Una settimana di fuga dal lavoro per immergerci nel cuore della città... tra musei, shopping e qualche evento inatteso
Avendo a disposizione una settimana di relativa tranquillità dal lavoro abbiamo deciso di scappare a New York per visitare la città e… fare un pò di sano shopping, ovviamente!
Partiamo da Roma Fiumicino la mattina del 3 febbraio, volo Alitalia diretto su JFK; era da tanto tempo che non volavamo con la nostra compagnia di bandiera e, devo dire, ci siamo trovati davvero bene.
Partenza puntuale, aereo nuovo, personale cordiale e atterraggio meraviglioso.
Arriviamo a NY nel primo pomeriggio e prendiamo un taxi fuori dell’aeroporto che in circa 1 ora ci porta al nostro albergo, il Broadway@Time Square, prenotato via internet per 7 notti a circa 40 euro a nottre per persona, compresa prima colazione.
L’albergo è buono e pulito, anche se, come consueto a NY, le stanze sono davvero piccole; ma la cosa migliore è sicuramente la posizione, a 50 metri da Time Square, nel bel mezzo di Manhattan insomma.
Appena arrivati lasciamo le valigie, ci diamo una veloce rinfrescata e partiamo subito in direzione Moma; il venerdì pomeriggio, infatti, l’ingresso è gratuito, e quindi ne vogliamo approfittare.
Il museo è bello e pieno di gente; la struttura interna è spettacolare e modernissima, nonché ricca di opere d’arte di assoluto rilievo, tra le quali il ritratto di Merilyn di Warhol e altre opere di Van Gogh, Picasso, Matisse e Dalì.
La stanchezza e il fuso orario iniziano a farsi sentire, ma nel ritorno verso l’hotel ci fermiamo alla cattedrale di St. Patrick, lungo la 5th Avenue; la chiesa è molto particolare, dato che si trova, con la sua struttura gotica, nel mezzo di alissimi grattacieli ipermoderni.
Proseguiamo a passeggiare lungo Midtown e quindi andiamo a mangiare in un pub vicino all’albergo, per poi cedere alla stanchezza.
Ci alziamo di primo mattino, facciamo colazione in albergo e poi via, alla scoperta della Grande Mela!
Decidiamo di andare subito al Metropolitan; scendiamo nella metropolitana per fare la Metro Card (29 $ per 7 giorni con corse illimitate) e quindi ci dirigiamo nell’Upper East Side.
Arriviamo all’apertura del museo e non troviamo che poche persone all’interno; il museo, oltre ad essere immenso, è davvero spettacolare, ricco di reperti di ogni epoca e provenienti da tutte le parti del globo.
Visitato il Met andiamo verso la Grand Central Terminal, la famosissima stazione dei treni di Manhattan; la struttura è bellissima e al suo interno ci sono molti ristoranti e take away, anche se, per la verità, vi girano personaggi discutibili…
Nel pomeriggio giriamo un pò per la 5th Avenue, andiamo a visitare il Bryant Park prima e la NY Public Library, un posto bellissimo, ricco di decori in legno e marmo al suo interno.
Alle 18 ci dirigiamo verso il Rockefeller Center, avendo prenotato la salita al Top of The Rock per quell’ora; anche qui per fortuna non troviamo quasi nessuno (febbraio è un ottimo periodo per visitare NY, c’è davvero poca gente) e, dopo i consueti controlli, eccoci nella vertiginosa salita verso la cima del grattacielo.
La vista è spettacolare; la sera è ormai calata e NY si è completamente illuminata con milioni di luci che delineano il suo inconfondibile skyline.
Ci prendiamo tutto il tempo necessario, facciamo foto, video e ci godiamo il luogo mozzafiato.
Scesi dal Rockefeller Center andiamo in Time Square per farci un pò abbagliare dai milioni di led che la illuminano e poi ci fermiamo a cena al messicano.
Oggi è domenica e quindi non possiamo non andare ad Harlem per assistere ad una funzione religiosa gospel