In Brasile... per una vacanza indimenticabile

Maranhão, girovagando tra le dune e navigando sui fiumi del nord est

  • di verdianablu
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 
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Questo racconto di viaggio delle nostre vacanze 2011 è scritto da Paola anche a nome di Luigi, Luca e Rosa. Grazie al fondamentale aiuto datoci da Giovanni, un italiano di Rovereto trapiantato da diversi anni in Brasile assieme alla moglie Mery, italiana anche lei. La nostra vacanza è stata indimenticabile.

1° Giorno

Partenza da Milano al mattino ed arrivo a Fortaleza alle ore ventuno. Siamo usciti dal ritiro bagagli dopo circa un ora, nella hall dell’aeroporto ad aspettarci c’era l’autista con la sua macchina che Giovanni ci aveva mandato per il trasferimento fino a Jeri dove siamo arrivati verso le due e trenta. Mery e Giovanni erano a dormire ma ad aspettarci c’era il gentilissimo portiere di notte che seguendo le direttive date ci ha assegnato le due stanze. Due stanze molto belle spaziose ed arieggiate. Ogni stanza aveva piano terra con salotto e bagno ed all’esterno una veranda abbastanza spaziosa con due indimenticabili amache, al primo piano la camera con una grande finestra che aperta arieggiava in modo perfetto la stanza, poi un letto matrimoniale piú grande dei soliti letti che avevamo incontrato nel viaggio precedente in Brasile, ed un letto singolo, quindi la stanza era per starci in tre persone molto comodamente. Giá con questo inizio la prima impressione é stata che il nostro viaggio sarebbe stato un successo.

2° Giorno

Ci siamo svegliati al mattino quando il sole giá entrava dalla finestra e si udiva il leggero tintinnio di piatti e posate ed il vociferare a bassa voce degli altri ospiti della pousada mentre facevano colazione, dopo un sonno profondo nella tranquillitá piú assoluta sui comodissimi materassi (é stata la prima volta in Brasile che ci siamo alzati senza mal di schiena) finalmente abbiamo avuto il grande piacere di conoscere Mery e Giovanni, il loro figlio Moabio e la sua fidanzata italiana. La giornata l’abbiamo trascorsa praticamente assieme al dolce non far nulla tra la vicinissima spiaggia e le amache delle nostre stanze. Per cena volevamo sperimentare la cucina di Mery di cui ci avevano letto molto bene, ma per la sera non aveva la possibilitá di preparare anche per noi perché impegnata per un banchetto per un gruppo numeroso di altri turisti, quindi su suo consiglio siamo andati in un ristorante gestito da un simpatico italiano Marco, dove abbiamo cenato veramente bene ed ad un giusto prezzo con piatti di pesce e gamberi. Quindi la cena da loro l’abbiamo rimandata al giorno seguente. La notte a Jeri é incredibile: fino alle undici di sera, lungo le stradine rimangono aperti una moltitudine di negozi di artigianato e souvenir, abbigliamento, bijouteria peró con dei prezzi sicuramente non convenienti, direi addirittura esagerati. Dopo le undici, fino dopo mezzanotte, sembrava che tutto si fosse addormentato, ma il giorno seguente ci siamo resi conto che la vita iniziava dopo l’una del mattino per protrasi fino all’alba.

3° Giorno

La nostra idea per trascorrere la giornata era quella di fare un escursione con il dune buggy per due laghi che si trovano in prossimitá di Jeri, ma invece tutti e quattro abbiamo optato ancora per un giorno di relax rimandando l’escursione al giorno seguente. La cena questa volta l’abbiamo fatta in pousada, Mery ci ha preparato una delle sue specialitá, un pesce al forno cotto assieme ad un frutto tipico della zona che si chiama cajú, con dei contorni di verdure grigliate ed alla fine una mousse de maracuja altro tipico frutto tropicale paragonabile, ma un po’ differente al frutto della passione e del pane buonissimo fatto da lei; insomma una cena degna di merito. Visto i ritmi di vita di Jeri abbiamo deciso di andare a dormire un po’ ed uscire a mezzanotte

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Commenti
  1. juan pablo
    , 2/6/2012 19:54
    Bellissimo racconto...è lo stesso viaggio che vorrei fare io includendo tre giorni a Rio.

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