore, Genga AN Belle le Grotte da visitare, suddivisi in 5 zone, quelle più grandi si visitano solo previo appuntamento in divisa speleologica fornita. Più avanti si trova il Tempio della Madonna Canova Beata Vergine da Frasassi (Vicino a Grotte) del Periodo di Leone XII° * Museo Speleocarsico San Vittore - Genga (AN) Nel prezzo del biglietto delle Grotte di Frasassi è compresa la visita al Museo Speleocarsico di S. Vittore.

Diviso in 3 piani, ciascuna mostra le 3 diverse discipline legate alla speleologia.

* Fabriano (AN) Ecco i maggiori punti di interesse da visitare della cittadina famosa anche nella storia per la produzione della Carta.

1. Museo della Carta e della Filigrana (Chiosco San Domenico) 2. Museo Mestieri in Bicicletta 3. Museo della Civiltà Contadina 4. Teatro Gentile 5. Piazza del Comune 6. Chiosco San Francesco: Fontana con Rinero.

Nel Museo della Carta e della Filigrana ho scoperto le sue origini, come veniva e ancora viene prodotta: nella Gualchiera Medievale (come veniva chiamata anticamente la cartiera) dalla triturazione di pezzi di stoffa e cotone con la Pila Idraulica a Magli Multipli per ricavare la cellulosa (più avanti si scoprirà un processo che grazie alla soda caustica riuscirà ad estrarla dal legno degli alberi) alla separazione delle parti solide da quelle liquide compiuta da abili operai tramite un setaccio (forme). L'abilità era quella di far uniformare con un movimento ondultario sincronizzato, in tutti i punti ben bene lo strato che si veniva a creare e che in quantità di 250/500 pezzi veniva poi pressato per dare la sembianza e la sagoma a quello che pian piano diveniva un foglio di carta. Data la porosità del semilavorato (qualsiasi tipo di inchiostro sarebbe scomparso perchè assorbito), i fogli venivano immersi nella colla e poi lasciati appesi ad asciugare. I tempi di asciugamento potevano partire da qualche ora in estate a settimane intere in inverno. Prima di allora esisteva il papiro inventato dagli antichi egiziani ma il costo per estrarlo era troppo esoso oltre che di difficile reperibilità per quelli che erano i consumi. Probabilmente furono i paesi arabi ad inventare i procedimenti di produzione che poi furono portati in Italia (e non si è ancora accertato io motivi delle origini a Fabriano). All'epoca la mobilità tra paesi anche lontani era notevole nonostante i mezzi di trasporto erano quelli che l'epoca consentiva. Dal papiro l'origine del nome, infatti in tutti gli stati europei, quello che in Italia veniva chiamata carta negli altri diveniva, paper (in inglese), papier (francese o tedesco). In Italia il nome "Carta" rimane perchè con il termine di origine latina si definiva l'uso per il quale era destinato ciò che doveva essere scritto, ossia "Documento"

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Commenti
  1. Alek 1
    , 30/8/2011 12:04
    Il ponte romano di Pioraco,si chiama "Marmone" la cui costruzione partì dalla fine del secondo secolo a.C. e il nome corretto del sentiero è "li Vurgacci" ;-)
    Ciao!!!

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